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Cairo sale al 50,13% di RCS e compra una pagina sul Corriere per ringraziare gli azionisti. "Ve lo dico a parole, ve lo dimostrerò con l'impegno"

Urbano Cairo ha superato il 50% di Rcs MediaGroup nel primo giorno a disposizione, per chi aveva aderito all'offerta concorrente di International Media Holding ( promossa da Andrea Bonomi con Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai), per apportare le azioni a quella vincitrice del presidente di Cairo Communication.
Secondo i dati diffusi venerdì 22 luglio, da Borsa Italiana, Cairo è salito al 50,13% di Rcs con le azioni apportate nella giornata odierna, circa 6,8 milioni.
L'imprenditore ha ottenuto il 48,8% del capitale di Rcs alla chiusura dell'Opas il 15 luglio scorso battendo il concorrente Andrea Bonomi in cordata con alcuni soci storici Rcs che si era fermato al 37,7%.
Cairo Communication ha voluto ringraziare a modo suo gli azionisti di Rcs comprando, oggi, 23 luglio, un'intera pagina del Corriere della Sera.
La pagina pubblicitaria mostra questo messaggio: "Cairo ringrazia gli azionisti di Rcs. Tutti quanti. Ops!" A seguire, il rigraziamento personale dello stesso Urbano Cairo: "Ve lo dico a parole, ve lo dimostrerò con l'impegno: lavorerò molto per rilanciare una grande azienda dal potenziale inespresso. Punterò ad aumentarne prestigio, ricavi e marginalità. Metterò in campo tutta la passione che ho per il mio mestiere, per veder fiorire un progetto in cui credo e in cui credete tutti voi".
La nomina del board della nuova Rcs spetta all’ assemblea degli azionisti per la cui convocazione servono 40 giorni e che quindi potrà svolgersi a settembre.
Intanto la Consob, dopo aver ricevuto giovedì l'esposto di Imh che chiedeva verifiche sulla correttezza dello svolgimento dell’ offerta di Cairo, e gli esposti singoli di Pirelli e di Della Valle, titolare del 7,3% di Rcs, si è espressa affermando che non sussistono ragioni per intervenire. "Riservandosi ogni eventuale ulteriore accertamento, la Commissione non ha ritenuto, allo stato, sussistenti i presupposti per la sospensione cautelare dell’ offerta Cairo", si legge in un comunicato diramato venerdì.
In risposta alla Consob, Della Valle in una nota ha commentato: "Ho intenzione di coltivare ogni azione a mia disposizione fino al chiaro e definitivo accertamento dei fatti”. "Ritengo che la decisione presa sia conseguente all’atteggiamento tenuto fino ad ora sulla questione dall’organo di vigilanza, decisione della quale si assume ovviamente la responsabilità”. Ed ha aggiunto: "Ribadisco la necessità di fare piena luce su questa vicenda, non solo nel mio interesse ma anche e soprattutto in quello del mercato e della certezza nell’applicazione delle regole".
La concessionaria di Urbano Cairo precisa inoltre in una nota che gli istituti di credito "hanno comunicato di rinunciare all’esercizio della facoltà di richiedere il rimborso anticipato del debito derivante dal contratto di finanziamento del 14 giugno 2013 (come successivamente modificato in data 16 giugno 2016) in ragione dell’acquisto del controllo di Rcs MediaGroup da parte di Cairo Communication”.
“Siamo tranquilli perché abbiamo fatto tutto in modo trasparente e limpidissimo. Il tema sollevato dalla cordata Bonomi non sussiste”, ha commentato Urbano Cairo, come riporta Primaonline, sottolineando di aver avuto “grande riscontro non solo dagli investitori istituzionali ma anche dal pubblico dei risparmiatori”.
Dal 22 luglio vengono pagati ai sottoscrittori i 25 centesimi cash dell’Opas, e, sempre da venerdì, per cinque giorni i titoli raccolti da Imh hanno la possibilità di migrare all’offerta risultata prevalente.

