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Caltagirone Editore chiude il 2024 con 8,2 milioni di utile. Ricavi in calo per la flessione della pubblicità

Come si legge nella nota stampa, la flessione dei ricavi pubblicitari del gruppo presieduto da Azzurra Caltagirone (nella foto) è stata influenzata dal nuovo quadro normativo in materia di pubblicità legale che ha eliminato l’obbligo per le stazioni appaltanti di pubblicare estratti e bandi di gara sui quotidiani.

Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto da Azzurra Caltagirone (nella foto), ha esaminato e approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

Il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2024 con un risultato positivo pari a 8,2 milioni di euro (positivo per 16,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
I Ricavi operativi si sono attestati a 112 milioni di euro (116,5 milioni di euro nel precedente esercizio) in diminuzione del 3,8% per effetto del calo dei ricavi editoriali e pubblicitari parzialmente attenuato dalla crescita degli altri ricavi e proventi. In particolare i ricavi pubblicitari sono stati influenzati dal nuovo quadro normativo in materia di pubblicità legale che ha eliminato l’obbligo per le stazioni appaltanti di pubblicare estratti e bandi di gara sui quotidiani.

I ricavi complessivi derivanti dalla vendita di copie cartacee e digitali delle testate del Gruppo hanno registrato una contrazione del 7,3% rispetto al precedente esercizio. I ricavi pubblicitari hanno registrato un decremento del 5,9%. A dicembre 2024 i siti web del network Caltagirone Editore hanno registrato 4,054 milioni di utenti unici giornalieri medi Total Audience Pc o Mobile, in crescita del 2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

I costi operativi, pari a 111,2 milioni di euro, sono sostanzialmente in linea con il precedente esercizio (110,9 milioni di euro nel 2023). In particolare il costo delle materie prime è diminuito nel corso dell’esercizio del 17,6%. Il costo del lavoro ha registrato un incremento del 3,4% conseguente al rafforzamento dell’area marketing della concessionaria di pubblicità.
Il Margine operativo lordo è stato positivo per 784 mila euro (5,6 milioni di euro nel 2023).

Il Risultato operativo è stato negativo per 21,5 milioni di euro (negativo per 1,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita per 15 milioni di Euro (nessuna svalutazione nel 2023), ammortamenti per 6,5 milioni di euro (6,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023), accantonamenti per rischi per 291 mila euro (623 mila euro al 31 dicembre 2023) e la svalutazione di crediti per 437 mila euro (138 mila euro al 31 dicembre 2023).

Il Risultato della gestione finanziaria è stato positivo per 21,8 milioni di euro in aumento del 30,4% rispetto al 2023 (positivo per 16,7 milioni di euro) ed include principalmente dividendi percepiti su azioni quotate.

La Posizione finanziaria netta è negativa per 2,7 milioni Euro, in decremento di 15,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 (positiva per 12,7 milioni di Euro) principalmente per effetto dell’investimento netto in azioni e titoli quotati, dei dividendi distribuiti al netto dell’incasso di dividendi su azioni quotate.

Il Patrimonio Netto consolidato di Gruppo è pari a 526,8 milioni di euro (435,4 milioni al 31 dicembre 2023). La variazione è attribuibile principalmente all’effetto positivo nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo e al risultato positivo dell’esercizio.

Al 31 dicembre 2024 l’organico complessivo comprendeva 577 dipendenti (576 al 31 dicembre 2023).

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, la distribuzione di un dividendo pari 0,04 euro per ciascuna delle n. 106.790.262 azioni ordinarie attualmente in circolazione, tenendo conto delle azioni proprie in portafoglio, oggi pari a n. 18.209.738. Il dividendo sarà posto in pagamento il 21 maggio (stacco cedola in Borsa il 19 maggio) e con record date alla data del 20 maggio.