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Il Cda Rai approva il Bilancio 2023: crescono di oltre 22 mln di euro i ricavi pubblicitari. Le buone performance di RaiPlay sostengono quelle del web (+31,6%)

Il bilancio registra una diminuzione degli introiti da canoni ordinari. Durante il Cda anche la presa d'atto dei palinsesti estivi 2024. Il filo conduttore sarà lo sport che accenderà Rai 1 e Rai 2 trasmettendo, tra l’altro, gli Europei di calcio, le Olimpiadi e Paralimpiadi, oltre al Tour de France.

Il Consiglio di Amministrazione della Rai, riunitosi a Roma sotto la presidenza di Marinella Soldi (foto), ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2023 illustrato dall’Amministratore Delegato Roberto Sergio. Il bilancio evidenzia un risultato netto consolidato in pareggio e un indebitamento netto pari a 568 milioni di euro, in miglioramento rispetto all’anno precedente e comunque attestato su livelli di sostenibilità. L’indebitamento netto medio del 2023 è stato di 328 milioni di euro.

La gestione 2023 del Gruppo Rai, anche per effetto dell’assenza dei costi legati ai Grandi Eventi Sportivi e grazie alla continua attenzione all’ottimizzazione dei costi, ha potuto destinare maggiori risorse al potenziamento e al riposizionamento dell’offerta, nonché al finanziamento di un piano straordinario di incentivazione all’esodo finalizzato al rinnovamento delle competenze digitali, coerentemente con il processo di evoluzione in digital media company.

Sul fronte dei ricavi, da segnalare che quelli pubblicitari - nonostante l’assenza di Grandi Eventi Sportivi (il 2022 aveva beneficiato della raccolta connessa ai Mondiali di Calcio in Qatar) e in presenza della penalizzazione derivante dall’applicazione dell’ulteriore stretta sugli affollamenti pubblicitari - risultano complessivamente in aumento di oltre 22 milioni di euro. Una crescita sostenuta in particolare dai ricavi da web (+31,6%), grazie alle straordinarie performance di RaiPlay.

Va segnalata altresì la diminuzione degli introiti da canoni ordinari, determinata per lo più dal sensibile incremento della morosità sulle bollette elettriche correlata alla complessità del contesto socioeconomico.
Il Gruppo Rai conferma la propria leadership televisiva nel prime time (37,8%) e registra nell’intera giornata uno share del 37%. Rai 1 è il primo canale nazionale sia nelle 24 ore (18,3%) sia in prima serata (20,4%), monopolizzando le prime posizioni nelle classifiche dei generi fiction, cinema e cultura, scienza e ambiente, e si conferma secondo canale europeo dopo BBC One.

Per quanto riguarda l’offerta digital, gli utenti che si sono collegati mediamente almeno una volta al mese ad uno dei diversi siti o app della Rai sono stati 19,4 milioni, ovvero il 44% della popolazione attiva su internet, con un significativo aumento rispetto al 2022 (+37%). Di notevole rilievo anche l’incremento del portale di informazione RaiNews.it, che ha raggiunto la media mensile di circa 12,2 milioni di utenti unici posizionandosi al 10° posto nell’ambito delle offerte Current Events e Global News misurate da Audicom.

Nel 2023 la quota percentuale  di interazioni social legata alla programmazione RAI è del 13% del totale interazioni Editori, con un totale di 204 milioni di interazioni.

Continua il trend positivo di RaiPlay i cui dati sono risultati, nel 2023, significativamente positivi con una media di utenti unici al mese di 11,1 milioni (+18% rispetto all’anno precedente) e un tempo speso di 2 ore e 29 minuti. In termini di generi fruiti, la fiction risulta essere ancora quello più seguito, con il 50% del totale di visualizzazioni on demand, a conferma della elevata qualità del prodotto Rai.

Per quanto riguarda gli ascolti televisivi su dispositivi digitali (sia tramite browser sia app), la quota Rai del TTS (Total Time Spent) è stata del 32%; in tale contesto, per quanto riguarda la fruizione in modalità lineare, Rai rappresenta il 18% del mercato e, nella modalità on demand, il 44% con 445 milioni di ore fruite. Nella classifica dei programmi più visti in modalità on demand, il primo titolo in assoluto è stato Mare Fuori con 72,3 milioni di ore fruite.

Quanto a Rai Radio, la cui proposta editoriale si caratterizza per una offerta ricca e articolata di news, approfondimenti, contenuti di servizio, cultura, sport e intrattenimento intelligente, la stessa intercetta un pubblico maturo e istruito che le ha assegnato per il 2023 un indice di gradimento complessivo, misurato su una scala da 1 a 10, pari a 8,0. Per quanto riguarda l’audio e i podcast, Rai Play Sound ha registrato 440mila download nell’ambito di una offerta diversificata e diretta a un segmento di pubblico più giovane e attratto dalle novità dell’intrattenimento digitale.

Nel corso della stessa seduta del Consiglio è stato approvato all’unanimità dei presenti il Bilancio di Sostenibilità 2023, il documento che espone i risultati raggiunti dal Gruppo Rai in tema di sviluppo sostenibile sia all’interno del Gruppo, sia nelle sue ricadute a beneficio dei cittadini, analizzando gli effetti delle attività aziendali sotto i profili di responsabilità sociale, ambientale e governance, nel loro insieme le dimensioni ESG. Il rapporto annuale, che dal 2024 darà conto delle iniziative previste dal Piano di Sostenibilità 2024-2026 recentemente approvato, viene redatto per dar conto a tutti gli interlocutori, istituzionali e non, dei modi nei quali l’offerta della Rai adempie agli obblighi del Contratto di Servizio e crea negli utenti consapevolezza degli obiettivi di sostenibilità definiti nell’agenda Onu per il 2030, collaborando per il loro conseguimento.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì preso atto dei palinsesti estivi 2024. Il filo conduttore sarà lo sport che accenderà Rai 1 e Rai 2 trasmettendo, tra l’altro, gli Europei di calcio, le Olimpiadi e Paralimpiadi, oltre al Tour de France. La riunione del cda proseguirà nella giornata di giovedì 18 aprile.