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Class Editori: nel 1° trimestre 2026 18,91 milioni di euro di ricavi e raccolta commerciale a +2%, dato confermato anche a fine aprile. Digital a +5%

L'andamento pubblicitario dei singoli mezzi del Gruppo di cui è AD Paolo Panerai (nella foto) vede i quotidiani crescere del +3%. In territorio positivo anche i periodici (+7%), mentre è risultata in pareggio la componente TV (Class CNBC, UpTv e Class TV Moda). Ad aprile la pubblicità commerciale segna +1%.

Class Editori chiude il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati pari a 18,9 milioni di euro, rispetto ai 19,2 milioni dello stesso periodo del 2025, segnalando, nella nota stampa, un andamento positivo delle attività editoriali della casa editrice e risentendo della riduzione del fatturato della controllata americana Global Finance.  (Nella foto l'AD Paolo Panerai).

Il risultato operativo (Ebit) a livello consolidato è stato positivo per 0,53 milioni di euro rispetto al dato negativo di 0,12 milioni di euro del primo trimestre del precedente esercizio.

Il mercato della pubblicità chiude il primo trimestre 2026 con una crescita del 2,8% (+3,2% se si includono le componenti digital OTT, search e social stimate da Nielsen). Analizzando i singoli mezzi, la tv cresce del 2% e si conferma il primo media in Italia con una quota di mercato stabile del 68%; la stampa nel suo complesso cede il 2,5% con i quotidiani al -1% e la stampa periodica al -7%; in crescita il digital (+4,5%) e i media del fuori casa (OOH +34%; GoTv +14% e Cinema +16%).

In questo contesto  la Raccolta Pubblicitaria della concessionaria Class Pubblicità nei primi 3 mesi del 2026 cresce del 2% nella componente commerciale, performance che compensa per intero le naturali flessioni delle componenti legale e finanziaria.

Analizzando i singoli mezzi, in evidenza i quotidiani che crescono del 3%, in territorio positivo anche i periodici (+7%), mentre è risultata in pareggio la componente TV (Class CNBC, UpTv e Class TV Moda). La pubblicità digital che cresce del 5%, in tendenza omogenea con il mercato di riferimento.

Le prime stime relative al mese di aprile raccontano di un mercato della pubblicità italiano in netto rallentamento con valori di flessione vicini alla doppia cifra percentuale. In questo contesto la Casa editrice si è mossa in controtendenza con una crescita nello stesso mese dell’1% della pubblicità commerciale che determina un consolidamento del dato progressivo a fine aprile 2026 al +2%.

L'area dei Servizi Finanziari / Education evidenzia una stabilità dei ricavi e della redditività rispetto allo stesso periodo del 2025, i rinnovi dei contratti in essere hanno consentito di mantenere la marginalità più elevata creatasi già negli anni precedenti. L’agenzia di stampa (MF Newswires) mantiene i ricavi in linea con il primo trimestre2025 e migliora ulteriormente la marginalità. L’area dei servizi professionali (PMF) conferma il trend di riduzione dei costi operativi. Campus - Il Salone dello Studente registra una costante crescita dei ricavi grazie all’aumento del numero di presenze degli espositori al Salone. MF Centrale Risk e Assinform registrano complessivamente un leggero incremento di fatturato e di redditività rispetto al primo trimestre 2025.

La controllata Telesia S.p.A. ha proseguito nel primo trimestre il trend di consolidamento del fatturato già manifestato nei precedenti esercizi. Nello specifico, i ricavi della produzione hanno registrato una crescita incrementale del 9,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.Il gruppo Gambero Rosso ha conseguito un fatturato in linea con quello dello stesso periodo dello scorso ma un deciso miglioramento della marginalità. L’Ebitda è aumentato di 0,30 milioni di euro (+55,1%).

News e Information. 

Nel primo trimestre 2026, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico della piattaforma Analytics - il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato su base giornaliera una media di oltre 333 mila utenti unici e di oltre 1 milione di pagine viste, crescendo rispettivamente del 27% sugli utenti e del 39% sulle pagine viste rispetto allo stesso periodo del 2025. Su base mensile, gli utenti unici sono stati in media pari a 4,5 milioni (+22% rispetto al 2025) e le pagine viste sono state pari a 30,1 milioni (+40% rispetto al 2025). Circa gli abbonamenti digital, MF-Milanofinanza.it conferma il trend positivo degli abbonati attivi che sono passati dai circa 38.200 di fine 2025 agli oltre 39.100 al 31 marzo 2026.

L’evoluzione dell’offerta digitale ha contribuito anche al miglioramento dei dati di lettura di MF-Milano Finanza: secondo l’ultima certificazione disponibile, Audipress 2025-III, i lettori sono 306 mila, di cui 211 mila lettori cartacei e 124 mila digitali (il dato finale è al netto delle duplicazioni).Al 31 marzo 2026 Milano Finanza consolida la sua fanbase social e consolida la sua posizione superando i 796 mila followers complessivi suddivisi tra: Linkedin (325 mila), Facebook (145 mila), Instagram (130 mila), Twitter (131 mila), Telegram (8 mila) e Whatsapp (57 mila), tutti in crescita.