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Clear Channel lancia a Milano il primo esempio di Bike Sharing integrato. A breve il bando per le sponsorship. Nel primo trimestre crescita a doppia cifra

Presentato oggi a Palazzo Marino a Milano il sistema di integrazione fra biciclette tradizionali ed elettriche messo a punto in team con il Comune di Milano, che debutterà in occasione di Expo 2015. 70 nuove stazioni e 1.000 nuove biciclette a pedalata assistita collegheranno il centro di Milano con i padiglioni del polo fieristico per tutta la durata dell’Esposizione Universale. Questa integrazione si aggiunge al sistema tradizionale attualmente in essere di 215 stazioni e 3.650 bici. Per le biciclette elettriche sarà a breve aperto dal Comune di Milano un bando per l'assegnazione delle sponsorizzazioni alle aziende interessate, anche attraverso l'apertura di nuove stazioni. 
Clear Channel, nella veste di gestore in esclusiva del servizio, ha presentato oggi, 18 marzo, nella sala Alessi di Palazzo Marino a Milano, insieme al Comune, il primo servizio di Bike Sharing integrato al mondo. Un sistema di integrazione fra biciclette tradizionali ed elettriche, unico per grandezza, complessità ed innovazione.

Numerose le presenze istituzionali intervenute alla Conferenza stampa tra cui Silvia Velo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano, Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano e Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia, tutti presentati dalla giornalista di RAI2, Maria Leitner.

Fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e da ATM, il sistema sarà lanciato in occasione di EXPO 2015, grazie al finanziamento di circa 4 miloni di euro stanziato dal Ministero dell’Ambiente, ed è un progetto ideato e gestito in esclusiva da Clear Channel.

70 nuove stazioni e 1.000 nuove biciclette a pedalata assistita collegheranno il centro di Milano con i padiglioni del polo fieristico per tutta la durata dell’Esposizione Universale. Al termine dell’evento le stazioni saranno spostate per servire altre zone della città.

Questa integrazione si aggiunge al sistema tradizionale attualmente in essere di 215 stazioni e 3.650 bici.

Chiunque si abboni a BikeMi avrà la possibilità di utilizzare sia la bici tradizionale che quella elettrica presso tutte le stazioni, attuali e nuove, dislocate nel territorio milanese.

L’abbonato BikeMi, annuale, settimanale o giornaliero, non dovrà far altro che recarsi presso una qualsiasi stazione e scegliere il mezzo più adatto alle sue esigenze.

Il nuovo sistema BikeMi consisterà quindi in due tipi di biciclette: una tradizionale e una a pedalata assistita; un unico tipo di stazione, innovata tecnologicamente, che riesce a riconoscere e gestire entrambe le tipologie di bici;un innovativo sistema di gestione.

Per le biciclette elettriche sarà a breve aperto dal Comune di Milano un bando per l'assegnazione delle sponsorizzazioni alle aziende interessate, anche attraverso l'apertura di nuove stazioni.

Paolo Dosi (nella foto),  CEO di Clear Channel Italia, così commenta il progetto: “il Bike sharing rappresenta un esempio virtuoso e significativo di come Pubblico e Privato possono collaborare in piena sintonia e unità d’intenti, con obiettivi condivisi e in una logica di partnership. Ritengo questo sistema un modo molto intelligente ed accorto dell’utilizzo dei fondi pubblici, nel caso specifico, erogati dal Ministero dell’Ambiente che ha così reso possibile la realizzazione del primo sistema integrato di Bike sharing al mondo. Non sarà un investimento focalizzato unicamente per l’Expo, infatti dopo il mese di novembre 2015 è già prevista una ridistribuzione delle biciclette in una cerchia urbana più ampia: questo è un esempio significativo di risorse pubbliche impiegate in un’ottica di medio-lungo termine e non di breve periodo che dovrebbe far riflettere altre Pubbliche Amministrazioni, ancora reticenti a questo tipo di investimenti. Clear Channel, in quanto Media Company, considera il Bike sharing un efficacissimo mezzo di comunicazione in termini di visibilità perché è in grado di offrire, a qualsiasi brand, delle opportunità incredibili volte a promuovere e affermare il proprio prodotto in modo innovativo e attraverso una comunicazione veramente impattante. A tal proposito, siamo soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo in Italia perché questo prodotto ha iniziato ad essere apprezzato anche da brand prestigiosi che hanno compreso le sue enormi potenzialità che non fanno altro che confermare l’auspicato allineamento agli altri asset del nostro Gruppo”.

Guarda su ADVexpressTV la video intervista a Paolo Dosi nella quale il manager dichiara che nel primo trimestre 2015 prosegue il trend positivo registrato l'anno scorso dalla concessionaria, con una crescita a doppia cifra rispetto al pari periodo 2014. In cantiere c'è l'ampliamento dell'offerta, soprattutto digitale,  asset strategico e sempre più al centro del business della società.  Oltre al recente progetto di Fiumicino a sostegno della campagna WeWorld (leggi news),  verrà ampliata l'offerta all'interno dei malls premium con l'attivazione di 35 nuovi impianti entro l'anno in modo da avere una copertura nazionale.


MF