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Con Clear Channel e Aeroporti di Roma, il Digital OOH spicca il volo

Dopo aver vinto la gara indetta da Aeroporti di Roma, alla fine dello scorso anno, Clear Channel Italia ha presentato al mercato tutti gli asset pubblicitari delle aerostazioni di Roma Fiumicino e Ciampino, digitali e non solo, concepiti per soddisfare le esigenze di comunicazione più innovativa degli advertiser. Un work in progress all’insegna della massima qualità, che offre a investitori e pianificatori una target audience unica in Italia, e grazie al quale la concessionaria guidata dal ceo Paolo Dosi punta a crescere nel 2014 del +30%.
Paolo Dosi (nella foto), ceo di Clear Channel Italia, che fa capo alla media company multinazionale Clear Channel Communications, leader mondiale dell’Advertising Out-of-Home, ha presentato ieri a Milano, insieme alla sua squadra, il progetto di rinnovamento degli spazi pubblicitari degli aeroporti della capitale, Fiumicino e Ciampino. Dosi, insieme al marketing e product director Pierpaolo Nave, all’airports director Johnatan Goldsmid e al commercial director Maurizio Sajeva, ha condiviso i lavori già avviati e le ipotesi progettuali sviluppate, sia riguardo gli aspetti meramente tecnologici e di design sia per quanto concerne l’innovativa offerta commerciale.

Come ha spiegato l'a.d. di ADR, Lorenzo Lo Presti, Aeroporti di Roma ha deciso di cambiare il proprio modello di business concentrandosi sugli aspetti core - la realizzazione di infrastrutture e servizi per i vettori e per i quasi 200.000 clienti-passeggeri che ogni giorno transitano dagli scali - affidandosi invece a partner esterni per gestire le aree non ‘essenziali’, dai duty free alla mensa, dalla manutenzione dei mezzi alla pubblicità, affidata alla fine dello scorso anno a Clear Channel vincitrice della relativa gara.

Nell’ottica di questa business partnership, Clear Channel ha perciò avviato ed è in corso di sviluppo un progetto molto ambizioso di innovazione dell’asset pubblicitario, che coinvolgerà i 41 milioni di passeggeri che nell’ultimo anno sono transitati sugli scali della Capitale.

Quattro le principali linee guida del nuovo progetto:
a) 'less is more': per evitare l’affollamento visivo raggiunto negli ultimi anni, nel complesso saranno ridotti del 40% i metri quadri pubblicitari - ossia il -35% degli impianti interni e -65% di quelli esterni;
b) l’adozione di nuove tecnologie e impianti digitali per i quali ADR ha programmato un notevole investimento: più di 200 schermi da 65” e 55", in alta risoluzione e  formato verticale; 25 video wall di grande formato; e all'esterno sulle vie di accesso agli aeroporti, alcuni dei digital billboard più grandi e spettacolari al mondo;
c) l’installazione di impianti iconici e backlit di forte impatto e qualità;
d) nuove tecnologie e piattaforme - NFC e QR Code, ma in futuro anche Bluetooth di nuova generazione - volte a favorire una forte interazione con le audience presenti in ADR.



L’adozione di queste nuove tecnologie e la forte presenza del digitale consentirà di avere quella flessibilità, prossimità e immediatezza che valorizzeranno ulteriormente l’offerta commerciale, sfruttando al massimo le sinergie con gli operatori retail presenti in aeroporto, garantendo un marketing di prossimità e soprattutto una forte complementarietà con la comunicazione televisiva e web.

Questione di target

Uno degli aspetti che vanno maggiormante sottolineati è che l’ambiente aeroportuale consente di avere delle profilazioni molto puntuali sulle diverse tipologie di target audience, mentre anche i flussi sono molto definiti: questi aspetti hanno consentito a Clear Channel di sviluppare un’offerta commerciale volta a contattare e intercettare in modo puntuale - garantendo la copertura del 100% dei viaggiatori - l'audience desiderata dall’Advertiser, ottimizzandone l’investimento pubblicitario.
Ulteriori affinamenti e sviluppi in tal senso saranno realizzati attraverso i due prossimi step di approfondimento: ricerche di mercato ad hoc da settembre 2014; misurazione della pressione pubblicitaria per mezzo di AudiOutdoor tra fine 2014 e inizio del 2015.

Ciò consentirà a tutti i settori e categorie merceologiche di potersi non solo avvicinare al Media dell’Aeroporto, ma di poter impattare positivamente sul proprio target per mezzo dei più innovativi sistemi di comunicazione, siano essi innovativi pannelli che nuovi prodotti digitali ed iconici, come anche eventi di contatto con il Consumatore/Utente.
Il tutto in modo mirato, mantenendo sempre alto il valore della combinazione tra razionalità di comunicazione e impatto emotivo, e coinvolgendo qualsiasi Target e Profilo Sociodemografico, dal top manager fino al turista low cost.

Per quanto riguarda l’offerta commerciale, la struttura vendite di Clear Channel si avvale di una rete capillare formata da oltre 80 esperti del settore, divisa per tipologia di clienti (National & International e Regional) e integrata da specialist aeroportuali, a disposizione del mercato in tutta l’Italia.



Ai microfoni di ADVexpress Tv Paolo Dosi ha sintetizzato i plus del nuovo asset pubblicitario e fatto il punto su come questo inciderà sui ricavi della concessionaria che si avvia a una chiusura d'anno in crescita del +30%.

Guarda l'intervista video.