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Crime+investigation inaugura il 2017 con nuovi linguaggi, nuova grafica e un nuovo payoff: “alla ricerca della verità”.

A supporto del rebranding del canale, una campagna promozionale declinata su diversi mezzi, dalla stampa ai social network, e uno spot, in onda sui canali del gruppo e su quelli della piattaforma Sky.

Crime+investigation apre il 2017 all’insegna del rinnovamento. Il canale 118 di Sky dà vita ad un rebrand a 360°, presentando nuovi contenuti, nuovi linguaggi, nuova grafica e un nuovo payoff: “alla ricerca della verità”.

“Con questa nuova veste – spiega Sherin Salvetti, General Manager di A+E Networks Italy, che gestisce in Italia Crime+Investigation e History – il canale sottolinea il carattere sempre più investigativo del proprio racconto televisivo. Accompagna lo spettatore, che va alla costante ricerca di risposte, nella ricostruzione dei diversi elementi che costituiscono l'indagine. E lo fa in un modo originale: oltre ai classici elementi del racconto di real crime, come le testimonianze dei protagonisti delle vicende (vittime, assassini, investigatori) e degli esperti (forze dell'ordine, criminologi, psicologi) o le immagini di archivio, i programmi presentano ricostruzioni e stili e linguaggi di scrittura autoriali, cinematografici o degni della miglior produzione seriale televisiva”.

Il nuovo Crime+Investigation punta i riflettori sulle nuove forme che il crime sta assumendo: non solo delitti o rapimenti, ma anche cybercrime, stalking, abusi, dipendenze. Per affrontare queste tematiche ampio spazio avranno nei prossimi mesi le produzioni locali: ai programmi e alle serie di successo del canale come Camorriste (si sta lavorando ad una seconda stagione), Yara e Profondo Nero di Carlo Lucarelli si aggiungeranno nuovi format che indagheranno sul lato oscuro della nostra società.

Tra i nuovi contenuti va citato sicuramente The killing season, in onda da domenica 22 gennaio alle 22.55.  Prodotta dal pluripremiato Alex Gibney (Going Clear: Scientology e la prigione della fede; Mea Maxima Culpa, recentemente trasmesso con successo sul canale 118 di Sky), questa nuova serie rappresenta una vera e propria caccia ai più temuti e ricercati serial killer americani: dal serial killer di Long Island, responsabile dell’omicidio di almeno 10 giovani ragazze, al cosiddetto strangolatore dell’Est fino all’assassino di Daytona Beach. 

La mia fuga da Scientology è la serie in otto episodi che esplora le storie di alcuni ex adepti e ne ascolta le testimonianze e le ragioni della fuoriuscita: dalle violenze psicologiche alle persecuzioni, dagli abusi alle minacce.  A farci da guida è Leah Remini (The King of Queens), attrice americana che nel 2013, dopo oltre trent’anni di appartenenza, ha deciso di abbandonare Scientology, accusandola di voler controllare ogni aspetto della sua vita.

Lunedì 20 febbraio alle 22.55 verrà invece proposto Chi ha ucciso Kurt Cobain?. Il docu-film ripercorre gli ultimi giorni di vita della leggenda del grunge, attraverso gli occhi dell’investigatore privato Tom Grant, assunto dalla moglie di Cobain, Courtney Love, per indagare sulla sua improvvisa fuga da un centro di riabilitazione. La morte di Cobain venne archiviata dalla polizia come caso di suicidio. Secondo Grant, fu una decisione affrettata: molte le incongruenze e troppi i dettagli rimasti senza spiegazione. Attraverso la viva voce dell’investigatore, l’ausilio di interviste a esperti ed amici del cantante e ricorrendo alle registrazioni originali effettuate dallo stesso Grant durante l’indagine, lo speciale di Crime+Investigation tenta di portare a galla la verità.

In primavera sarà poi la volta di altre novità. Come Babies Behind Bars, la vita dietro le sbarre di donne condannate e dei loro neonati. O come Crowdsolve, che esplora l'ultima frontiera della investigazione: la raccolta, l'analisi e l'uso delle informazioni provenienti dal web e dai social network (post, video, immagini) per risolvere casi giudiziari.

Tutte queste novità vengono infine affiancate da un restyling grafico e dal nuovo logo del canale e raccontate da una campagna promozionale declinata su diversi mezzi, dalla stampa ai social network, mentre lo spot, realizzato dal dipartimento on air di A+E Networks Italy, andrà in onda sui canali del gruppo e su quelli della piattaforma Sky.

 

EC