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Dal 20 settembre su Rai2 “Pechino Express. Avventura in Africa” , tra "reality, survival e commedia". L'offerta commerciale di Rai Pubblicità punta su crossmedialità e brand integration

Al via la settima edizione dell’adventure game con Costantino della Gherardesca. Dieci puntate in onda dal 20 settembre alle 21.10.1.800 ore di riprese in 6 settimane con 14 telecamere, 20 micro-camere, 1 drone, per raccontare l'avventurosa gara che vede impegnate otto coppie in un viaggio di 15 mila chilometri. L'offerta commerciale si articola i due percorsi gold 2 e due percorsi silver e nei formati only tv e only digital.

Oltre quindicimila chilometri, attraversando l’Africa da Nord a Sud, dal deserto all’oceano: è il viaggio più lungo di sempre quello
affrontato dalla settima edizione di “Pechino Express. Avventura in Africa”, prodotto da Rai in collaborazione con Magnolia (Banijay Group). Dieci puntate, in onda da giovedì 20 settembre alle 21.10 su Rai2.

Come spiegato oggi in conferenza stampa, a guidare gli spettatori è ancora Costantino della Gherardesca, che, oltre ad assegnare missioni ai viaggiatori, si calerà in prima persona nelle usanze locali.
Protagoniste le otto coppie in gara, che affronteranno sfide di ogni tipo: Le Coliche (Fabrizio e Claudio Colica); Le Mannequin (Linda Morselli e Rachele Fogar); I Mattutini (Adriana Volpe e Marcello Cirillo); I Poeti (Mirko Frezza e Tommy Kuti); I Promessi Sposi (Roberta Giarrusso e Riccardo Di Pasquale); I Ridanciani (Tommaso Zorzi e Paola Caruso); Le Signore della
Tv (Patrizia Rossetti, Maria Teresa Ruta); I Surfisti (Andrea Montovoli e Francisco Porcella).

Il loro viaggio parte dal Marocco, con il suo profumo di spezie, il suo colore rosso, il deserto del Sahara, l’altipiano dell’Atlante e le sue antiche città. Si prosegue poi verso la Tanzania, terra al confine tra natura e civiltà, dalle alte cime montuose alle candide spiagge di Zanzibar, per arrivare in Sudafrica, tra paesaggi mozzafiato, canyon, riserve di animali selvaggi e
scogliere a picco sull'oceano.

Così - dopo aver esplorato l’Estremo Oriente nella scorsa edizione - le otto coppie in gara quest’anno dovranno misurarsi con una terra selvaggia e incontaminata, l’Africa.

LA GARA
Circa 1.800 ore di riprese in 6 settimane con 14 telecamere, 20 micro-camere, 1 drone, per raccontare l'avventurosa gara. Come sempre, le coppie dovranno spostarsi da una tappa all’altra contando solamente sulla propria resistenza fisica, sull’intraprendenza, sulla capacità di adattamento e sullo spirito di iniziativa. Avranno a disposizione uno zaino con una dotazione minima e 1 euro al giorno a persona in valuta locale. Dovranno affrontare sfide, superare prove e arrivare alla meta finale. Per la coppia vincitrice, un premio in denaro da devolvere all’organizzazione non governativa Amref per attività benefiche nel continente.

L’ITINERARIO
Oltre 15 mila i chilometri percorsi dal cast e da una troupe composta da più di 100 persone, suddivisa in 15 unità, professionisti provenienti da Italia, Belgio e tutti i paesi visitati, coinvolgendo anche lavoratori locali. Si tratta del tragitto più lungo mai realizzato di tutte le edizioni di “Pechino Express” in tutto il mondo.

Si parte dalla porta d’Africa, dalla medina dell’antichissima Tangeri, la città delle spie che ha affascinato scrittori e artisti, “il polso del mondo che –scriveva William Burroughs - si estende dal passato al futuro, dove nessuno è ciò che appare”; e si prosegue verso la spettacolare città blu, Chefchaouen, Fez, il deserto del Sahara, tra le tribù Berbere, Ouarzazate, Marrakech fino a raggiungere Casablanca, con la sua Corniche e le immense moschee.

Le coppie saranno poi catapultate nel cuore del continente africano, nell’incontaminata Tanzania - tra maestosi animali, paesaggi sconfinati e lo spettacolare Kilimangiaro - e concluderanno il percorso nella Repubblica Sudafricana, con i suoi immensi parchi e le frenetiche città.

"Pechino Express ha sempre viaggiato in luoghi molto distanti da noi, non solo fisicamente ma anche per le condizioni divita", ha spiegato il direttore di Rai 2 Andrea Fabiano."L'obiettivo è di portare il pubblico alla scoperta di realtà distanti" perché "l'incontro tra mondi distanti fa nascere curiosità e lascia un segno importante". Per Paolo Bassetti, ceo di Banijay Group, co-produttore del programma insieme alla Rai "Pechino è un genere che racchiude tanti altri generi dal reality al survival, alla commedia con il compito di far divertire gli spettatori".

 

L'offerta commerciale di Rai Pubblicità

Per lo show la concessionaria Rai ha creato quattro percorsi crossmediali che mirano ad ottimizzare i parametri di comunicazione e di brand awareness grazie alla forza del contenuto targato Rai 2. Si tratta di due percorsi gold 2 e 2 percorsi silver. Inoltre il nuovo formato e nuova grafica only tv in posizione privilegiata e distintiva in sinergia con i bumper di canale che evidenzia la comunicazione commerciale. Chi la sceglie, ha la possibilità dell' acquisto a puntata in tutti i formati, come il super spot, i billboard e gli inspot. L'only digital riguarda il sito dedicato, Rai Play, le pagine Facebook e Instagram con contenuti dedicati come branded content, iniziative di cobranding e native advertising, banner e video.