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Esce ‘Spy’, il nuovo settimanale people della Mondadori: 500 mila copie e 55 pagine di pubblicità per il primo numero. Per Mediamond raccolta digital a +4%
Debutta oggi venerdì 23 giugno in edicola ‘Spy’, il nuovo settimanale Mondadori nel settpre people. Come aveva già spiegato l’amministratore delegato di Mondadori Ernesto Mauri (vedi notizia correlata), ‘Spy’ consentirà al Gruppo di entrare nel segmento delle testate ‘popolari’ a basso prezzo di copertina (lancio a 50 centesimi e prezzo definitivo di un euro).
“Il 2016 è stato l’anno delle acquisizioni, con quella dei periodici Rcs e di Banzai – ha spiegato alla conferenza stampa Carlo Mandelli (a destra nella foto), direttore generale Periodici Italia -, mentre l’obiettivo per il 2017 è arrotondare e diversificare il già ricco portafoglio, che conta circa il 32% del mercato. Sul digitale, poi, siamo diventati il primo editore italiano con circa 17 milioni di utenti al mese. Con la rivista ‘Giallo Zafferano’, uscita in marzo, abbiamo superato gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Nel settore people, dove siamo leader con ‘Chi’ (2 milioni di lettori alla settimana), pensiamo che ci siano ancora ampie possibilità per incrementare la quota di mercato: per questo lanciamo ‘Spy’”.
Spy nasce da un’idea di Alfonso Signorini (al centro nella foto), direttore del settimanale ‘Chi’. “Mi sono reso conto che mancava sul mercato un giornale più popolare di ‘Chi’, ma fatto con grande competenza da una redazione e da dei collaboratori che da una vita frequentano il dietro le quinte o lavorano nel mondo dello spettacolo, e non solo, venendo ogni giorno a conoscenza di notizie e di ‘rumors’ di prima mano – ha spiegato Signorini -. ‘Spy’ si pone quindi sul mercato come un giornale nuovo, prima di tutto nella grafica, che si fa ‘i fatti degli altri’, senza però prendersi sul serio, ma allo stesso tempo senza inventare. È un giornale competitivo nei contenuti e nel prezzo: per le prime due settimane il prezzo sarà di 50 centesimi, per poi passare a 1 euro”.
Diretto da Massimo Borgnis (a sinistra nella foto), Spy scava all’interno della vita delle celebrity, rivelando storie mai scontate, sempre attuali che si focalizzano sui personaggi del momento e che appassionano il pubblico italiano. Tra gli argomenti del primo numero: Stefano De Martino è il nuovo sex symbol dell'estate e L'amicizia a luci rosse di Kate che fa tremare la Regina. Ma anche: La guerra mediatica tra Maria De Filippi e Stefano Gabbana e Corona esce dal carcere, sposa Silvia Provvedi e cambia vita. Oltre all’attualità, all’interno di Spy i lettori troveranno rubriche dedicata alla cucina, alla moda, alla bellezza e ai programmi TV.
La raccolta pubblicitaria
Sul fronte pubblicitario, il primo numero di Spy è molto ricco: ben 55 le pagine acquistate dagli inserzionisti, e mediamente 50 per i prossimi tre. “Il prodotto è molto appetibile per tutti quei clienti pubblicitari che non possono investire su ‘Chi’, permettendoci così di entrare in questo mercato in modo importante in termini di volume – ha spiegato Davide Mondo, amministratore delegato della concessionaria Mediamond -. Per quanto riguarda ‘Chi’, invece, abbiamo deciso di aumentare la foliazione di 1/16 per espanderci al mercato della moda e della cosmetica. In generale, Mediamond è la prima concessionaria di stampa periodica con il 22,5% della quota del mercato: nei primi 5 mesi dell’anno abbiamo raggiunto sui mezzi stampa un -5,2% (contro il -8% del mercato), mentre sul digitale il +4%”.
La campagna pubblicitaria
Massiccio il piano di lancio a supporto del nuovo magazine: per le prime quattro settimane la tiratura complessiva di Spy sarà di 2 milioni di copie, affiancate da una campagna di comunicazione con protagonista Alfonso Signorini. Lo spot Tv - che andrà in onda per tutta l’estate - con tono sorprendente e ironico, vede Alfonso Signorini durante un’originale “confessione”, di cui sente il bisogno per aver svelato, con il nuovo Spy, tutti i segreti più nascosti dei vip. La frase finale, detta da due suore, “è un peccato non leggerlo” è destinata a diventarne il claim.
La campagna, ideata da Twin Studio, si articolerà su più mezzi. Spy gode di un supporto di comunicazione importante con un approccio multibrand su tutti i media: oltre alla TV (reti Mediaset), è prevista un’importante pianificazione radio (R101, Virgin, Radio Italia, 105), oltre alla stampa periodica del Gruppo Mondadori, punto vendita e web e social network.
La comunicazione digitale è forte di una video strategy con una campagna adv display sui siti femminili del Gruppo Mondadori con 24 milioni di impression e su una attività di buzz marketing su Facebook con video teaser di alcune celebrity.
La pianificazione è curata internamente da Mondadori con il supporto di Mediaclub. Video, rivelazioni e anticipazioni saranno condivise sulla fanpage di Spy www.facebook.com/SpyMagazineIT

