Media

Financial Times, il quotidiano più apprezzato dalla Business Elite

La ricerca 'Be Europe 2010', presentata oggi, Giovedì 11 novembre, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e introdotta dal Presidente dell’IAA - Italy Chapter Edoardo Teodoro Brioschi, ha rilevato un aumento del consumo dei media: +4% per la carta stampata+5% per la tv e +11% per l’online. Financial Times si conferma al primo posto tra i titoli stampa con una crescita del +4% all’anno. 
Il consumo dei media, rispetto al 2009, è cresciuto: la carta stampata registra un aumento del +4%, la tv del +5% e l’online dell’+11%. Financial Times segue questo trend positivo e si conferma al primo posto tra i titoli stampa con una crescita del +4% all’anno.

E' questo che è emerso oggi, Giovedì 11 novembre, durante la presentazione del 'Be Europe 2010', la ricerca sulle preferenze di fruizione media della Business Élite a cura di Ipsos Mori, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. L’evento è stato promosso dall'Italy Chapter dell’IAA - International Advertising Association e da Blei.

All’incontro, introdotto dal Presidente dell’IAA - Italy Chapter e Professore dell'università Edoardo Teodoro Brioschi, sono intervenuti il Publishers’, Marketing & Development di Blei Elia Blei, il Sales Director Continental Europe Financial Times Robert Jolliffe e il Research Manger Financial Times Europe Alistair Smith.

La BE è una ricerca che analizza gli stili di vita e le abitudini di consumo di senior decision-makers all’interno delle organizzazioni di 26 Paesi. Con 69.554 lettori al giorno appartenenti alla BE, Financial Times ha un market share del 15%; inoltre, il 9,2% degli intervistati ritiene che esso sia il più importante quotidiano cartaceo economico-finanziario.
Anche il sito ft.com risulta al primo posto tra le preferenze online della Business Élite Internazionale con oltre 14.000 users mensili, distaccando di quasi sei punti percentuali il secondo, cnn.com.
Sommando le utenze del cartaceo e dell’online, Financial Times registra un aumento in Europa nel 2010 del +12% rispetto al 2009. Lo stesso portfolio del media è stato diversificato per rispondere alle esigenze di fruizione più varie, grazie al lancio di howtospendit.com e alle applicazioni iPhone e iPad.

Inoltre, le ricerche condotte nei vari Paesi del mondo attestano un’affermazione globale del quotidiano presso l’Élite del business. Infatti, dalla ricerca BE Asia 2010 e BE USA 2010 emerge un totale annuo di spesa che si aggira intorno a 2,3 trilioni.

La BE Asia (portata a termine nel mese di ottobre 2010) rivela che l’edizione Asia del quotidiano ha registrato un incremento del +16,5% del numero giornaliero dei lettori rispetto allo scorso anno. Questo testimonia che Financial Times è il prodotto in lingua inglese che ha riportato l’aumento più significativo nel continente che, con una comunicazione cross-media stampa-online, supera il numero giornaliero di rispetto ad ogni altro media economico-finanziario, con un incremento nel 2010 del +15,7%.

La BE USA ha rivelato, invece una crescita dell’edizione cartacea del Financial Times di oltre il 18%.

Anche la BE Europe conferma l’importanza del quotidiano per la fascia più abbiente della popolazione. La European Media and Marketing Survey, conclusa sempre nel mese di ottobre 2010, mostra come il media sia al primo posto nella classifica internazionale dei news provider con un’audience di oltre 600.000 persone al giorno, appartenenti al 3% degli adulti più influenti in Europa.

Daniela Villa