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Focus sullo sport nella nuova release di GQItalia.it. Per il 2014 obiettivo di raccolta a +23%

Grandi ambizioni per il mensile del gruppo che potenzia ulteriormente la sua presenza nel segmento dei maschili con una casa digitale che allarga le argomentazioni trattate a un ambito di grande interesse per il settore quale è lo sport. Sul fronte pubblicitario dunque un target più ampio in offerta agli investitori e format adv innovativi e studiati per mantenere elevata l'attenzione dei lettori. La versione cartacea di GQ, dopo l'arrivo di Carlo Antonelli alla direzione, mette a segno una crescita del +28% nel periodo gennaio-giugno verso il pari periodo 2013.
In linea con la strategia di rinnovo delle properties digitali di Condé Nast iniziata circa 1 anno fa e grazie alla quale sono triplicate le audience del gruppo sul web, debutta online con una veste e un concept completamente rivoluzionati anche la nuova release di GQitalia.it, l'espressione digitale del mensile GQ Gentlemen's Quarterly. Un mosaico di fatti, personaggi e immagini che rappresentano l'universo maschile reale e le sue passioni, raccontate attraverso un flusso video e fotografico innovativo. A supporto del lancio una campagna pianificata internamente sui mezzi del Gruppo e attività a livello di social pushing.



“Abbiamo disegnato il nuovo sito pensando a una sorta di sport-bar all'americana, una lounge con le luci giuste e con un grande bancone circondato da schermi con partite e memorabilia di ogni disciplina, per chiacchierare tra uomini delle cose che gli uomini amano davvero: commentare i risultati, discutere di tattica sportiva, scherzare, discettare sulla cultura pop di serie televisive e giochi, di nuovi gadget e tecnologia in genere, di business, di signore e signorine, di musica saporita, di abbigliamento per tutti i giorni e per il weekend, di cibo e vini e drink, e molte altre cose. E' un luogo che non esisteva prima nel panorama editoriale non solo italiano e che ora c'è” così Carlo Antonelli, direttore di GQ.

“Con  GQItalia.it abbiamo voluto realizzare un prodotto che non c’era, portando su tutti gli schermi digitali gli universi delle passioni dell’uomo, dallo sport allo stile, fino al lifestyle e molto altro. In questo modo intendiamo crescere ancora nel maschile nel contesto dell’esplosiva crescita digitale che ha portato il network Condé Nast ad una audience complessiva di oltre 12 milioni di utenti censuari al mese in meno di un anno. Nel caso di GQ il nostro obiettivo è di raddoppiare da subito il traffico mensile (di cui il 35% è da mobile), oltre il milione di utenti unici censuari”, dice Marco Formento, Senior Vice President Digital.

GQitalia.it
 introduce modalità di navigazione e di interazione basate sulla serendipity per immagini, in grado di guidare l’utente e da cui si accede al contenuto con un chiaro layout di lettura. Fondamentale la struttura che permette la visualizzazione ottimizzata del sito in relazione al device e allo schermo utilizzato. Ne risulta una fruizione user friendly, immersiva e ingaggiante che può contare su formati pubblicitari innovativi e ad alto impatto visivo.

“Il nuovo sito si propone di interagire non solo con gli utenti ma anche con gli inserzionisti attraverso un nuovo approccio fatto di contenuti, design e formati pubblicitari.  Gqitalia.it  è stato sviluppato all’insegna della sperimentazione ponendosi come obiettivo l’ampliamento del bacino degli inserzioni, avvicinando nuovi clienti al brand GQ grazie al digital spread: la realizzazione di campagne pubblicitarie con focus nel digitale”, così commenta Romano Ruosi (in foto), Senior Vice President Advertising & Branded Solutions, e continua: "L'audience è importante ma per noi lo è maggiormente la capacità di creare attenzione. E la stessa cosa la facciamo con le inserzioni pubblicitarie. Format studiati per mantenere alto il livello di attenzione dei lettori. Il segmento dei maschili oggi è dormiente, ma ha un grande potenziale inespresso. Per gli inserzionisti il problema sta nella mancanza di punti di riferimento particolarmente evoluti in cui investire. Noi con GQ puntiamo a colmare questo vuoto. A dimostrazione di questo status del mercato la sorprendente performance pubblicitaria della versione cartacea di GQ dopo l'arrivo di Carlo Antonelli alla direzione. La raccolta del magazine ha registrato nel periodo gennaio - giugno una raccolta in crescita del +28% rispetto al pari periodo 2013. Con il nuovo GQ online inoltre puntiamo a chiudere l'anno con una crescita del +23%."

Tra le novità spicca Alfredo, un vero e proprio maggiordomo del sito, che accoglie l’utente sulla piattaforma guidandolo in modo curioso e divertente. Il personaggio non è nuovo ai lettori di GQ: è infatti presente sulla rivista con una rubrica dedicata ai trend e allo shopping, ma nella sua nuova versione offrirà anche un esclusivo servizio di concierge e molti consigli dedicati al mondo maschile.
 
Il nuovo focus del sito è rivolto allo Sport,  a cui è dedicato il 35% dei contenuiti del sito attraverso notizie, foto, video, giochi e classifiche aggiornate in tempo reale. Queste ultime sono poi tradotte in dati statistici e ragionati in una sezione di indicatori sintetici e di infografiche: GQNumbers.
 
GQ mantiene anche nella sua versione digitale il presidio sul mondo della Moda e del Lifestyle, con grande attenzione ai trend, alle sfilate, agli accessori, ai viaggi e al design, raccontati con taglio e gusti rigorosamente maschili.
 
Anche gli uomini amano gli scoop e gli scandali, per questo è stata creata GQBomba, una sezione fatta di opinioni dissacranti in cui una serie di personaggi noti  instaurano conversazioni con la rete lanciando temi e dibattiti su eventi e fatti di attualità. Largo spazio alle opinioni della community nell'area GQListing, che riporta la "Top 5 List" e la “To do List”, con la possibilità di condivisione social. 

Nella sezione Etc… sono protagoniste le news dedicate ai Soldi e all’economia, mentre nel mondo Underground il contenuto diventa più crudo e meno patinato: storie attuali e passate raccontate con un taglio non convenzionale, ispirato all’immaginario visivo del “crimine americano” dei primi anni Cinquanta. L’universo maschile è fatto anche di Ossessioni, trend topic che di volta in volta la redazione porterà in evidenza aggregando contenuti hot e inediti per stupire ogni volta il visitatore.

MF