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Gamerland (Italia 2) sceglie WeChat per annullare le distanze con i telespettatori

Lo show televisivo dedicato al mondo dei videogames e alle nuove tecnologie in onda ogni sabato alle 14.30 ha introdotto l’utilizzo di una app di social messaging per l’interazione diretta e in tempo reale con il proprio pubblico, utilizzando le funzionalità di WeChat.
 
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Con l’inizio della quarta stagione di Gamerland, lo show televisivo dedicato al mondo dei videogames e alle nuove tecnologie in onda ogni sabato alle 14.30 su Italia 2, gli ideatori della trasmissione hanno deciso di introdurre l’utilizzo di una app di social messaging per l’interazione diretta e in tempo reale con il proprio pubblico, utilizzando le funzionalità di WeChat.
 
E fin dalle due puntate iniziali, il primo esperimento di live chat integrata in uno show televisivo nel nostro paese, ha ottenuto un successo ancora superiore alle aspettative del conduttore Dino Lanaro e gli autori del programma, che avevano fin da subito creduto nelle grandi potenzialità social e viral di WeChat: solo nella prima puntata della nuova stagione di Gamerland la stanza dedicata agli appassionati su WeChat è andata letteralmente “sold out” in meno di 10 secondi, e tra la prima e la seconda puntata sono stati già inviati decine di migliaia di messaggi tra il pubblico della trasmissione e la redazione del programma, incluso lo stesso Dino Lanaro.
 
Per poter interagire direttamente con la redazione e gli altri appassionati di Gamerland, è sufficiente inquadrare un QR Code che appare sullo schermo durante la trasmissione: i più veloci vengono così catapultati nella chat di gruppo durante la trasmissione. Inoltre, Gamerland ha un proprio account ufficiale su WeChat che vanta già migliaia di fan iscritti, e raggiungibile cercando nell’app il WeChat ID GamerLand.
 
“L’integrazione di WeChat in Gamerland è per noi un esperimento del tutto rivoluzionario. Per la prima volta abbiamo introdotto un QR code in TV e creato un livello d’interattività senza precedenti per una trasmissione televisiva. I risultati del tutto sorprendenti, e i commenti entusiastici dei fan, dimostrano quanto la semplicità e l'immediatezza di WeChat abbiano in questo caso fatto realmente la differenza. Possiamo considerare questa esperienza come un primo passo che apre scenari ancora inesplorati per gli editori e gli autori di programmi televisivi, che oggi possono sfruttare una piattaforma già esistente e diffusa come WeChat per introdurre nuovi elementi d’interattività in televisione” commenta Andrea Ghizzoni, Country Director di WeChat Italy.
 
Dino Lanaro, conduttore di Gamerland aggiunge: “Ne sono entusiasta, grazie a WeChat posso parlare davvero con i ragazzi a casa, scambiare opinioni sul programma e sulla nostra passione comune: i videogiochi!”.

MG