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Grazia food: da domani in edicola il nuovo numero del magazine diretto da Silvia Grilli. Lo chef Carlo Cracco direttore ospite di questa edizione

Lo chef stellato, intervistato dalla scrittrice Camilla Baresani e fotografato dagli artisti Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. porterà i lettori in un viaggio che avrà come filo conduttore l’arte e il talento di trasformare ogni piatto in un capolavoro.

Grazia Food, il magazine di Reworld Media diretto da Silvia Grilli, è in edicola da domani con un nuovo numero che avrà come direttore ospite uno chef stellato, amato e conosciuto anche dal pubblico televisivo: Carlo Cracco. Sarà lui a portare i lettori in un viaggio che avrà come filo conduttore l’arte e il talento di trasformare ogni piatto in un capolavoro. Anche con coraggio, come racconta lui stesso, intervistato dalla scrittrice Camilla Baresani e fotografato dagli artisti Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. 

Sostiene la direttrice Silvia Grilli: «Ho voluto Cracco come direttore ospite di questo numero perché è un uomo che non si accontenta mai. Il ragazzo arrivato a Milano dalla campagna si è rimboccato le maniche, con infinita curiosità e dedizione ha scalato una città che non era sua, ma presto lo è diventata. Poiché Milano è una madre severa che mantiene sempre le promesse, la città lo ha ripagato. Questa edizione è dedicata al legame tra cucina e arte perché per Cracco, come per Grazia, nulla è separabile dalla bellezza. I suoi piatti hanno quell’estetica dell’armonia che vive nei suoi sapori»
 
«Quando ho dovuto pensare al tema conduttore di questo mio numero di Grazia Food non ho avuto dubbi: cucina e arte», spiega Carlo Cracco. «È questo un binomio che mi ha sempre incuriosito e stimolato negli anni, offrendomi, di volta in volta, diversi spunti di riflessione e facendomi interrogare spesso sul senso dell’una e dell’altra. In questo numero ho voluto celebrare la parte più gioiosa, emozionale e seducente della cucina”.
 
Per Cracco, infatti, quello tra arte e cibo è un legame stretto che si nutre di tante suggestioni. Lo ritroviamo nei quadri dei pittori di ogni epoca, come ci spiega lo storico Nicola Perullo. Si declina nell’eccellenza degli ingredienti, come le uova prodotte dalle “galline felici” allevate da Diana Ricotti, o nella passione con cui lavorano gli artigiani produttori di pane, formaggi, distillati o di ceramiche. Sulle pagine di Grazia Food  si parlerà d’arte di fronte a una tavola spettacolare come quelle allestite dalla Table Styilist Giorgia Fantin Borghi e davanti alla semplicità di un piatto della memoria raccontato dal regista Davide Rampello.
 
L’artista più potente? Per Carlo Cracco è la natura, coltivata in modo sostenibile come ci racconta Rosa Fanti, moglie dello chef, diventata imprenditrice agricola. E la natura è una protagonista rigogliosa anche nelle ricette di questo numero in cui trionfano le verdure dell’orto, la frutta e i menù più freschi. Saranno tante le idee da condividere con chi amate. Perché è un’arte anche il piacere di stare insieme.
 
La copertina di questa edizione è un omaggio al bellissimo quadro Summer in the City di Edward Hopper, reinterpretato in chiave più pop e gastronomica. Ha realizzato la foto Pierpaolo Ferrari, che assieme con Maurizio Cattelan ha fondato la rivista Toiletpaper, in cui il linguaggio dell’arte si fonde con quello della pubblicità, della moda e del food.