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Gruppo Espresso: nel 1° trim. 2016 risultato netto di 6,1 mln. Pubblicità in calo del 2,5% a quota 79,6 mln
Il Cda del Gruppo di cui è AD Monica Mondardini ha approvato i risultati del primo trimestre 2016. La raccolta su internet è cresciuta del 7,9%, grazie allo sviluppo della pubblicità su mobile e sulle nuove piattaforme di programmatic e performance. La raccolta su radio ha registrato +2,4%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio. La stampa è calata del 7,8%. I ricavi consolidati, pari a 140,8 mln, hanno registrato un calo del 3,5% sul primo trimestre del 2015 ( 145,9 mln).
Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2016 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini (nella foto).ANDAMENTO DEL MERCATO
Nel periodo gennaio-febbraio 2016 gli investimenti pubblicitari (dati Nielsen Media Research) hanno mostrato una crescita del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2015.
Per mezzi, la raccolta su stampa è risultata in flessione del 2,5%, mentre televisione, radio e internet hanno registrato evoluzioni positive (rispettivamente +6,3%, +1,8% e +2,2%, esclusi Search e Social).
Per quanto riguarda la pubblicità su stampa, nel primo bimestre 2016 il trend è restato negativo (-2,5%), ma in deciso miglioramento rispetto all’evoluzione del corrispondente periodo del 2015 (-8,0%): ciò è dovuto alla raccolta nazionale, che è risultata stabile rispetto al primo bimestre 2015, mentre quella locale ha mostrato un andamento ancora significativamente negativo (-5,6%, -5,8% nel periodo gennaio-febbraio 2015).
Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nel primo bimestre del 2016 si è registrata una flessione delle vendite dell’8,0%.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO ESPRESSO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016
Il Gruppo ha chiuso il primo trimestre 2016 con un risultato netto positivo pari a 6,1 mln.
I ricavi consolidati, pari a 140,8 mln, hanno registrato un calo del 3,5% sul primo trimestre del 2015 ( 145,9 mln), con una attenuazione della flessione rispetto a quanto registrato negli esercizi precedenti.
I ricavi diffusionali, pari a 57,9 mln, sono scesi del 5,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente ( 61,2 mln), in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.
I ricavi pubblicitari sono diminuiti del 2,5% a quota 79,6 mln.
La raccolta su internet ha mostrato un incremento del 7,9%, grazie al sostenuto sviluppo della pubblicità su mobile e sulle nuove piattaforme di programmatic e performance.
La raccolta su radio è cresciuta del 2,4%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio.
Infine, la stampa ha registrato una flessione del 7,8%, riflettendo l’andamento generale del mercato dei quotidiani e quello significativamente negativo dei periodici newsmagazines.
I costi sono scesi del 3,5%, con una riduzione equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti, oltre ai costi variabili legati alle tirature di quotidiani e periodici, i costi industriali ed i costi del personale, tenuto conto di una riduzione dell’organico medio del 5% rispetto al primo trimestre del 2015.
Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a 13,9 mln, in linea con il valore del primo trimestre del 2015 ( 13,7 mln).
Il risultato operativo consolidato è stato pari a 10,3 mln, in leggera crescita rispetto a quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente ( 10,0 mln). Tutti i settori hanno mostrato una buona tenuta della redditività rispetto al primo trimestre del 2015.
Il risultato netto consolidato delle attività destinate a continuare ha riportato un utile di 6,0 mln, contro €5,8mn nel primo trimestre del 2015.
La vendita, a fine gennaio 2015, del canale televisivo DeejayTV a Discovery Italia luogo ha dato luogo nel primo trimestre del 2015 ad una plusvalenza di 6,3 mln, classificata tra le attività cessate.
Il risultato netto consolidato è ammontato a 6,1 mln, a fronte di 12,0 mln nel primo trimestre del 2015.
La posizione finanziaria netta a fine marzo 2016 era positiva per 15,5 mln, con un significativo miglioramento rispetto all’indebitamento di 10,7 mln di fine 2015. L’avanzo finanziario del periodo è stato pari a 26,2 mln (€23,1mn nel primo trimestre del 2015, incluso l’incasso straordinario di 8,8 milioni da cessioni).
L'organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine marzo a 2.209 dipendenti e l’organico medio del periodo è stato inferiore del 4,9% rispetto al primo trimestre del 2015.
EC

