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Gruppo Espresso: raccolta a 344,7 mln (-22,3%) nei primi nove mesi
II ricavi netti consolidati del Gruppo nei primi nove mesi del 2009 ammontano a 640,9 milioni (-15,9%). I ricavi diffusionali, pari a 206,9 mln (-0,8%), sono in linea con quelli del 2008, grazie anche all'andamento positivo delle vendite di Repubblica. Nel terzo trimestre il calo dei ricavi pubblicitari è stato più contenuto (-18% rispetto a -26,8% e -21,3% nel primo e secondo trimestre).
Lo scenario di mercato
I risultati conseguiti dal Gruppo Espresso nei primi nove mesi del 2009 vanno inquadrati nel contesto di pesante crisi che sta interessando l’economia ed il mercato di riferimento.
L’evoluzione recessiva ha in particolare determinato una contrazione significativa degli investimenti pubblicitari (-16,4% nei primi otto mesi del 2009) che ha interessato, seppur con
differente intensità, praticamente tutti i mezzi.
La stampa, con un calo del 23,9%, è tra i settori più colpiti: i quotidiani a pagamento hanno registrato una flessione leggermente più contenuta (-20,2%), mentre più accentuata è risultata quella
dei periodici (-28,8%) e dei quotidiani free (-27,4%). Anche la radio ha mostrato una diminuzione significativa (-15,8%), seppur meno grave di quella della stampa, mentre la performance resta positiva per internet la cui raccolta cresce del 6,2%.
In termini di tendenza, il calo degli investimenti pubblicitari rispetto all’esercizio 2008 si sta attenuando in corso d’anno; tuttavia tale evoluzione è dovuta al progressivo indebolimento degli
investimenti registratosi nel corso del 2008 e non ad una ripresa del mercato.
Parallelamente, in un contesto di calo dei consumi, anche le diffusioni delle testate quotidiane e periodiche hanno registrato un andamento negativo, con una diminuzione del 6,5% per i quotidiani, del 7,2% per i settimanali e del 9% per i mensili (fonte ADS a giugno).
Andamento della gestione del Gruppo Espresso nei primi nove mesi 2009
I ricavi netti consolidati del Gruppo nei primi nove mesi del 2009 ammontano a 640,9 milioni di euro registrando una flessione del 15,9% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (762,3 milioni).
I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti opzionali, sono pari a 206,9 milioni di euro, mostrando un’apprezzabile tenuta (-0,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente), in un contesto di mercato fortemente critico.
I ricavi diffusionali de la Repubblica mostrano un’evoluzione leggermente positiva, grazie al significativo aumento delle vendite in edicola registrato in corso d’anno; la diffusione complessiva,
per contro, presenta ancora una flessione come conseguenza dell’eliminazione o riduzione delle iniziative di distribuzione ad alto contenuto promozionale, il cui contributo ai ricavi era marginale.
I ricavi diffusionali dei quotidiani locali, così come la diffusione in numero di copie, sono in linea con quelli registrati nel corrispondente periodo del 2008, grazie alla maggiore tenuta dei quotidiani locali rispetto ai restanti comparti della stampa nonché alla migliore performance delle testate del Gruppo rispetto alla concorrenza.
Infine, i periodici, che rappresentano circa il 10% dei ricavi diffusionali del Gruppo, mostrano una flessione dell’8,1% in linea con le tendenze di mercato. Più contenuta la flessione relativa a
L’Espresso grazie, anche in questo caso, al buon andamento delle vendite in edicola registrato nel corso dell’ultimo trimestre.
I ricavi pubblicitari, pari a 344,7 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno, hanno subito una riduzione del 22,3% rispetto al corrispondente periodo del 2008.
Nel terzo trimestre il calo è stato più contenuto (-18% rispetto a -26,8% e -21,3% nel primo e secondo trimestre, rispettivamente), riflettendo sia l’evoluzione generale del mercato che il progressivo miglioramento della performance della concessionaria. In particolare, la stampa quotidiana, con un -17,7% sull’intero periodo, registra un calo significativamente inferiore rispetto
a quello del mercato di riferimento.
Infine, i ricavi dei prodotti opzionali sono scesi del 15,7% a 77,6 milioni di euro, andamento da valutarsi comunque positivamente in quanto conseguito in un contesto di mercato che ha registrato una contrazione molto più sensibile.
Il margine operativo lordo consolidato è pari a 60,7 milioni di euro a fronte di 125,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2008, con una flessione del 51,8%. Va segnalato che l’impatto sul margine della drastica riduzione della raccolta pubblicitaria è stato già parzialmente compensato dalla significativa riduzione strutturale dei costi operativi (-12,1%), resa possibile dal piano di riorganizzazione in corso che a regime prevede un decremento dei costi del 17% (-140 milioni di euro) rispetto al 2008. Da notare, tuttavia, che l’implementazione di tale piano comporta l’assunzione di oneri straordinari che hanno gravato il conto economico dei primi nove mesi per 23,8 milioni di euro.
Il risultato operativo consolidato è pari a 29,3 milioni (93,9 milioni nei primi nove mesi del 2009) e il risultato netto consolidato ammonta a 1,2 milioni (43,3 milioni nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente).
La posizione finanziaria netta consolidata è passata da -278,9 milioni a fine 2008 a -218,9 milioni al 30 settembre 2009, con un avanzo finanziario di 60 milioni derivante da un flusso della gestione corrente di 82,3 milioni (rispetto ai 103,4 milioni nei primi nove mesi del 2008) e da impieghi in investimenti per 21,3 milioni (rispetto ai 43,7 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente).
L'organico del Gruppo a fine settembre, inclusi i contratti a termine, ammonta a 3.174 dipendenti, con una riduzione di 238 unità (-7%) rispetto a fine settembre 2008 e di 170 unità rispetto alla
chiusura del 2008, riflettendo, anche se ancora parzialmente, gli effetti dei piani di riorganizzazione avviati.
Risultati consolidati del terzo trimestre 2009
Nel periodo luglio-settembre si è registrato un calo del fatturato più contenuto di quello che ha caratterizzato i mesi precedenti dell’esercizio (-12,5%): da un lato, come già precedentemente
riportato, la contrazione della raccolta pubblicitaria è risultata meno grave (-18%) e, dall’altro, i ricavi diffusionali hanno presentato un incremento dell’1,2%, grazie all’andamento positivo delle
vendite de la Repubblica.
L’evoluzione dei costi operativi, che mostra un calo del 12% rispetto al corrispondente periodo del 2008, è in linea con i piani formulati.
Il margine operativo lordo è pari a 20,1 milioni di euro, mostrando una riduzione rispetto al terzo trimestre del 2008 (-31%) più contenuta rispetto a quella riscontrata sul primo semestre; il risultato netto consolidato ammonta a 1,1 milioni di euro (6,9 milioni nel corrispondente periodo del 2008).
Prevedibile andamento della gestione
Nei primi nove mesi del 2009 il mercato pubblicitario ha registrato una netta contrazione e non si constatano significativi miglioramenti negli ultimi mesi.
In questo contesto estremamente critico, il Gruppo sta implementando un piano organico di misure atte sia a contrastare l’impatto del calo di fatturato sulla redditività, mediante una sostanziale riduzione dei costi, sia a garantire il necessario sviluppo.
In particolare, sono stati varati interventi di riduzione dei costi che comporteranno un risparmio strutturale dell’ordine di 140 milioni (-17%) rispetto all’esercizio 2008 ed i cui effetti sono già
significativi nei risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2009.
Parallelamente, è stato dato un nuovo impulso all’attività commerciale, consentendo ai mezzi del Gruppo di registrare un recupero di competitività nel mercato pubblicitario. Inoltre, sono state rafforzate le competenze manageriali per valorizzare maggiormente lo sviluppo dei contenuti sulle nuove piattaforme.
Infine, la qualità dell’impegno giornalistico delle testate del Gruppo viene confortata anche da un andamento delle vendite migliore di quello dei mercati di riferimento. Per la restante parte dell’anno non si prevedono significativi scostamenti rispetto ai risultati fin qui registrati.
Riorganizzazione dell’attuale struttura societaria del Gruppo
Nell’ambito degli interventi già avviati volti a rendere maggiormente efficiente ed incisiva la struttura societaria ed organizzativa del Gruppo, il Consiglio di amministrazione ha approvato la
proposta del progetto di fusione per incorporazione della società, interamente posseduta da Gruppo Editoriale L'Espresso, Editoriale Metropoli (che realizza i contenuti editoriali della
testata 'Velvet' e dei siti web parmaonline.it e metropoli.it) nella stessa Gruppo Editoriale L'Espresso.
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