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HOME! torna in edicola dopo il restyling voluto dal nuovo editore Vittorio Farina. Il Gruppo Hearst mantiene la raccolta pubblicitaria
Forte di 200mila copie e di una consistente campagna promozionale, la rivista sarà presentata al pubblico e in particolare al mondo dei comunicatori e alle aziende del design internazionale, in occasione del prossimo Salone del Mobile di Milano, nel prestigioso contesto del Brera Design District, in una location per la prima volta destinata al lancio di una testata, in Via Palermo 1. In occasione della kermesse la rivista di nuovo sul mercato si presenta rinnovata nei contenuti, nell'immagine, nel formato e nell'approccio informativo.
HOME!, storica rivista italiana di design e arredamento torna in edicola con un nuovo editore. Il magazine si presenta completamente rinnovato nella testata e nei contenuti, cambia formato ed è progettato con una carta speciale morbidamente tattile, che, garantendo la massima qualità della riproduzione delle immagini fotografiche, contribuisce a dare valore alla pubblicazione, collocandola nel segmento premium.
La testata nasce nel 2008 all’interno del Gruppo Hearst International in un momento di affollamento e di preoccupazione per il settore dell'arredamento che risente sempre di più, con il passare degli anni, della flessione dei consumi e del mercato immobiliare, tanto che, nel 2014, il giornale viene chiuso. Nel gennaio del 2016, Vittorio Farina, uno dei fratelli titolari del Gruppo Farina, industriali e imprenditori noti nel mondo dell'editoria per essere tra i più importanti stampatori italiani, decide di acquisirne il brand e riaccenderne le luci.
Fautore di iniziative contrassegnate dall'intuito e dalla forte capacità innovativa (azionista di riferimento, fra l’altro, del network Dmail di giornali locali quotidiani e di METRO, ed editore di settimanali familiari di successo), Farina sceglie di affidare il coordinamento editoriale a Rosanna Brambilla, già direttore di Cose di CASA e di Bravacasa RCS, con numerose iniziative al suo attivo e un consolidato background nelle start up (la prima edizione nativa digitale per iPad per citarne una), la quale accetta di sfidare i tempi e di riportare l'attenzione dei lettori all’edicola, con un progetto attuale che nasce con l’obiettivo di occupare da subito un posto di rilievo nel proprio settore di riferimento.
Fabrizio G. Confalonieri, già art director di Electa e Mondadori Arte e conosciuto nel mondo delle attività culturali per realtà come Campari, Banca Intesa e Mediaset, cura l'immagine grafica e la visione d'insieme, scelte formali che nel secondo semestre dell'anno avranno una versione adatta e pensata per le piattafome digitali. Il Gruppo Hearst mantiene la concessione della pubblicità, convinto delle nuove opportunità che i tempi e il progetto di restyling del nuovo Editore promettono.
Forte di 200mila copie e di una consistente campagna promozionale, HOME! sarà presentata al pubblico e in particolare al mondo dei comunicatori e alle aziende del design internazionale, in occasione del prossimo Salone del Mobile di Milano, nel prestigioso contesto del Brera Design District, in una location per la prima volta destinata al lancio di una testata, in Via Palermo 1. Non solo i designer, non solo il lusso, troveranno spazio nel nuovo HOME!, quanto piuttosto i concetti di spontaneità e naturalezza, i prodotti “ben fatti” e soprattutto raggiungibili. L’obiettivo è quello di ricreare intorno ad un giornale periodico una comunità reale di interessi sul tema della casa e delle passioni legate all’ambiente domestico e ai suoi consumi.
Rosanna Brambilla, nel riprogettare il mensile, ha lavorato su un’idea nuova di periodico di settore, cercando di togliere staticità alla struttura "fatta di rubriche e case ", con lo scopo di dar vita a un giornale visivo, veloce nella lettura e contemporaneo, in grado usare la rete e i social network - oggi principale fonte di ricerca ed informazione dell’utente medio e spesso selva poco autoriale e dispersiva - per inserirsi come interprete e catalizzatore autorevole di contenuti.
Del periodico di tendenza, frequentemente impositivo per il lettore, HOME! coglie solo gli aspetti condivisi dagli inserzionisti in termine di qualità di impatto grafico, di estetica e di visual internazionale. L’idea alla base del nuovo prodotto editoriale è quella di rileggere in chiave contemporanea il concetto di servizio, basato sulla considerazione del tempo utile a rintracciare ciò che ci serve e all'importanza del tempo dedicato a creare un’immagine di valore per la propria casa. Una serie di suggerimenti utili e concreti, dunque, per liberare la creatività di ogni lettore, consentendogli di crearsi un proprio stile, in contrasto con le tendenze imposte che caratterizzano il trend di settore degli ultimi anni.
Il tutto secondo un impianto visivo cinematografico, che strizza l’occhio al grande schermo in termini di impatto visivo e che, allo stesso tempo, gioca con la capacità di sintesi propria del linguaggio dei blogger e con l’immediatezza e la forza delle immagini utilizzate dai social network, caratteristiche che rendono Home! un prodotto realmente nuovo e allo stesso tempo rassicurante per tutti coloro che chiedono ad un magazine di design spunti e suggestioni per arredare al meglio la propria casa. Infine due sezioni del giornale saranno dedicate alle figure più rappresentative del panorama produttivo italiano, i veri protagonisti che rendono speciali i prodotti indipendentemente dal designer: le aziende e i loro spazi. Storie di vita di imprenditori, artigiani e artisti - quelli del manufatto - e delle botteghe di qualità, che esportano cultura di segno e di progetto; storie che si intrecciano a doppio filo con quelle dell'innovazione e di quel prodotto Made in Italy che tanto ci viene invidiato all’estero.
Grande attenzione è stata inoltre riservata alla vera e propria “fattura” del giornale, dalla scelta del carattere a quella della carta e del formato, per farne un prodotto realmente innovativo, capace di andare oltre il tradizionale magazine di settore: "Nella fase di definizione grafica del periodico una particolare attenzione è stata riservata alla scelta della carta e della relativa tecnologia di stampa - commenta Fabrizio Confalonieri. Si è optato per una strada controcorrente virando in modo deciso verso la rotocalcografia, antica e nobile tecnica ormai in via di estinzione. L’abbinamento tra gli inchiostri autoesiccanti e la carta scelta, crea una “pagina” con caratteristiche di “vellutatezza” e “pastosità cromatica”, eliminando definitivamente il banale e fastidioso luccichio dei normali periodici: un’opacità identificativa per facilitare la lettura e al tempo stesso aumentare il grado di piacevolezza al tatto. L’opzione delle alette lunghe nella copertina, rimanda alla strada di “librizzazione” del giornale, scelta fondamentale per evitare il più possibile il retrogusto di una periodicità solamente effimera".
"Ci sono una quantità di ragioni per raccontare case italiane e storie che ci fanno ri-conoscere - aggiunge Rosanna Brambilla (in foto), Editore incaricato e autore del progetto HOME! - In questi tempi ci siamo un po' persi. La crisi, l'incertezza, la mancanza di danaro e di prospettive hanno intaccato anche la capacità di vedere la qualità. Abbiamo definito il “Made in Italy" e poi lo abbiamo relegato in una sorta di visione museale che in parte ne ha ridotto la vitalità. E così i giornali di arredamento hanno cominciato a parlare solo di altre "zone" di interesse quasi immateriali. Inesistenti nei cuori. In rete si trovano buone idee, coraggiose attività, spunti benefici per la passività che ha contraddistinto questo settore in momento di difficoltà non ancora superate. Marchi e prodotti, tutti lanciati nell'e-commerce, frontiera che oggi compete con una distribuzione smarrita che cerca la fisionomia di nuovi negozi, re-inventandoli in nuove forme di aggregazione. I servizi di case racconteranno le tipologie italiane ristrutturate, rinnovate, riabitate da giovani, da nuovi architetti, da quelli che si muovono nella penisola e conoscono il mondo. Perché i nostri ospiti, quelli dell'Abitare esclamativo, sanno che viviamo immersi in una realtà dove il cibo è più buono perché abbiamo anche tutto il resto, poesia, inventiva, storia, follia. Basta ricrederci e ripartire".
MF
La testata nasce nel 2008 all’interno del Gruppo Hearst International in un momento di affollamento e di preoccupazione per il settore dell'arredamento che risente sempre di più, con il passare degli anni, della flessione dei consumi e del mercato immobiliare, tanto che, nel 2014, il giornale viene chiuso. Nel gennaio del 2016, Vittorio Farina, uno dei fratelli titolari del Gruppo Farina, industriali e imprenditori noti nel mondo dell'editoria per essere tra i più importanti stampatori italiani, decide di acquisirne il brand e riaccenderne le luci.
Fautore di iniziative contrassegnate dall'intuito e dalla forte capacità innovativa (azionista di riferimento, fra l’altro, del network Dmail di giornali locali quotidiani e di METRO, ed editore di settimanali familiari di successo), Farina sceglie di affidare il coordinamento editoriale a Rosanna Brambilla, già direttore di Cose di CASA e di Bravacasa RCS, con numerose iniziative al suo attivo e un consolidato background nelle start up (la prima edizione nativa digitale per iPad per citarne una), la quale accetta di sfidare i tempi e di riportare l'attenzione dei lettori all’edicola, con un progetto attuale che nasce con l’obiettivo di occupare da subito un posto di rilievo nel proprio settore di riferimento.
Fabrizio G. Confalonieri, già art director di Electa e Mondadori Arte e conosciuto nel mondo delle attività culturali per realtà come Campari, Banca Intesa e Mediaset, cura l'immagine grafica e la visione d'insieme, scelte formali che nel secondo semestre dell'anno avranno una versione adatta e pensata per le piattafome digitali. Il Gruppo Hearst mantiene la concessione della pubblicità, convinto delle nuove opportunità che i tempi e il progetto di restyling del nuovo Editore promettono.
Forte di 200mila copie e di una consistente campagna promozionale, HOME! sarà presentata al pubblico e in particolare al mondo dei comunicatori e alle aziende del design internazionale, in occasione del prossimo Salone del Mobile di Milano, nel prestigioso contesto del Brera Design District, in una location per la prima volta destinata al lancio di una testata, in Via Palermo 1. Non solo i designer, non solo il lusso, troveranno spazio nel nuovo HOME!, quanto piuttosto i concetti di spontaneità e naturalezza, i prodotti “ben fatti” e soprattutto raggiungibili. L’obiettivo è quello di ricreare intorno ad un giornale periodico una comunità reale di interessi sul tema della casa e delle passioni legate all’ambiente domestico e ai suoi consumi.
Rosanna Brambilla, nel riprogettare il mensile, ha lavorato su un’idea nuova di periodico di settore, cercando di togliere staticità alla struttura "fatta di rubriche e case ", con lo scopo di dar vita a un giornale visivo, veloce nella lettura e contemporaneo, in grado usare la rete e i social network - oggi principale fonte di ricerca ed informazione dell’utente medio e spesso selva poco autoriale e dispersiva - per inserirsi come interprete e catalizzatore autorevole di contenuti.
Del periodico di tendenza, frequentemente impositivo per il lettore, HOME! coglie solo gli aspetti condivisi dagli inserzionisti in termine di qualità di impatto grafico, di estetica e di visual internazionale. L’idea alla base del nuovo prodotto editoriale è quella di rileggere in chiave contemporanea il concetto di servizio, basato sulla considerazione del tempo utile a rintracciare ciò che ci serve e all'importanza del tempo dedicato a creare un’immagine di valore per la propria casa. Una serie di suggerimenti utili e concreti, dunque, per liberare la creatività di ogni lettore, consentendogli di crearsi un proprio stile, in contrasto con le tendenze imposte che caratterizzano il trend di settore degli ultimi anni.
Il tutto secondo un impianto visivo cinematografico, che strizza l’occhio al grande schermo in termini di impatto visivo e che, allo stesso tempo, gioca con la capacità di sintesi propria del linguaggio dei blogger e con l’immediatezza e la forza delle immagini utilizzate dai social network, caratteristiche che rendono Home! un prodotto realmente nuovo e allo stesso tempo rassicurante per tutti coloro che chiedono ad un magazine di design spunti e suggestioni per arredare al meglio la propria casa. Infine due sezioni del giornale saranno dedicate alle figure più rappresentative del panorama produttivo italiano, i veri protagonisti che rendono speciali i prodotti indipendentemente dal designer: le aziende e i loro spazi. Storie di vita di imprenditori, artigiani e artisti - quelli del manufatto - e delle botteghe di qualità, che esportano cultura di segno e di progetto; storie che si intrecciano a doppio filo con quelle dell'innovazione e di quel prodotto Made in Italy che tanto ci viene invidiato all’estero.
Grande attenzione è stata inoltre riservata alla vera e propria “fattura” del giornale, dalla scelta del carattere a quella della carta e del formato, per farne un prodotto realmente innovativo, capace di andare oltre il tradizionale magazine di settore: "Nella fase di definizione grafica del periodico una particolare attenzione è stata riservata alla scelta della carta e della relativa tecnologia di stampa - commenta Fabrizio Confalonieri. Si è optato per una strada controcorrente virando in modo deciso verso la rotocalcografia, antica e nobile tecnica ormai in via di estinzione. L’abbinamento tra gli inchiostri autoesiccanti e la carta scelta, crea una “pagina” con caratteristiche di “vellutatezza” e “pastosità cromatica”, eliminando definitivamente il banale e fastidioso luccichio dei normali periodici: un’opacità identificativa per facilitare la lettura e al tempo stesso aumentare il grado di piacevolezza al tatto. L’opzione delle alette lunghe nella copertina, rimanda alla strada di “librizzazione” del giornale, scelta fondamentale per evitare il più possibile il retrogusto di una periodicità solamente effimera".
"Ci sono una quantità di ragioni per raccontare case italiane e storie che ci fanno ri-conoscere - aggiunge Rosanna Brambilla (in foto), Editore incaricato e autore del progetto HOME! - In questi tempi ci siamo un po' persi. La crisi, l'incertezza, la mancanza di danaro e di prospettive hanno intaccato anche la capacità di vedere la qualità. Abbiamo definito il “Made in Italy" e poi lo abbiamo relegato in una sorta di visione museale che in parte ne ha ridotto la vitalità. E così i giornali di arredamento hanno cominciato a parlare solo di altre "zone" di interesse quasi immateriali. Inesistenti nei cuori. In rete si trovano buone idee, coraggiose attività, spunti benefici per la passività che ha contraddistinto questo settore in momento di difficoltà non ancora superate. Marchi e prodotti, tutti lanciati nell'e-commerce, frontiera che oggi compete con una distribuzione smarrita che cerca la fisionomia di nuovi negozi, re-inventandoli in nuove forme di aggregazione. I servizi di case racconteranno le tipologie italiane ristrutturate, rinnovate, riabitate da giovani, da nuovi architetti, da quelli che si muovono nella penisola e conoscono il mondo. Perché i nostri ospiti, quelli dell'Abitare esclamativo, sanno che viviamo immersi in una realtà dove il cibo è più buono perché abbiamo anche tutto il resto, poesia, inventiva, storia, follia. Basta ricrederci e ripartire".
MF


