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Il 2008 dell’Uomo Vogue: 40 anni di vita e 11 mln di fatturato pubblicitario

Nell’ultimo biennio il periodico di Condè Nast registra un incremento dei ricavi adv pari a 3 mln. Tra le iniziative per l’anniversario: a Milano una mostra fotografica e affissioni su Palazzo Litta, a Venezia la sponsorizzazione del vaporetto e affissioni all’aeroporto, a New York la presenza nelle vetrine di Barneys.

Guardare più allo stile che alla moda, svincolarsi dalla variabile età, oltrepassando il limite restrittivo della fascia giovanile, e dare spazio a persone che abbiano una presenza estetica di un certo tipo anche al di là della bellezza classica. Mettendo al centro le loro storie, il loro stile e il loro modo di essere. Sono questi alcuni degli ingredienti principali che, come racconta Franca Sozzani (foto 1), direttore de L'Uomo Vogue e direttore editoriale Condè Nast, stanno determinando il successo del periodico.

L'obiettivo, spiega la Sozzani, è uscire dall'idea di un giornale per addetti ai lavori, o meglio mantenere questa fascia e in più aprirsi a tutti gli uomini attraendoli per lo stile raccontato e fotografato.

I dati del successo li fornisce direttamente Roberta Gamba (foto 2), publisher del periodico. Se si tiene conto che "il fatturato pubblicitario è stato di 8 mln nel 2006, di 10 mln nel 2007, e sarà di almeno di 11 milioni nel 2008, nel biennio 2007-2008 stiamo registrando una crescita di 3 milioni di euro". Il tutto di pari passo con una progressiva diversificazione degli inserzionisti, che ora appartengono anche a settori diversi come automobili, beauty e oggetti personali, solo per citarne alcuni.

Complessivamente, sottolinea la Gamba, dal punto di vista dell'utenza pubblicitaria, nel primo quadrimestre del 2008 L'Uomo Vogue ha ottenuto una quota di mercato del 20,4% (in confronto con gli altri periodici di riferimento, genere maschile-stile di vita) in aumento rispetto al 19,9% del primo quadrimestre dell'anno scorso.

Ma il 2008 de L'Uomo Vogue è sopratutto l'anno del quarantesimo anniversario. Tra le tante iniziative organizzate per festeggiare, da sottolineare sia la mostra fotografica che aprirà il 23 giugno a Milano presso il Palazzo Litta con le immagini più belle del periodico, sia le affissioni che saranno esposte dal 15 al 30 giugno, in occasione del periodo delle sfilate, sull'esterno di Palazzo Litta stesso.

Anche Venezia è al centro delle iniziative. In occasione della Mostra del Cinema , sono previste una serie di affissioni all'aeroporto e la sponsorizzazione della linea 1 del vaporetto.

E naturalmente non poteva mancare New York: a settembre L'Uomo Vogue sarà presente nelle vetrine di Barneys. Si tratta di una ribalta importante per un periodico promotore della moda internazionale e del made in Italy nel mondo, che sta ottenendo importanti successi sia nel nostro Paese sia all'estero: a oggi L'Uomo Vogue vende una media di 75mila copie per numero e di queste ben il 40% è venduto al di fuori dei confini nazionali.

Mario Garaffa