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Il Sole 24 Ore: nominato il nuovo Cda con Squinzi alla presidenza. Nel 2015 i ricavi pubblicitari sono cresciuti dell'11,2%

Nel consiglio non siede più l'a.d Donatella Treu, per la cui sostituzione "il gruppo ha già incaricato una società di headhunter perché trovi una soluzione nel più breve tempo possibile" ha rivelato il neo presidente a margine dell'Assemblea degli azionisti.
Si è tenuta oggi 29 aprile, sotto la presidenza del Cav. Lav. dr. Benito Benedini, l’Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 ORE S.p.A.  

Approvazione bilancio 2015 

Nell’esercizio 2015 il Gruppo 24 ORE ha realizzato ricavi consolidati pari a 325,0 milioni di euro rispetto ai 312,3 milioni di euro del 2014. L’innovazione attuata dal quotidiano con la filiera di 12 nuovi quotidiani digitali specializzati, unita alla scelta paywall del sito che ha generato 36.000 abbonamenti a pagamento, ha determinato un rafforzamento decisivo in termini di andamento corrente del giornale e ha contribuito alla performance conseguita dalla pubblicità, altrettanto decisamente controcorrente, che ha segnato una crescita dell’11,2% in un mercato in calo del 2,2%. 

I ricavi digitali complessivi del Gruppo ammontano a 106,7 milioni di euro e sono pari al 32,8% del totale dei ricavi (erano pari al 30,7% nel 2014) in incremento dell’11,2% rispetto al 2014. 

I ricavi digitali da contenuto informativo confermano il trend positivo degli ultimi anni e aumentano di 5,7 milioni di euro, pari all’8,2% rispetto al 2014, interamente dovuto alla crescita del sistema multimediale del Sole e dei quotidiani verticali collegati. In particolare la crescita dei ricavi digitali da contenuto informativo di quotidiano Sole 24 Ore e quotidiani verticali è stata pari a 8,4 milioni con un incremento del 45%. Si consolida inoltre il superamento dei ricavi digitali da contenuto sui ricavi da contenuto in versione cartacea, attestando la componente digitale al 55% del totale dei ricavi da contenuto, rispetto al 47% del 2014. 

I ricavi diffusionali del quotidiano nel 2015 sono in linea con l’esercizio precedente, confrontandosi con un mercato in calo del 5,6% (copie cartacee sommate a quelle digitali), grazie all’innovazione dei prodotti e servizi con focalizzazione alle esigenze del cliente e all’integrazione dei contenuti. Nel primo trimestre 2016 si prevede che i ricavi diffusionali del quotidiano siano in crescita di alcuni punti percentuali. E proseguirà anche la dinamica di crescita dei ricavi relativi alla componente digitale da contenuto informativo. 

I ricavi pubblicitari nel 2015 aumentano di 12,8 milioni di euro (+11,2%). Tale risultato conferma l’autorevolezza de Il Sole 24 ORE e del brand, l’eccellenza dei contenuti informativi su carta, digitale e radio che hanno consentito di incrementare i prezzi dell’offerta pubblicitaria. 

Sono in crescita i ricavi dell’area Formazione di 4,1 milioni di euro pari al 14,2%. L’Area Cultura registra ricavi in crescita di 0,3 milioni di euro. 

Il Margine Operativo Lordo del 2015 è positivo per 0,9 milioni di euro e si confronta con un risultato negativo di 10,7 milioni di euro del 2014, registrando quindi un miglioramento di 11,6 milioni di euro. Il risultato operativo è pari a -14,3 milioni rispetto ai -25,8 milioni del 2014, in miglioramento del 44,6%. 

La Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2015 con un fatturato di 286,6 milioni di euro rispetto a 280,0 milioni di euro del 2014. Il Margine Operativo Lordo è positivo per 4,2 milioni di euro rispetto ai -16,1 milioni di euro del 2014. Il risultato operativo è pari a -10,6 milioni rispetto ai -31,0 milioni del 2014. La perdita dell’esercizio ammonta a 21,3 milioni di euro. L’Assemblea ha deliberato di ripianare integralmente la perdita di esercizio della Capogruppo Il Sole 24 ORE S.p.A., pari a euro 21.253.000, utilizzando la riserva sovrapprezzo azioni. 

L’Assemblea ha nominato il Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica fino all’Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Sono stati nominati Luigi Abete, Mauro Chiassarini, Maria Carmela Colaiacovo, Nicolò Dubini, Marcella Panucci, Claudia Parzani, Carlo Pesenti, Livia Pomodoro, Cesare Puccioni, Carlo Robiglio, Giorgio Squinzi. 

L’Assemblea ha nominato Giorgio Squinzi Presidente del Consiglio di Amministrazione. Luigi Predieri è stato nominato Segretario del Consiglio di Amministrazione. 

"Il giornale è autorevolissimo, è ai vertici dell'editoria italiana, quindi non c'è nulla da rilanciare. Dobbiamo semplicemente sistemare tutti i conti". Così si è espresso il neo presidente del Gruppo 24 Ore, Giorgio Squinzi, a margine dell'assemblea degli azionisti, a chi gli chiedeva se fosse fiducioso per il rilancio del settore che ha vissuto anni di crisi. Il Presidente Squinzi è inoltre intervenuto al termine dell'assemblea in merito alla sua nomina: 'Ho dato la mia disponibilità per questa posizione perché ritenevo che il processo di sistemazione definitiva e di messa in sicurezza della società fosse uno degli obiettivi della mia presidenza di Confindustria. Quindi mi impegnerò al massimo'.

Nel consiglio non siede più l'a.d Donatella Treu, per la cui sostituzione "il gruppo ha già incaricato una società di headhunter perché trovi una soluzione nel più breve tempo possibile" ha rivelato il neo presidente a margine dell'Assemblea.

Di seguito il saluto del Presidente del Gruppo 24 Ore Cav. Lav. Dott. Benito Benedini:

clicca per ingrandire"Siamo giunti al termine di un mandato impegnativo e fondamentale per le sorti future del Gruppo 24 Ore. In questo mandato sono stati risanati conti e organizzazione di tutta l’azienda. E’ stata ridisegnata la mission intorno al suo vero core business: il nostro Quotidiano. Sono dunque orgoglioso del lavoro svolto come Presidente del Gruppo 24 Ore dal 2013 al 2016. Posso affermare con grande soddisfazione che lascio un’azienda con i conti rimessi in sicurezza: questa gestione ha guidato il Gruppo sulla strada della redditività. Abbiamo percorso tre quarti della strada: ora occorre percorrere l’ultimo miglio, che come tutti sanno, è quello più breve ma certamente cruciale. Avevo già comunicato da alcuni mesi al Presidente di Confindustria Cav. Lav. Dott. Giorgio Squinzi, di ritenere di aver pienamente onorato l’impegno assunto con lui tre anni fa e di non essere più disponibile per un rinnovo del mandato. Voglio ringraziare in particolar modo l’Amministratore Delegato Dottoressa Donatella Treu per il qualificato e prezioso contributo nella trasformazione digitale realizzata per lo sviluppo del nostro Gruppo combinato con il rigore nel ridurre significativamente i costi. Ha creato e coordinato una squadra di manager di primo livello. E voglio ringraziare il Direttore Editoriale Dottor Roberto Napoletano, un grande direttore, che ha dimostrato capacità creativa e innovativa ideando un sistema multimediale unico. Grazie anche al lavoro di tutti i giornalisti e dipendenti del Gruppo 24 Ore, siamo arrivati a centrare obiettivi di bilancio straordinari, in anticipo rispetto ai programmi prefissati. E l’abbiamo fatto in un anno particolare, il 2015, che segna il traguardo dei 150 anni di storia del Sole 24 Ore. Una storia che mi riempie di orgoglio perché il nostro quotidiano ha da sempre nel suo Dna rigore e competenza unici nel modo di proporre ogni giorno il racconto del Paese. Essere giunti a 150 anni di storia vedendo sempre accrescere autorevolezza e prestigio del Gruppo, e aver risanato i conti fino a far crescere - unico gruppo editoriale italiano - tutte le voci di ricavo, è un risultato che pochi competitor sul mercato europeo possono vantare. In un momento di perdurante difficoltà del settore siamo stati in grado di consolidare il sorpasso dei ricavi digitali da contenuto informativo su quelli cartacei. Abbiamo segnato una strada che, con alcuni anni di ritardo, altri editori adesso stanno cercando di imitare. In questi anni di crisi abbiamo imparato che non basta raschiare il barile sperando di farcela. Che occorre innovare, che occorre conoscere il mercato. L’abbiamo fatto e questa azienda deve continuare a farlo se vuole percorrere il cruciale “ultimo miglio”. Il piano strategico del Gruppo 24 Ore non potrà che continuare a muoversi sull’innovazione digitale di prodotti e servizi segmentati per fascia di mercato; sull’integrazione di tutti i contenuti prodotti dal Gruppo, facendo leva sul posizionamento leader del Quotidiano; sullo sviluppo della concessionaria che negli anni del mio mandato ha segnato performance straordinarie; sulla costante attenzione a migliorare l’efficienza della struttura organizzativa e produttiva e dei processi. Da parte mia lascio la presidenza del Gruppo 24 Ore con l’auspicio che il patrimonio dei valori di questa azienda sia sempre salvaguardato. Il brand Sole 24 Ore è unico, autorevole, forte, inimitabile. E’ un patrimonio di questo Paese e come tale va rispettato."

MF