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Itedi e Gruppo Espresso, al via la fusione. Matrimonio fra Repubblica e La Stampa. Nasce un polo editoriale da 750 mln. FCA esce dal Gruppo RCS
Firmato un memorandum d’intesa tra l’Espresso (De Benedetti), Fca (Agnelli) e Perrone per dare il via a un nuovo gruppo finalizzato alla creazione del principale polo editoriale italiano e uno dei maggiori gruppi europei nel settore dell’informazione quotidiana e digitale. La fusione è prevista per il primo trimestre del 2017. CIR resterà azionista di controllo, con una quota di circa il 43% del Gruppo Espresso. A EXOR spetterà una quota del 5% della nuova società, FCA ne deterrà il 16%, Ital Press Holding S.p.A il 5% Coerentemente con la decisione di concentrare le proprie attività nel settore automobilistico, FCA distribuirà ai propri soci l’intera partecipazione detenuta in RCS MediaGroup S.p.A. (attualmente il gruppo è il primo socio con il 16,7%).
Un accordo che rivoluziona il mondo dell'editoria quello raggiunto oggi, 2 marzo, tra le famiglie Agnelli, De Benedetti e Perrone, per unire Repubblica, La Stampa e Il Secolo XIX. E creare un polo editoriale del valore stimato in 750 milioni di euro.
Fca , il gruppo L'Espresso e Itedi hanno infatti annunciato oggi, 2 marzo, di voler procedere ad un'operazione finalizzata alla creazione del primo gruppo editoriale italiano nell'informazione. Concretamente, è stato siglato un memorandum di intesa tra Cir-Compagnie Industriali Riunite S.p.A. insieme alla controllata Gruppo Editoriale L’Espresso, ITEDI (società editrice dei quotidiani La Stampa e Il Secolo XIX) e gli azionisti di quest’ultima (FCA e Ital Press Holding S.p.A. della famiglia Perrone) finalizzato alla creazione del primo gruppo editoriale italiano nel settore dei quotidiani e periodici, mediante fusione per incorporazione di ITEDI con il Gruppo Editoriale L’Espresso (leggi la notizia sui risultati 2015). Lo hanno annunciato i comunicati stampa delle società dopo i numerosi rumors circolati in questi giorni. Il Memorandum, prevede che le società sottoscrivano accordi definitivi relativi all’operazione entro il 30 giugno 2016.
La fusione è prevista per il primo trimestre del 2017 e, come riportano i comunicati, avverrà sulla base di un concambio che sarà stabilito negli accordi definitivi, subordinatamente alla due diligence e ad altre condizioni. All’esito dell’operazione, CIR resterà azionista di controllo, con una quota di circa il 43% del Gruppo Editoriale L’Espresso. A EXOR spetterà una quota di circa il 5% della società che nascerà dalla fusione. FCA deterrà il 16% circa del capitale sociale del nuovo gruppo, mentre il socio di minoranza di FCA nel settore dell’editoria, Ital Press Holding S.p.A. il 5% circa. Le testate manterranno piena indipendenza editoriale.
Coerentemente con la decisione di concentrare le proprie attività nel settore automobilistico, FCA distribuirà ai propri soci l’intera partecipazione detenuta in RCS MediaGroup S.p.A. (attualmente il gruppo ha una quota di circa 16,7%).
“Con questa operazione - scrive in una nota il Gruppo automobilistico - giunge a compimento il ruolo svolto, prima da Fiat e poi da FCA, per senso di responsabilità nel corso di oltre quarant’anni, che ha permesso di salvare il Gruppo editoriale in tre diverse occasioni, assicurando le risorse finanziarie necessarie a garantirne l’indipendenza e quindi a preservarne l’autorevolezza. In seguito al rinnovo del proprio Consiglio di Amministrazione, oggi RCS Mediagroup dispone di una leadership chiara e di un Piano Industriale che stabilisce gli obiettivi al 2018, la cui realizzazione è già iniziata con buone evidenze sull’andamento dell’anno in corso”.
"L’accordo che abbiamo raggiunto con il Gruppo l’Espresso porterà alla creazione di una nuova realtà nella quale fonderemo tutte le nostre attività editoriali”, ha scritto John Elkann, presidente di Fca (foto 1), in una lettera ai dipendenti Itedi. “La Società sarà leader nel settore dell’informazione in Italia, in grado di offrire la più ampia e completa gamma di contenuti e di servizi giornalistici, in forma cartacea e digitale”.
“È proprio guardando al futuro che oggi annunciamo questo nuovo Gruppo editoriale”, aggiunge Elkann, “il quale rappresenta insieme un avvincente progetto imprenditoriale nel mondo dei media e un atto di fiducia nei confronti dei giornali. La sua e la nostra missione non sarà adattarsi alle novità, ma al contrario guidare e se possibile anticipare i cambiamenti che continueranno a emergere a ritmo incessante nel nostro settore: una certezza, questa, che rende così unico, interessante e vivo il mondo dell’informazione”.
“L'accordo segna una svolta importante per il Gruppo Espresso che avvia oggi un nuovo percorso di sviluppo, garanzia di un solido futuro in un mercato difficile. La missione di questa casa è sempre stata l'editoria, al servizio di una crescita civile del Paese. Con questa operazione l'impegno viene riconfermato e accresciuto” ha commentato il presidente del gruppo editoriale L'Espresso, Carlo De Benedetti (foto 2).
EXOR comunica la volontà di "contribuire attivamente e con un impegno di lungo termine allo sviluppo della nuova società che nascerà dalla fusione di ITEDI con il Gruppo Editoriale l’Espresso, con l’obiettivo di creare il leader italiano nel settore dell’informazione multimediale quotidiana e periodica, nonchè´ uno dei principali gruppi editoriali europei''".
(In allegato i comunicati delle tre società)
EC
La fusione è prevista per il primo trimestre del 2017 e, come riportano i comunicati, avverrà sulla base di un concambio che sarà stabilito negli accordi definitivi, subordinatamente alla due diligence e ad altre condizioni. All’esito dell’operazione, CIR resterà azionista di controllo, con una quota di circa il 43% del Gruppo Editoriale L’Espresso. A EXOR spetterà una quota di circa il 5% della società che nascerà dalla fusione. FCA deterrà il 16% circa del capitale sociale del nuovo gruppo, mentre il socio di minoranza di FCA nel settore dell’editoria, Ital Press Holding S.p.A. il 5% circa. Le testate manterranno piena indipendenza editoriale.
Coerentemente con la decisione di concentrare le proprie attività nel settore automobilistico, FCA distribuirà ai propri soci l’intera partecipazione detenuta in RCS MediaGroup S.p.A. (attualmente il gruppo ha una quota di circa 16,7%).
“Con questa operazione - scrive in una nota il Gruppo automobilistico - giunge a compimento il ruolo svolto, prima da Fiat e poi da FCA, per senso di responsabilità nel corso di oltre quarant’anni, che ha permesso di salvare il Gruppo editoriale in tre diverse occasioni, assicurando le risorse finanziarie necessarie a garantirne l’indipendenza e quindi a preservarne l’autorevolezza. In seguito al rinnovo del proprio Consiglio di Amministrazione, oggi RCS Mediagroup dispone di una leadership chiara e di un Piano Industriale che stabilisce gli obiettivi al 2018, la cui realizzazione è già iniziata con buone evidenze sull’andamento dell’anno in corso”.
"L’accordo che abbiamo raggiunto con il Gruppo l’Espresso porterà alla creazione di una nuova realtà nella quale fonderemo tutte le nostre attività editoriali”, ha scritto John Elkann, presidente di Fca (foto 1), in una lettera ai dipendenti Itedi. “La Società sarà leader nel settore dell’informazione in Italia, in grado di offrire la più ampia e completa gamma di contenuti e di servizi giornalistici, in forma cartacea e digitale”.
“È proprio guardando al futuro che oggi annunciamo questo nuovo Gruppo editoriale”, aggiunge Elkann, “il quale rappresenta insieme un avvincente progetto imprenditoriale nel mondo dei media e un atto di fiducia nei confronti dei giornali. La sua e la nostra missione non sarà adattarsi alle novità, ma al contrario guidare e se possibile anticipare i cambiamenti che continueranno a emergere a ritmo incessante nel nostro settore: una certezza, questa, che rende così unico, interessante e vivo il mondo dell’informazione”.
EXOR comunica la volontà di "contribuire attivamente e con un impegno di lungo termine allo sviluppo della nuova società che nascerà dalla fusione di ITEDI con il Gruppo Editoriale l’Espresso, con l’obiettivo di creare il leader italiano nel settore dell’informazione multimediale quotidiana e periodica, nonchè´ uno dei principali gruppi editoriali europei''".
(In allegato i comunicati delle tre società)
EC

