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JCDecaux: nel primo semestre 2016 fatturato a +10,8%, a quota 1.617,3 milioni di euro. Il digital vale l'11,5% del totale
JCDecaux SA, numero uno al mondo della comunicazione esterna, ha pubblicato oggi i propri risultati del primo semestre 2016.
A seguito dell’applicazione della norma IFRS 11 a decorrere dal 1° gennaio 2014, si legge nella nota, i dati operativi presentati sono stati rideterminati al fine di tener conto dell'mpatto proporzionale delle società sotto controllo congiunto.
Ecco in sintesi i dati principali:
Fatturato rideterminato in aumento del +10,8% raggiunti i 1.617,3 milioni di euro
Fatturato organico rideterminato in aumento del +6,6% con un 2° trimestre più debole (+3,4%)
Margine operativo rideterminato di 264,5 milioni di euro (-7,4%)
Risultato d’esercizio rideterminato, prima degli oneri di svalutazione, di 120,5 milioni di euro (-10,5%)
Risultato netto di pertinenza del Gruppo di 80,4 milioni di euro, in aumento del +1,1%
Cash-flow disponibile rideterminato di 98,3 milioni di euro, in diminuzione del -10,0%
Fatturato organico rideterminato previsto in moderato aumento, al 3° trimestre 2016
In occasione della pubblicazione dei risultati, Jean-Charles Decaux (nella foto), Presidente del Direttorio e Co-Direttore Generale di JCDecaux, ha dichiarato: "Siamo felici di annunciare una crescita del 10,8% del nostro fatturato nel primo semestre 2016 che ha raggiunto i 1.617,3 milioni di euro. La nostra crescita organica del 3,4% nel 2°trimestre è in linea con le nostre previsioni, e porta ad una crescita organica del 6,6% nel 1°semestre dovuta, di nuovo, a una forte performance di tutte le nostre attività e di tutti i settori geografici, nonché al nostro portafoglio di attivi digitali premium. Il nostro fatturato digitale ha continuato a crescere in modo molto sostenuto, e rappresenta ormai l’11,5% del nostro fatturato totale, con una contribuzione crescente della nostra divisione Arredo Urbano, che inizia a beneficiare dell’installazione di grandi reti digitali, come a Londra. Altre città, come New York, Sydney e Stoccolma, seguiranno nella seconda metà dell’anno. Come previsto, il nostro margine operativo si è ridotto al 16,4% del fatturato a motivo sia dell’integrazione di CEMUSA, che aveva bisogno di ristrutturazione e di investimenti operazionali per il riassetto delle attività, che della struttura del contratto della più vasta rete di pensiline d’autobus pubblicitarie al mondo stipulato con TfL a Londra. Queste due decisioni strategiche aprono la via ad una accelerazione della crescita del nostro portafoglio digitale in alcuni dei mercati pubblicitari più importanti al mondo. La diminuzione del margine dell’Arredo Urbano è stata parzialmente compensata da un aumento del margine della nostra divisione Affissioni, principalmente grazie al contributo del Resto del Mondo, tra cui l’integrazione della nostra piattaforma di affissioni Grande Formato in Africa e la ripresa della nostra attività in Russia, mentre il margine dei Trasporti resta pressoché stabile. La generazione di cash flow disponibile è rimasta solida".
Il manager ha proseguito: " Dopo la finalizzazione dell’acquisizione in aprile, integriamo le attività in America Latina di OUTFRONT Media al fine di rinforzare la nostra posizione di n° 1 in quella regione in cui siamo ormai presenti in 12 Paesi con 62.000 facce pubblicitarie. Inoltre, ci siamo aggiudicati il contratto emblematico delle pensiline d’autobus pubblicitarie di Tokyo per un periodo di 15 anni. Godiamo ormai di un posizionamento strategico chiave nel 3° mercato pubblicitario mondiale, conun'unica rete nazionale di arredo urbano pubblicitario che opera nel cuore di 41 grandi città giapponesi, tra cui le 20 principali, rete rappresentata, a pieno regime, da un totale di oltre 8.000 facce pubblicitarie. In quanto inventore delle pensiline d’autobus pubblicitarie, e numero uno al mondo nell’Arredo Urbano, siamo felici di aver rinnovato Parigi, di esserci aggiudicati il contratto di Londra, di essere divenuti partner di New York, e di fornire Tokyo":
Parlando del mercato più in generale, Jean-Charles Decaux ha dichiarato: " Le revisioni delle previsioni di crescita del PIL per il 2016 hanno confermato il rallentamento economico mondiale come avevamo affermato alla fine del 1° trimestre, con l’incertezza supplementare dell’impatto della Brexit. Di conseguenza, ci aspettiamo ormai che questa nostra crescita organica rideterminata del 3° trimestre sia moderata. In una situazione dei media che appare sempre più frammentata, la comunicazione esterna rafforza la propria attrattiva. Con la nostra esposizione in aumento nei Paesi a più forte crescita, lo sviluppo del nostro portafoglio digitale unito ad una nuova piattaforma di vendita al pubblico alimentata in dati qualitativi, la nostra capacità di ottenere nuovi contratti, e la qualità dei nostri team nel mondo, siamo convinti di essere ben posizionati per continuare a raggiungere delle performance sempre superiori nel mercato pubblicitario mondiale e a rafforzare la nostra posizione di numero uno del mercato della comunicazione esterna, grazie ad acquisizioni remunerative di quote di mercato. La solidità del nostro bilancio è un vantaggio chiave che ci permetterà di continuare a cogliere le opportunità di crescita che si presenteranno".
EC

