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L’Agcom dà il via libera alla concessione in licenza a terzi dei diritti tv di 132 partite di Serie A

Con questo provvedimento approvato, l’Agcom ha autorizzato agli aggiudicatari dei diritti a concedere in licenza tale pacchetto ad un altro soggetto, individuando nella flessibilità dello sfruttamento dei diritti un sostanziale beneficio per gli utenti finali con maggiori opportunità di accesso agli eventi in questione. E' stato inoltre dato il via libera alla trattativa privata per i diritti televisivi della Serie A 2015-2018 relativamente ai pacchetti rimasti invenduti all'asta che sono quello C e quello E.
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni presieduto da Angelo M. Cardani (nella foto), ha dato il via libera, giovedì 17 luglio, in deroga al divieto imposto dal “decreto Melandri”, alla concessione in licenza a terzi del pacchetto dei diritti televisivi su 132 partite del campionato di Serie A. La deroga, che fa seguito all’istanza avanzata dalla Lega nazionale di Serie A ai sensi dell’articolo 19 decreto legislativo n. 9/2008 ed è relativa al divieto di sub-concessione dei diritti in licenza a terzi (articolo 11, comma 6), si riferisce al pacchetto di diritti costituito dalle partite in esclusiva su tutte le piattaforme del campionato di serie A nelle stagioni sportive 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018.

Con questo provvedimento approvato, l’Agcom ha quindi autorizzato agli aggiudicatari dei diritti a concedere in licenza tale pacchetto ad un altro soggetto, individuando nella flessibilità dello sfruttamento dei diritti un sostanziale beneficio per gli utenti finali con maggiori opportunità di accesso agli eventi in questione.

La decisione del Consiglio è condizionata al divieto di ulteriori cessioni dei diritti acquisiti da parte del sub-licenziatario al fine di non alterare il principio della commercializzazione collettiva dei diritti stabilito dal decreto legislativo n. 9/2008.