UPDATE:
Casta Diva Group: nei primi nove mesi del 2026 ricavi a 88,4 milioni di euro, in calo del 6,4% sul 2025. Backlog di 25,9 mln (+7%). De Micheli: "I risultati risentono dell’andamento del terzo trimestre influenzato dal peggioramento nell’area del Golfo"Rivolta Immobiliare celebra l'ingresso in Forbes Global Properties con un evento esclusivo al Circolo Canottieri AnieneFontinaMI 2026: il formaggio valdostano d'eccellenza torna a conquistare i ristoranti del capoluogo lombardoGroupama Assicurazioni rinnova il legame con il calcio: confermata la partnership strategica con Lazio e Genoa per il campionato 2026-2027Digitalmeet 2026: al via la 14esima edizione del festival dedicato alla cultura tecnologica e all'alfabetizzazione dell'AIWizz Air Rome Half Marathon 2026: record di 40mila podisti e festa del running nel cuore della Capitale con 70 mila persone al Villaggio in tre giorniAl MAF – Multimedia Audiovisual Forum 2026 il futuro dell'industria audiovisiva alle prese con IA, convergenza tra tv e digitale, necessità di nuove competenze e sfida dell'attenzione. HD Forum Italia evolve e diventa Media Innovation Forum ItaliaTIM: Mirko Mischiatti nominato Chief Enterprise & Innovative Solutions Officer e Claudio Ongaro Chief Technology OfficerA occhi aperti 2026: a Bologna la quarta edizione del Festival internazionale di fumetto e illustrazione dedicata al tema 'Punti di rottura'A Milano tornano gli Harmony Days: il forum internazionale sul valore educativo, medico e sociale della musica
Media

La Sardegna dà il via alla tv digitale

In Ogliastra e Sarrabus, due aree sudorientali dell'isola, è cominciato ufficialmente lo switch-off, con lo spegnimento di 97 impianti di diffusione televisiva analogica. Nei prossimi mesi, il processo verrà replicato in tutte le altre regioni italiane, come stabilito dal calendario fissato dal Ministero per le comunicazioni.

Alle 9 di questa mattina, 15 ottobre, con lo spegnimento dei primi 97 impianti di diffusione televisiva analogica e la successiva accensione di altrettanti impianti di trasmissione in tecnica digitale nella zona dell'Ogliastra e di Cagliari, è ufficialmente cominciata la transizione alla tv digitale in Sardegna, che si concluderà il prossimo 31 ottobre con le zone settentrionali, Sassari e la Gallura.

Nelle zone coinvolte dalla sperimentazione è ormai corsa al decoder, dal momento che ormai si tratta di uno strumento indispensabile per vedere la tv, che ha cominciato a trasmettere soltanto in digitale terrestre.

La Sardegna diventa così la prima regione totalmente digitale di tutta Europa. Nei prossimi mesi, il processo avvenuto in Sardegna verrà replicato in tutte le altre regioni italiane, come stabilito dal calendario fissato dal Ministero per le comunicazioni, e avrà termine entro la fine del 2012, coinvolgendo gli operatori nazionali e quasi 600 emittenti locali.

In particolare nel 2009 sarà la volta di Val D'Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio e Campania; nel 2010 toccherà a Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria; seguiranno nel 2011 Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia e infine, nel 2012, chiuderanno il cerchio Toscana, Umbria, Sicilia e Calabria.

Commentando l'avvio della completa digitalizzazione della Sardegna, Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti di quanto sta avvenendo in Sardegna. Grazie a un lavoro di coordinamento tra tutti gli operatori, locali e nazionali, con la task force realizzata dal Ministero dello sviluppo economico-Comunicazioni, la transizione sta procedendo bene. Per le emittenti locali della regione i 180 impianti da convertire al digitale nelle poco più di due settimane in cui in tutta la regione avverrà lo spegnimento della tv analogica rappresentano un importante impegno, economico e organizzativo. Al momento tutto sta procedendo come previsto, e le emittenti locali Aeranti-Corallo sono pronte alla nuova sfida".