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La Stampa in edicola il 10 aprile con 'Il Vino di Domani' in occasione di Vinitaly

Nello Speciale dedicato alla 50° edizione dell'evento i lettori possono trovare approfondimenti sui principali temi di questa edizione, interviste ai protagonisti del settore, una panoramica sulle novità e sulle tendenze dell’enologia ed infine utili consigli dedicati ai wine lover.
Domenica 10 aprile il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà l’edizione 2016 di Vinitaly, il Salone Internazionale dedicato ai vini e ai distillati che quest’anno compie cinquant’anni e che si svolgerà sino al 13 aprile presso Verona Fiere.

Nel corso di mezzo secolo la manifestazione ha saputo crescere ed innovarsi fino a diventare, con più di 4100 espositori su oltre 100mila  metri quadrati di superficie, la prima fiera mondiale nel settore vinicolo.

L’importanza di Vinitaly è cresciuta in questi anni di pari passo con quella, sempre maggiore, del comparto enologico italiano che ha superato nel 2015 i 5,4 miliardi di fatturato e che ha come obiettivo il raggiungimento di 7,5 miliardi nel 2020.

La Stampa, nell'ottica della valorizzazione delle eccellenze del  “Made in Italy", ha scelto di dedicare alla manifestazione uno Speciale di 12 pagine “Il Vino di Domani”, in edicola domenica 10 aprile con il quotidiano.

Al suo interno i lettori possono trovare approfondimenti sui principali temi di questa edizione, interviste ai protagonisti del settore, una panoramica sulle novità e sulle tendenze dell’enologia ed infine utili consigli dedicati ai wine lover.

L’articolo di apertura, firmato da Paolo Massobrio, introduce i lettori al focus di questa edizione: capire il futuro del vino di domani 
sotto ogni aspetto. Nel pezzo si analizzano i progressi della produzione italiana a partire dalla prima edizione del 1966 in cui si parlava per la prima volta di DOC, ma si era ancora ignari degli studi sui suoli, e delle tecniche di marketing utilizzati invece ampiamente dalla Francia, da sempre nostra principale competitor. 

In questi 50 anni la nostra nazione ha compiuto passi da gigante, riuscendo non solo a colmare il divario, ma ottenendo riconoscimenti internazionali che l’hanno trasformata nella mecca mondiale dell’enogastronomia.

Rimane tuttavia la coscienza che molto può essere ancora fatto per valorizzare un patrimonio straordinario e non ancora del tutto sfruttato. La Stampa si è interrogata su come poterlo fare al meglio ed ha approfondito, con articoli ed interviste, lo scenario del vino di domani partendo dalle testimonianze di chi se ne occupa in prima persona.

Significative in questo senso le quattro interviste a giovani produttori che, operanti in zone geografiche diverse del territorio nazionale, raccontano ai lettori cosa significhi essere imprenditori vinicoli oggi e quali siano le difficoltà e le soddisfazioni che caratterizzano la loro vita quotidiana.

Un altro tema di grande attualità è quello della ricaduta nel settore del cambiamento climatico in atto. In un pezzo ad hoc si illustrano le nuove tecniche di coltura, già in atto, per salvaguardare i raccolti, adottando accorgimenti e strategie sinora destinati a paesi più aridi e caldi.

Nell’articolo successivo viene valutata l’applicazione al settore della tecnologia, in continuo sviluppo, e di come, di conseguenza, sia destinato a cambiare in breve tempo il lavoro nelle vigne.

Negli ultimi anni, con il boom dell’enogastronomia, sono cambiate non solo le coordinate anagrafiche e sociali dei consumatori ma anche le tempistiche e modalità di fruizione. I giovani sono tornati a bere vino, non più solo ai pasti come una volta, e, soprattutto, premiando la qualità dell’offerta. Lo Speciale analizza il fenomeno nel dettaglio, andando alla scoperta dei nuovi locali e dei nuovi gusti dedicando un approfondimento alla continua crescita dell’enoturismo ed un pezzo ai nuovi abbinamenti enoici ed alle ricette dei cocktail più in voga.

In chiusura, per i lettori che hanno la possibilità di recarsi personalmente a Verona Fiere, le indicazioni su cosa non perdere all’interno della manifestazione.

A partire dal giorno dell’inaugurazione La Stampa sarà presente a Vinitaly con la sua web car, una vera a propria redazione multimediale a quattro ruote che nei 4 giorni della manifestazione fornirà all’edizione web del quotidiano (www.lastampa/vinitaly) contenuti in continuo aggiornamento sotto forma di articoli, video e interviste.

A conferma dell’impegno de La Stampa nel sostenere le eccellenze italiane e del proprio territorio, lo Speciale fa seguito ad un importante incontro organizzato dal quotidiano a Torino lo scorso 22 marzo in collaborazione con Vinitaly. L’incontro, cui hanno partecipato anche il direttore Maurizio Molinari e il Presidente della Regione Piemonte Maurizio Chiamparino, ha visto il confronto di 12 tra i più significativi giovani produttori vinicoli piemontesi sui mercati e i consumatori del futuro. Nel corso del dibattito, aperto ai lettori del quotidiano, sono emerse molte nuove idee per valorizzare il vino, il paesaggio e il futuro del territorio piemontese.



EC