<strong>La Stampa, &lsquo;I Signori del Tempo&rsquo;</strong>
Media

La Stampa presenta ‘I Signori del Tempo’. Il numero speciale dedicato agli orologi in edicola domani

Venerdì 25 novembre torna l’appuntamento con il numero speciale che il quotidiano torinese da anni dedica, ogni sei mesi, al mondo degli orologi. L'iniziativa è ormai diventata un punto di riferimento per tutti gli appassionati di un settore di cui l’Italia, soprattutto nel segmento del lusso, costituisce uno dei più importanti mercati a livello mondiale.

Torna in edicola, domani venerdì 25 novembre, il numero speciale che La Stampa da anni dedica ogni sei mesi al mondo degli orologi e che è ormai diventato un punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli appassionati di un settore di cui l’Italia, soprattutto nel segmento del lusso, costituisce uno dei più importanti mercati a livello mondiale.

Il quotidiano presta da sempre un’attenzione accurata e continuativa al settore ed oltre ai dossier semestrali i lettori possono contare ogni settimana sulla rubrica “Esercizi di Stile” Paolo De Vecchi, firma di punta de La Stampa dedica un ampio spazio alle novità e ai trend relativi all’orologeria.

Nello Speciale, distribuito in compiega con il quotidiano e interamente realizzato su carta extra white di grammatura superiore per garantire la massima resa delle immagini, i lettori possono trovare una panoramica completa sull’offerta attuale e futura del settore grazie a reportage accurati, ampie vetrine e interviste ai principali esponenti del “pianeta orologi”.

Nel pezzo che apre questo numero “Orologiaio, mestiere d’arte”, Paolo De Vecchi illustra come ogni strumento del tempo nasca grazie ad innumerevoli competenze e di conseguenza, oggi il meglio dell’industria di settore sia opera dello storico “savoir faire” di antiche generazioni di fabbri, meccanici, studiosi e artigiani.

Nell’articolo De Vecchi fa il punto sullo “status quo” dell’attuale mercato dimostrando come l’orologeria di qualità, rigorosamente meccanica e con alti contenuti estetici, sia ancora al vertice dei desideri sia degli addetti al settore che dei collezionisti e degli amanti del bello.

La cover story “L’industria del tempo è opera corale, con solisti d’eccezione” ripercorre la storia della nascita dell’orologeria e del suo sviluppo come arte di misurare il tempo con precisione e bellezza. Al suo interno viene spiegato come questo sia stato possibile, da una parte,  grazie ad uno sforzo collettivo e, dall’altra al genio, meccanico, artistico o imprenditoriale di personalità eccezionali che ieri come oggi sono state in grado di dar vita a marchi e modelli destinati a dominare la scena internazionale.

Proprio ad alcuni di questi straordinari modelli è dedicato “Grandi successi” il pezzo che, per la gioia degli appassionati del settore, fa il punto sulle nuove tirature limitate di orologi che hanno fatto la storia e sulle novità di maison ultracentenarie che interpretano modernamente il trascorrere del tempo.

A dimostrazione dell’alto valore artistico che caratterizza il settore, un ampio articolo è dedicato all’esplorazione della Fondazione Sandoz ed alla cura di quella che è considerata una delle più importanti collezioni private al mondo di orologeria  e di oggetti d’arte con incorporati meccanismi.

Il focus è sulla figura di Michel Parmigiani, l’artista del restauro che si occupa del ripristino dei pezzi della collezione che oggi ha aperto, in collaborazione con la Fondazione, una  manifattura specializzata in modelli di alta orologeria.

Il supplemento si chiude con uno degli appuntamenti più attesi: le gallery dedicate alla presentazione dei migliori prodotti presenti sul mercato. Nella sezione dedicata alle lettrici sono presentate le ultime novità, tra rivisitazioni vintage e materiali pregiati, per immaginare e scegliere il modello che meglio rappresenta  il proprio gusto e la propria personalità.

Lo spazio uomo è dedicato alla “meccanica con stile”, dalla cronografica, specialità tecnica da sempre amata dal pubblico maschile, al rinnovato interesse per le edizioni limitate, alle nuove proposte ideate dai più celebri stilisti italiani.

MG