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Lavazza, Marlù e Astra Make - Up i brand protagonisti delle integrazioni della nuova stagione di Mare Fuori. Tamiazzo (Rai Pubblicità): "I marchi non si limitano a essere visibili, ma diventano parte di un ecosistema narrativo credibile e riconoscibile"

La presenza dei brand nella sesta stagione della serie, presentata oggi presso la Sala Convegni Rai di Roma, sarà ancora più coerente con il contesto e la trama, capace di offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente.

In occasione del lancio della sesta stagione di Mare Fuori, presentata oggi presso la Sala Convegni Rai di Roma, in Via Severo, Rai Pubblicità ha annunciato i brand partner coinvolti nella nuova stagione. La serie, tra i più grandi successi della serialità italiana, vede il ritorno di Lavazza e Marlù e l’ingresso di Astra Make-Up.

Dopo l’ottima performance della stagione precedente, i partner saranno nuovamente protagonisti in momenti chiave della serie, con inserimenti pensati per rispondere alle specifiche esigenze di ciascun brand e perfettamente integrati nella narrativa di Mare Fuori. Una presenza ancora più coerente con il contesto e la trama, capace di offrire al pubblico un’esperienza sempre più coinvolgente.


Marco Tamiazzo, Direttore Brand Integration di Rai Pubblicità ha dichiarato «Con Mare Fuori siamo alla terza stagione in cui i brand partecipano come parte integrante del racconto. Continuiamo a lavorare su un modello di integrazione che mette al centro la storia e i suoi personaggi: i brand non si limitano a essere visibili, ma diventano parte di un ecosistema
narrativo credibile e riconoscibile.
È un percorso che richiede progettualità e una forte collaborazione con i partner, e che permette di sviluppare soluzioni di comunicazione sempre più evolute, capaci di creare valore sia per i brand sia per il pubblico».

La sesta stagione di Mare Fuori sarà disponibile in anteprima su RaiPlay: le prime sei puntate a partire dal 4 marzo, seguite dalle restanti sei dal 11 marzo. Debutterà anche in prima serata su Rai 2 prossimamente. In concomitanza con l’uscita del primo boxset, su RaiPlay saranno inoltre pubblicati i contenuti originali Confessioni di Mare Fuori: trenta episodi della durata di circa sette minuti ciascuno.

“La nostra presenza in Mare Fuori prosegue in continuità rispetto alle edizioni precedenti perché in questa serie ritroviamo il linguaggio diretto e autentico con cui vogliamo parlare ai giovani – commenta Eleonora Coffaro, Marketing Communication Director del Gruppo Lavazza –. Il laboratorio sviluppato con il Training Center Lavazza permette ai protagonisti – e al pubblico –
di scoprire cosa c’è davvero dietro una tazzina di caffè: tecnica, passione e una cultura che viviamo ogni giorno. Portare questo patrimonio nella serie significa raccontarlo senza filtri, con la stessa autenticità con cui vogliamo costruire il nostro dialogo con le nuove generazioni.”

«Mare Fuori continua a raccontare con verità e coraggio il percorso di crescita di una generazione che non smette di interrogarsi, cadere e rialzarsi. È nel racconto di relazioni profonde, di errori importanti e di una forte voglia di riscatto che Marlù decide di rinnovare per il secondo anno la collaborazione» dichiara Marta Fabbri Co-founder e Communication & Marketing Director. «Questo per noi significa confermare una vicinanza autentica alle nuove generazioni, accompagnandole nel loro cammino di consapevolezza e trasformazione. In occasione del lancio della nuova stagione, abbiamo voluto dare forma
concreta a questo legame attraverso la creazione di una collana in limited edition, ispirata a quella indossata dalla protagonista: un simbolo di identità, forza e rinascita.»

“Essere parte di Mare Fuori significa entrare in un racconto che parla un linguaggio autentico, diretto, libero, dando spazio a identità diverse, fragilità e forza, senza filtri.” – spiega Giulia Gunnella, Marketing Manager & Art Director di Astra Make-Up. “Per Astra Make-Up, che da sempre celebra l’espressione individuale, questa partnership rappresenta la possibilità di contribuire a una narrazione in cui sentirsi visti e rappresentati, senza stereotipi. Il make-up diventa così un gesto identitario, uno spazio di libertà e affermazione personale, capace di accompagnare le nuove generazioni nei percorsi di scoperta, trasformazione e consapevolezza.”