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Mauri (Mondadori): 'Bene il primo semestre, 9 manifestazioni di interesse per Bompiani, tra cui Amazon'. Mandelli: 'Al lavoro su una nuova testata, nel 2017 33% del fatturato dal digital'

A margine dell'Assemblea UPA, l'Ad di Mondadori ha fatto il punto sulle operazioni di cessione che coinvolgono Marsilio e Bompiani. "Per Marsilio attendiamo l'ok dall'Antitrust, ci è parso naturale favorire l'acquirente naturale, ovvero il fondatore Cesare De Michelis. Per Bompiani ci aspettiamo le offerte non vincolanti entro la prima settimana di luglio, mentre spero di sapere a settembre chi sarà il compratore. In ogni caso, preferirei favorire gli imprenditori italiani". 
Come di consueto, l'Assemblea annuale UPA è un appuntamento fisso per editori, investitori e rappresentanti di centri media e concessionarie.

ADVexpress ha intercettato a margine Ernesto Mauri (foto 1) Ad Mondadori, che ha fatto il punto sulle operazioni di cessione che coinvolgono Marsilio e Bompiani.

"Per Bompiani abbiamo raccolto nove manifestazioni di interesse, tra cui Amazon HarperCollins - ha affermato il manager - . Come specificato dall'Antritrust, sono tutti operatori del settore e personalmente mi auguro che la casa editrice resti in mani italiane. Entro la prima settimana di luglio verranno presentate le offerte non vincolanti e spero di conoscere già a settembre il nome del compratore".

Per quanto riguarda Marsilio, si attende solo l'ok dell'Antitrust. "Ci è sembrato naturale favorire l'acquirente naturale, ovvero il fondatore Cesare De Michelis", ha detto Mauri, che commentando i risultati del primo semestre ha affermato: "i conti erano già belli a marzo, andiamo sempre meglio".

Carlo Mandelli (foto 2), direttore generale Periodici Italia, ha confermato che la casa editrice sta anche valutando il lancio di una nuova testata 'popolare', che sarebbe proposta a un prezzo più basso di 'Chi'. "Stiamo facendo delle valutazioni e aspettando i risultati di lcune ricerche", ha spiegato il manager ad ADVexpress

Per quanto riguarda i periodici già esistenti, Mandelli ha dichiarato che oltre il 60% del fatturato pubblicitario di Panorama non deriva dalla rivista cardine ma dagli altri elementi di quello che ormai è un vero e proprio 'sistema' (allegati, tour etc.).

Per quanto riguarda la raccolta, il semestre è stato chiuso in pareggio e a settembre verrà presentata una nuova offerta al mercato, che includerà naturalmente anche le properties recentemente acquisite da Banzai (leggi news). 

"Se attualmente i ricavi digitali rappresentano il 12-13% di quelli totali, grazie anche alle nuove acquisizioni puntiamo a raggiungere il 33% nel 2017", ha chiosato Mandelli.

SP