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Maverick Greissing acquista Ferro e investe 50mila euro nel rilancio, con tiratura triplicata a 45mila copie e obiettivi di raddoppio raccolta

Il mensile dedicato a “moto e uomini speciali”, un anno e mezzo dalla sua nascita e dopo quindici numeri di successo, entra così a parte del gruppo dell'editore di Super Bike Italia, Classic Auto, Moto Dealer News, Classic Moto e Jamie Magazine. Una scelta strategica che porterà Ferro a beneficiare delle sinergie, sia editoriali che commerciali, tipiche di un gruppo consolidato e in grado di traghettarlo verso ricavi pubblicitari maggiori, indispensabili a mantenerne lo standard qualitativo editoriale elevato.
 
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Nuovo Borderò, progetto grafico inedito, nuova carta e formato, i punti chiave del rilancio editoriale di Ferro. Il cambio di look e contenuti del mensile dedicato a “moto e uomini speciali”, è parte integrante di un progetto più ampio di valorizzazione della rivista nato in seguito all'acquisizione di Lift Edizioni, che lo edita, da parte di Maverick Greissing, che da 20 anni opera nel mondo delle passioni con la casa editrice Edizione Speciale.

Ferro, a un anno e mezzo dalla sua nascita e dopo quindici numeri di successo, entra così a fare parte del gruppo che edita magazine iconici come Super Bike Italia, Classic Auto, Moto Dealer News, Classic Moto e Jamie Magazine. Una scelta strategica che lo porterà a beneficiare delle sinergie, sia editoriali che commerciali, tipiche di un gruppo consolidato e in grado di traghettarlo verso ricavi pubblicitari maggiori, indispensabili a mantenerne lo standard qualitativo editoriale elevato.

clicca per ingrandirePer Maverick Greissing“L’entrata di Ferro all’interno del nostro portfolio testate va ad arricchire una serie di prodotti che si distinguono per autorevolezza, competenza linguistica e capacità di raccontare le passioni in maniera diretta. Non consideriamo questa un’acquisizione, ma un’unione di intenti nata tra persone e professionisti che condividono lo stesso sistema di valori ed esperienze e che credono ancora in un’editoria sana e produttiva. Il nostro contributo su Ferro è a 360°. Innanzitutto con un importante investimento, complessivamente superiore a 50 mila euro, sia sul prodotto sia su distribuzione e comunicazione. L'edicola, per prodotti tipo il nostro, è ancora il canale privilegiato. E anche lì probabilmente andremo a investire. Sulla base di quella che sarà la risposta del mercato prenderemo decisioni di conseguenza."

La distribuzione è stata potenziata con una tiratura tripla rispetto alle medie attuali che oscillano tra 15mila e 17mila copie, arrivando così a 45.000. A supporto dell'operazione di rilancio è stata pianificata una campagna pubblicitaria soprattutto sui social network e online, perché come sostiene Greissing: "Il digitale importante non tanto per raccontare storie, aspetto in cui ha ancora grandi limiti, ma perché ha un valore enorme nel profilare le persone relativamente a stili di vita, gusti e interessi."

Infine conclude il manager: "siamo intervenuti anche sul prezzo di copertina e, in controtendenza, anziché abbassarlo, certi di offrire un prodotto di maggiore qualità e valore, lo abbiamo alzato: da 5 a 6 euro. Siamo certi che la somma di questi diversi investimenti ci consentirà di raggiungere i nostri obiettivi diffusionali e, di conseguenza, dare maggiori soddisfazioni ai nostri inserzionisti. Del resto, abbiamo l'ambizioso obiettivo di raddoppiare l'inserito pubblicitario”.

Ferro, nato da un’idea di Fabio Cormio, che resta direttore responsabile della testata, ha catturato da subito l’attenzione del pubblico.

"L'Autenticità è la nostra chiave e cerchiamo un trasporto emotivo col lettore, per creare una community inclusiva che consideri anche i non 'ferristi'" spiega Cormio illustrando i valori del magazine.Il nostro intento è quello di dare vita a una tribù. Il nostro lettore ha un occhio attento allo stile. E ama il motociclismo alla vecchia maniera, ispirandosi a quello anni '70. Da qui ne deriva un profilo olto spendente. Anche considerando il fatto che mettono mano, personalizzandole, a moto che già partono da cifre elevate. I nostri investitori sono dunque non solo i brand di settore, ma anche tutte quelle categorie merceologiche dall'elevato posizionamento e caratterizzate da tratti di originalità e stile esclusivi". 

clicca per ingrandireInfine il direttore, concludendo la descizione del sistema valoriale che contraddistingue il magazine, puntualizza: “Il ferro è un luogo dell’anima. Non lo trovi stampato su un serbatoio, né sull’etichetta di un giubbotto. Il 'ferrista' non fa il fenomeno, non vuole piacerti per forza. Da sempre il nostro obiettivo è stato consentire a Ferro di crescere di pari passo con l'espandersi del fenomeno delle cafe racer e modern classic e, più in generale, della crescente domanda di moto sempre più distintive da parte di consumatori competenti ed esigenti. Mission imprescindibile è non cambiare lo spirito del giornale, ma creare un prodotto 'customizzato' sia sul nostro lettore sia sull’inserzionista. Ecco che il nostro ingresso in un gruppo editoriale d’esperienza ci permetterà di esprimere al meglio il nostro potenziale”. 

Da sempre presente agli eventi quale occasioni per l'incontro vis à vis con i lettori, Ferro è presente oltre che alle maggiori fiere internazionali come Eicma e Motor Bike Expo, anche nei principali festival dedicati al mondo special

Maria Ferrucci