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Media Italia. Il lungo show di Miss Italia 2009 fa il pieno di ascolti
Miss Italia 2009
Un po' di storia
Miss Italia accompagna la storia del nostro paese sin dal
1939. In tv dal 1988, il concorso si è piegato alla 'ragion televisiva'
allungandosi dapprima a 2 serate (93-94), poi a 3 (dal '95 al '99)
ed infine a 4 (dal 2000), senza contare lo spin-off di Miss Italia nel
Mondo. Il rito dell'elezione della più bella d'Italia quindi non può non
essere considerato un evento. Però non si può nemmeno negare che nel corso degli anni abbia
perso parte del suo smalto, come dimostrano i dati Auditel. Da un
lato il pubblico non ha bisogno di attendere settembre
per vedere in tv qualche bella ragazza scosciata. Dall'altro le ragazze
scosciate non hanno bisogno di attendere la manifestazione guidata da Mirigliani dal '59 per
mettersi in mostra in tv.
Dopo il tonfo del 2002 (-16% vs 2001), costato la testa a Frizzi, alla sua 15a conduzione, nel 2003 c'era stato un segnale di ripresa (+4%) grazie ad una serie di innovazioni: cambio di conduttore (Conti), ritmo più serrato, minor durata del programma (un 'trucco' per ottenere una media d'ascolto più alta) e posticipo di una settimana (un 'trucco' per sfruttare un bacino d'ascolto più ampio).

Negli anni seguenti, nonostante Conti ed altre innovazioni, come le sfide frontali tra Miss a colpi di televoto istantaneo, le crepe sono riemerse e l'ascolto ha ripreso il trend discendente, a parte l'exploit del 2005.
Dopo la parentesi con la strana coppia Bongiorno-Goggi, che aveva bloccato l'emorragia d'ascolto, il ritorno di Conti nel 2008 era atteso come quello di un salvatore. Ed invece la 69a edizione è finita in profondo rosso: il colore dei capelli della vincitrice (non era mai successo) ed il bilancio d'ascolto delle quattro interminabili serate (il peggiore della storia). Due record in un colpo solo.
L'edizione di quest'anno
Per la 70a edizione del concorso più che la sfida tra aspiranti reginette, l'organizzazione era chiamata a pensare ad una formula in grado di vincere la sfida dell'ascolto. A tal fine è stata presa una decisione 'rivoluzionaria' per il clan Mirigliani. Per la prima volta la conduzione è stata affidata ad una donna, Milly Carlucci, cui è stata data anche la direzione artistica.
Inoltre si è tornati a tre serate anziché quattro e le concorrenti da 100 si sono ridotte a 60. A giudicare dalle prime due serate lo show è stato decisamente rivitalizzato e attualizzato. Le ragazze sono sembrate mediamente più belle che in passato (quando spesso ci si interrogava sui criteri di selezione di numerose finaliste).

Inoltre sono state molto valorizzate, con profusione di backstage e servizi fotografici assai curati in belle locations di Salsomaggiore e dintorni (eliminata la terribile ripresa in scansione dalle caviglie alle sopracciglia). La prima puntata però passerà alla storia per la sua durata: oltre quattro ore e mezza (è terminata all'una e 50), con uno sforamento rispetto al previsto di un'ora e 20 minuti. Alla fine Milly era così stremata che ha persino sbagliato il nome della vincitrice del titolo di Miss Moda Italia. Vista la maratona, è stata solo una perdita di tempo (e certamente dei soldi del canone) l'aver dedicato del tempo all'ospite d'onore: Paris Hilton, ovvero il nulla. Basti pensare che durante la sua performance in rigoroso play-back non si è neppure degnata di fingere di cantare.
L'ascolto complessivo della puntata di esordio, sabato 12 settembre, è stato di 3,1 milioni di individui nel minuto medio (share 24,5% ). Rispetto al 2008 si dovrebbe contabilizzare un calo del 9%, ma il confronto non è omogeneo. A parità di orario con l'anno scorso, quando Conti aveva chiuso alle 24.20, si registra invece una crescita del +12,6% (3,8 vs 3,4 milioni).

La puntata di domenica è durata meno, essendo terminata alle 24.29. L'ascolto nel minuto medio è stato di 3,8 milioni con una share del 21,2% e un +12,3% rispetto all'anno scorso a pari di orario (Conti aveva sfondato alle 24.44). Indipendentemente dalla durata la crescita sarebbe del +16,8%. Prepariamoci per la finale di questa sera. Personalmente la curiosità maggiore non è su chi vincerà, ma su quanto durerà lo show. (in allegato le tabelle in pdf)
Roberto Roseano Research Director e Consigliere Media Italia

