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Media Italia. Servizio Pubblico, la rivoluzione è iniziata!
Pubblichiamo i dati e il commento sugli ascolti tv della prima puntata del nuovo programma Servizio Pubblico di Michele Santoro, elaborati da Media Italia per ADVexpress. Oltre 2,2 milioni l’ascolto nel minuto medio sulle tv regionali (vedi documento allegato) e oltre 640mila i telespettatori su Sky Tg24 Eventi (target individui con più di 4 anni). Il confronto con il giovedì precedente è imbarazzante, tanto che non è serio calcolare le variazioni percentuali.
Sono tra quelli che si sono sintonizzati alle 20,50 per non perdersi neanche un minuto del programma. E sono stata premiata perché, nonostante il suo modo poco simpatico di dire le cose, la conduzione di Santoro è stata pacata, non urlata e comunque ha saputo cogliere l’umore di molti italiani, indipendentemente dal credo politico (del resto il tema era la ‘casta’).
Molteplici le possibilità di vedere/ascoltare il programma: dalla televisione al web alla radio, con l’esclusiva radiofonica di Radio Capital. In tv la scelta era tra le 25 emittenti regionali gestite da Publishare e il satellite con Sky Tg24 Eventi. Sul web, oltre al sito Serviziopubblico.it, hanno dato voce a Santoro anche i siti di Repubblica, Corriere e il Fatto Quotidiano.
Di tutte le piattaforme possibili, solo quella televisiva è in grado oggi di fornire tempestivamente il dato d’ascolto di ieri e Santoro può dire di aver centrato l’obiettivo tv: oltre 2,2 milioni l’ascolto nel minuto medio sulle tv regionali (vedi documento allegato) e oltre 640mila su Sky Tg24 Eventi (target individui 4+). Il confronto con il giovedì precedente è imbarazzante, tanto che non è serio calcolare le variazioni percentuali.

Sulle emittenti di Publishare l’ascolto è rimasto al di sopra dei 2,2 milioni per ben 2 ore (grafico 1), dalle 21.35 alle 23.35, ad eccezione dei break pubblicitari la cui collocazione oraria è evidente dalla caduta d’ascolto. Quattro break della durata di 4’ circa nei quali molti spot erano presenti in più di un break (evidenziati in rosso).
Tra le emittenti regionali, Telelombardia ha vinto la serata con un ascolto di quasi 400mila (vedi tabella), seguita da Telenorba (Puglia), Rtv 38 (Toscana) e Telecupole (Piemonte), che hanno superato di poco i 200mila Individui nel minuto medio. Con poco più di 130mila troviamo Telenuovo (Veneto) e Antenna Sicilia.

Ottimo anche il risultato su Sky Tg24 Eventi (grafico 2). Da una curva d’ascolto quasi inesistente del giovedì precedente a quella esplosiva di ieri sera. Come per le regionali, a parte le cadute dei break, l’ascolto è stato stabilmente sopra la media fino al quarto break. Meno corposi i break, con una discreta presenza di promo di rete e di autopubblicità e un cartello con il titolo del programma in attesa che terminasse il break sulle regionali.
11 gli spenders in comune tra Publishare e Sky: Che Banca!, Ricola, Sorgenia, Ford, Gaviscon, Eni, Wind, Toyota, Tim, Citroen e Audi. Invece gli esclusivi di Sky sono 5: Enel, Ikea, AmEx, Benagol+Benactiv e Moment.
La rivoluzione è iniziata!
Orsola Saporiti, research supervisor Media Italia
Molteplici le possibilità di vedere/ascoltare il programma: dalla televisione al web alla radio, con l’esclusiva radiofonica di Radio Capital. In tv la scelta era tra le 25 emittenti regionali gestite da Publishare e il satellite con Sky Tg24 Eventi. Sul web, oltre al sito Serviziopubblico.it, hanno dato voce a Santoro anche i siti di Repubblica, Corriere e il Fatto Quotidiano.
Di tutte le piattaforme possibili, solo quella televisiva è in grado oggi di fornire tempestivamente il dato d’ascolto di ieri e Santoro può dire di aver centrato l’obiettivo tv: oltre 2,2 milioni l’ascolto nel minuto medio sulle tv regionali (vedi documento allegato) e oltre 640mila su Sky Tg24 Eventi (target individui 4+). Il confronto con il giovedì precedente è imbarazzante, tanto che non è serio calcolare le variazioni percentuali.
Sulle emittenti di Publishare l’ascolto è rimasto al di sopra dei 2,2 milioni per ben 2 ore (grafico 1), dalle 21.35 alle 23.35, ad eccezione dei break pubblicitari la cui collocazione oraria è evidente dalla caduta d’ascolto. Quattro break della durata di 4’ circa nei quali molti spot erano presenti in più di un break (evidenziati in rosso).
Tra le emittenti regionali, Telelombardia ha vinto la serata con un ascolto di quasi 400mila (vedi tabella), seguita da Telenorba (Puglia), Rtv 38 (Toscana) e Telecupole (Piemonte), che hanno superato di poco i 200mila Individui nel minuto medio. Con poco più di 130mila troviamo Telenuovo (Veneto) e Antenna Sicilia.
Ottimo anche il risultato su Sky Tg24 Eventi (grafico 2). Da una curva d’ascolto quasi inesistente del giovedì precedente a quella esplosiva di ieri sera. Come per le regionali, a parte le cadute dei break, l’ascolto è stato stabilmente sopra la media fino al quarto break. Meno corposi i break, con una discreta presenza di promo di rete e di autopubblicità e un cartello con il titolo del programma in attesa che terminasse il break sulle regionali.
11 gli spenders in comune tra Publishare e Sky: Che Banca!, Ricola, Sorgenia, Ford, Gaviscon, Eni, Wind, Toyota, Tim, Citroen e Audi. Invece gli esclusivi di Sky sono 5: Enel, Ikea, AmEx, Benagol+Benactiv e Moment.
La rivoluzione è iniziata!
Orsola Saporiti, research supervisor Media Italia

