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Mediaset archivia novembre con raccolta a +7% e si appresta a chiudere il 2014 a -3,8%
Il dato è stato comunicato oggi, 9 novembre, nel corso di un incontro organizzato dalla concessionaria con i clienti pubblicitari. Nella nota diffusa oggi, l'azienda spiega che "questi risultati dimostrano che la strategia commerciale Mediaset orientata a privilegiare il valore degli spazi pubblicitari a medio-lungo periodo sta cominciando a produrre gli effetti attesi. In netta divergenza con le dissennate politiche di super-sconto praticate da alcuni manager di grandi emittenti, interessati unicamente a ottenere esiti di brevissimo termine, anche a costo di danneggiare la propria azienda e l’intero mercato".
Come si legge in una nota diffusa oggi, 9 dicembre, da Mediaset, i dati Nielsen relativi al mese di ottobre 2014 certificano l’inversione di tendenza della raccolta pubblicitaria Mediaset (-5,2%) sia rispetto al mercato totale delle emittenti televisive (-7,0%) sia nel confronto diretto con il principale competitor (-14,9%).Un risultato migliorativo se comparato al mese di settembre (-6,2%) comunicato con l’ultima trimestrale Mediaset.
Quanto al mese di novembre, la concessionaria Publitalia (nella foto il presidente e Ad Giuliano Adreani) nel corso di un incontro odierno con i clienti pubblicitari ha comunicato un’anticipazione sui dati di chiusura: la raccolta complessiva Mediaset di novembre segna una crescita di oltre il 7% rispetto a quellaconseguita nel novembre 2013.
Un risultato molto positivo per Mediaset e un segnale significativo nella direzione dell’auspicata ripresa degli investimenti pubblicitari.
Il dato di novembre porterà l’andamento progressivo Mediaset gennaio-novembre intorno al -3,8%, quota a cui è previsto si assesti il risultato finale del 2014.
Mediaset spiega nella nota che "questi risultati dimostrano che la strategia commerciale Mediaset orientata a privilegiare il valore degli spazi pubblicitari a medio-lungo periodo sta cominciando a produrre gli effetti attesi. In netta divergenza con le dissennate politiche di super-sconto praticate da alcuni manager di grandi emittenti, interessati unicamente a ottenere esiti di brevissimo termine, anche a costo di danneggiare la propria azienda e l’intero mercato".
SP

