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Mediaset: ascolti raddoppiati in 12 mesi per Top Crime. Per il Gruppo raccolta adv in linea con il mercato
Ottimi i risultati raggiunti dalla rete tematica gratuita diretta da Giuseppe Feyles, lanciata il 1° giugno 2013 e dal 23 giugno rilevata Auditel: nel primo anno di rilevazioni (giugno ‘13 - maggio ‘14), Top Crime è la rete crime più seguita nelle 24 ore con una media dell’1.05% di share e 108.000 spettatori. Marco Paolini, dir mktg strategico Mediaset: "Il mercato pubblicitario ha smesso di scendere, siamo in attesa di un movimento".
NCIS, Elementary, e CIS negli Usa, Tatort e Polizeiuruf 110 in Germania; Mentalist e Unforgettable in Francia. In queste tre nazioni le serie del genere Crime nel 2013 si sono affermate tra i 10 programmi più visti dell’anno. E si guadagna il terzo posto al mondo, in termini di titoli prodotti, dopo il genere Commedia e Drama. Una ‘febbre’ che, contrariamente a quanto si possa credere non contagia tanto gli uomini quanto il genere femminile.
In maniera sorprendentemente uniforme, in Usa, Uk, Francia e Germania, il 60% del pubblico e composta da donne. Lo ha affermato Fabio Guarnaccia, direttore di Link, la rivista di analisi sulla tv pubblicata da Mediaset, all’incontro tenutosi venerdì 6 giugno per presentare i risultati del primo anno di vita del canale del Biscione, Top Crime.
Perché le donne guardano le serie dedicate al Crime? “Secondo una ricerca effettuata negli Stati Uniti - afferma ancora Guarnaccia - le donne, che sono solitamente le vittime dei crimini, guardano questo genere di programmi per vedere come comportarsi e difendersi se dovesse insorgere un pericolo”.
Al di là delle spiegazione il Crime conquista anche l’Italia. E tra i diversi player in ambito free o pay, sia in prime time che nel day time, trionfa Top Crime, il canale Mediaset lanciato esattamente un anno fa (1° giugno) e rilevato da Auditel dal 23 giugno 2013.
I dati del successo li ha illustrati il direttore di rete Giuseppe Feyeles (nella foto): anche nelle 24 ore è la rete Crime più seguita con una media dell’1.05% di share e 108.000 spettatori. “Con un autentico boom in prima serata: da una media iniziale di 180.000 spettatori, in 12 mesi è arrivata a 346.000, pari a un +92%”.
Una crescita ancora in corso: “il mese più visto di sempre è proprio maggio 2014 con una media di share dell’1.34%. Tutte le serate di Top Crime sono ormai sopra l'obiettivo, con picchi ma senza abbandono, questo a riprova della notevole fidelizzazione dei nostri telespettatori”.
Nella classifica 2014 (gennaio-maggio) delle reti tematiche più viste del prime time Top Crime ha invece raggiunto l’1,12% di share collocandosi al secondo posto tra le reti tematiche più viste, preceduta soltanto da un altro canale Mediaset molto più longevo, Iris, al vertice con 425.000 spettatori (1.55% di share).
“Anche in Italia, come all’estero - afferma Feyeles - , il pubblico è soprattutto femminile, principalmente composto da donne tra i 45 e i 54 anni, con una istruzione elevata, e concentrazione geografica nel centro nord. Il segreto della crescita risiede nella qualità dei prodotti inseriti nel palinsesto dove c'è tutta la gamma del crime, a eccezione degli estremi”.
Cosa il telespettatore cerca in questo canale? “La serialità più del cinema - afferma ancora Feyeles - , ragione per cui abbiamo abbandonato una serata dedicata al cinema a favore del factual (contenuti che propongono fatti criminosi ricostruiti in fiction, oppure utilizzando immagini di repertorio e commentate da una voce narrante, ndr)”.
Vediamo dunque quali programmi hanno fatto il successo della rete. Al primo posto la serie 'Law&Order: SVU', con fortissima presenza di donne giovani e record in prima serata con 615.000 telespettatori (2.43% di share). Al secondo posto, 'Rizzoli&Isles', questa volta preferita dagli uomini, con 520.000 telespettatori (2.04%). Al terzo, 'Wallander' con 507.000 telespettatori (2.05%), in questo caso con forte prevalenza del pubblico anziano.
Quali, infine, le prossime novità in termini di contenuti? “In questo primo anno di programmazione abbiamo proposto oltre 45 serie. Per la prossima stagione ci saranno molte novità. I prossimi titoli in arrivo in prima tv sono la prima serie di 'Chicago P.D'., la terza di 'Covert Affairs', la quindicesima di 'Law&Order: SVU', la quarta di 'Rizzoli & Isles', ecc..
Marco Paolini, direttore marketing strategico del gruppo, è invece intervenuto per inquadrare lo scenario televisivo. E ha spiegato come il fenomeno di erosione delle audience delle televisioni generaliste si stia esaurendo. “Il mondo delle 7 generaliste (Rai, Mediaset e La7, ndr) oggi vale il 61% dell'ascolto. Le ‘Altre’, dal 2009 al 31 maggio sono passate dal 18,9% al 38,4%. All’interno di questa voce le pay sono rimaste stabili, e le reti tematiche free sebbene siano cresciute in maniera considerevole dal 2009 (inizio dello switch off) al 2013, nei primi cinque mesi del 2014 si sono fermate. Questo vuol dire che la frammentazione degli ascolti si è stabilizzata e gli equilibri sembrano essere attestati”.
Quale contributo portano le reti tematiche al Gruppo Mediaset? “Grazie a queste reti - afferma - arriviamo ad un pubblico che altrimenti non raggiungeremmo, aumentando così del 10% la nostra copertura incrementale”.
Da tempo, infine si vocifera del paventato lancio di un nuovo canale dedicato alle telenovelas ma di cui, al momento, non si capisce un gran che: “E’ una telenovelas, appunto, sussurrano i dirigenti Mediaset”.
Quanto alla raccolta pubblicitaria relativa a Top Crime di cifre Paolini non ne ha voluto dare, solo una dichiarazione: “E' cresciuta in linea con la crescita degli ascolti, e ha trovato conferma nelle stime che avevamo dato. In generale, mi sembra che la raccolta pubblicitaria del gruppo stia andando bene, siamo allineati al mercato. Sicuramente il mercato pubblicitario ha smesso di scendere, siamo in attesa di un movimento".
Salvatore Sagone

