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Mtv Italia: uno spot e uno speciale per la Birmania

In Birmania vige una delle più brutali dittature del mondo da più di 40 anni. Le Nazioni Unite hanno definito il regime un "crimine contro l'umanità" per i suoi abusi sistematici dei diritti umani e hanno condannato la giunta militare per aver rifiutato di trasferire la guida del paese al partito, guidato dal premio nobel per la pace Aung San Suu Kyi, che nel 1990 ha regolarmente vinto le elezioni.

Il 15 agosto scorso la giunta militare ha innalzato i prezzi del carburante, mettendo in ginocchio una fra le popolazioni più povere del pianeta. Migliaia di monaci buddisti sono scesi per le strade in segno di protesta non violenta, seguiti da centinaia di migliaia di persone, ma è scattata una durissima repressione con arresti e uccisioni.

A partire da oggi Mtv Italia torna a supportare la lotta contro il regime dittatoriale birmano con un nuovo spot e uno Speciale, dopo aver sostenuto nel 2002 e 2003 la lotta per la libertà, la democrazia e i diritti umani e per la liberazione di Aung San Suu Kyi.

Lo spot chiede ai ragazzi di sottoscrivere attraverso il sito di Mtv www.mtv.it, la petizione della burmacampaign inglese (www.burmacampaign.org.uk/eu_action.html) rivolta al Presidente dell'Unione Europea affinché prenda provvedimenti concreti contro ciò che sta accadendo in Birmania. Il promo descrive per immagini cosa sta succedendo nel paese asiatico, riporta la frase di Aung San Suu Kyi: "Non siamo ancora arrivati alla fine, c'è ancora molta strada da percorrere. Per favore non abbandonateci" e chiede di agire subito firmando la petizione, perché ognuno di noi può e deve usare la propria libertà per chi non ce l'ha.

Lo speciale Mtv Speciale Birmania, in onda domenica 30 settembre alle ore 22.30, racconta cosa sta accadendo ora nel Paese, le atrocità del regime militare e la lotta per la libertà di Aung San Suu Kyi e del popolo birmano.