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Netflix archivia il 2016 con 8,3 mld di dollari di fatturato (+35%) e abbonati record che sfiorano i 94 mln. Per il 2017 previsti 5,2 mln di nuovi utenti in tre mesi e 6 mld di investimenti in contenuti
Per Netflix il 2016 è stato l'anno dei record. Oltre ad avere raggiunto il traguardo dei dieci anni, ha avuto una crescita esponenziale degli abbonati. Dopo i 17,4 milioni di nuovi utenti guadagnati nel 2015, lo scorso anno la base abbonati è cresciuta di altri 19 milioni raggiungendo quota 93.8 milioni di account registrati al 31 dicembre 2016 a livello globale. Questo sorprendente 2016 vale 8.3 miliardi di dollari di fatturato, +35% rispetto all’anno precedente.
Obiettivo 2017: superare i 100 milioni di abbonati. Per farlo il colosso dello streaming ha dichiarato in una nota che quest'anno investirà 6 miliardi di dollari per la produzione di contenuti.
Già per il primo trimestre 2017 Netflix prevede 5,2 milioni di nuovi utenti netti (1,5 milioni negli Stati Uniti e 3,7 milioni a livello internazionale).
Prendendo in esame gli ultimi tre mesi d’esercizio dell’anno che si è da poco concluso,1.93 di utenti in più negli Stati Uniti ai quali si sommano 5.12 dagli altri paesi. Sono numeri sorprendenti, al di sopra delle stime degli analisti di Wall Street.
Prendendo nuovamente in esame il quarto trimestre 2016, i ricavi si attestano a 2.47 miliardi di dollari, con un balzo di 1.82 miliardi in più rispetto all'anno precedente.
In Italia, dove ha debuttato il 22 ottobre 2015, Netflix non comunica i dati degli abbonati.
Tuttavia, dai dati forniti da PwC Italia, è emerso che nel nostro Paese la penetrazione di Netflix ha raggiunto quota 300.000 abbonati, sebbene di questi circa 170.000 gli utenti che usufruiscono del periodo di prova gratuito, a fronte di un numero di spettatori che guardano contenuti televisivi a pagamento via web intorno ai 700.000.

