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Il 21 marzo arriva in edicola “Noi in famiglia”, il nuovo inserto di Avvenire dedicato alla famiglia nella società e nella Chiesa

Le 8 pagine sono dedicate al racconto di esperienze, approfondimenti e storie di vita. La proposta di contenuti si amplia per raccontare l’impegno e le speranze di genitori, figli, nonni e nipoti, coinvolgere esperti e fornire argomenti di riflessione

Sarà nelle edicole da domenica 21 marzo il nuovo inserto settimanale di Avvenire dedicato al racconto di esperienze, approfondimenti e storie di vita su tutto ciò che riguarda la famiglia nella società e nella Chiesa.

Un nuovo spazio di approfondimento che affonda le sue origini nel 1997, anno di fondazione del mensile “NOI” dedicato a questi temi, e che oggi diventa un appuntamento settimanale. La proposta di contenuti si amplia per raccontare l’impegno e le speranze di genitori, figli, nonni e nipoti, coinvolgere esperti e fornire argomenti di riflessione. Avvenire con “NOI in famiglia” si propone come un punto di riferimento per le famiglie nel giorno della domenica, quando si ha l’opportunità di trascorrere del tempo insieme e di dialogare proprio prendendo spunto dai temi offerti dalle pagine del quotidiano e dei suoi allegati.

Con una grafica studiata ad hoc, “NOI in famiglia” è un dorso di otto pagine interno al quotidiano che si rivolge a tutti i membri della famiglia: nelle due pagine centrali, tutte a colori, accoglie un’edizione speciale di Popotus, il giornale dedicato ai più piccoli.

“La famiglia è la grande risorsa sottovalutata ed è stata, purtroppo per decenni, la grande dimenticata della società italiana” – spiega Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire – “e questo è uno dei motivi dello sboom demografico e del parziale, ma purtroppo progressivo, indebolimento del tessuto solidale del Paese e dell’Europa. ‘Avvenire’ ha segnalato con costanza e coerenza i rischi di questo processo e raccontato sulle sue pagine e attraverso il mensile ‘NOI’ la resistenza positiva e attiva di famiglie e reti associative. Il settimanale ‘NOI in famiglia’, coordinato dal caporedattore Luciano Moia, è la risposta alla domanda di uno sguardo ancora più profondo, libero e sereno su una dimensione fondamentale della vita delle persone e delle comunità locali e nazionale. Ed è il nostro modo, informativo e formativo, per accompagnare e motivare una interessante ripresa d’iniziativa civile, grazie finalmente a una prima e trasversale convergenza di tante forze politiche e sociali, e una rinnovata sollecitudine ecclesiale, grazie all’impulso accogliente e propositivo di papa Francesco e del suo magistero condensato in ‘Amoris laetitia’”.

“Il paginone centrale a colori del settimanale Noi in famiglia”, conclude il Direttore Tarquinio, “sarà destinato a ‘Popotus’, aggiungendosi ai dorsi tabloid del martedì e del giovedì, per salutare il 25esimo anno di successo della nostra attualità a misura di bambino.

Un’attenzione costante verrà data alle iniziative che segneranno l’Anno speciale dedicato alla famiglia voluto da papa Francesco a cinque anni dall’uscita dell’Esortazione post-sinodale, con pagine che accompagneranno il lettore al X Incontro Mondiale di Roma, nel giugno 2022.

“Il piano strategico 2020-2024 mira a posizionare Avvenire come fonte di informazione articolata, multicanale, autorevole e sostenibile, con prodotti verticali legati ai temi di valore e di maggior impatto. Vogliamo fare informazione nelle pagine del quotidiano e allo stesso tempo fare formazione con autorevoli spazi di approfondimento e per raggiungere pubblici diversi, come quello dei ragazzi e delle ragazze” – dichiara Alessandro Belloli, Direttore Generale di Avvenire – “Con ‘NOI in famiglia’ Avvenire vuole diventare sempre più il giornale della domenica per le famiglie ed essere una voce autorevole e riconosciuta nell’ambito della sfera familiare.”

Avvenire prosegue infatti il percorso di innovazione inaugurato a inizio marzo con il nuovo inserto su carta e web “L’economia civile”, dove vengono trattati i temi dell’economia con lo sguardo unico di un quotidiano che da sempre è interprete autorevole di questi argomenti.