Media
Paolini (Mediaset) sui diritti di Serie A: "Bando con regole chiare. Sky non le ha rispettate"
Il Direttore Marketing Strategico di Mediaset considera una mossa aggressiva quella di Sky, che ha presentato direttamente offerte sia per il satellite sia per il digitale terrestre. Un comportamento" continua il manager "che quindi non ha per niente rispettato scrupolosamente le regole, peraltro chiarissime, fissate da Antitrust, Agcom e Legge Melandri.
La differenza tra Mediaset e Sky? "Una mossa aggressiva e una difensiva" ha spiegato Marco Paolini, Direttore Marketing Strategico Mediaset, in risposta a una precedente replica di Jacques Raynaud, Sky Italia EVP Sport Channels & Advertising in merito al bando per l'assegnazione dei diritti di Serie A. "Poi vedremo come andrà" ha aggiunto il manager. "I pronostici davano Beppe Grillo vincitore alle Europee ma poi ha vinto Matteo Renzi" riferendosi al vantaggio che il magnate Murdoch avrebbe nella partita per la conquista dei diritti tv del campionato di calcio di Serie A."L’operatore satellitare ha presentato direttamente offerte sia per il satellite sia per il digitale terrestre. Un comportamento" continua il manager "che quindi non ha per niente rispettato scrupolosamente le regole, peraltro chiarissime, fissate da Antitrust, Agcom e Legge Melandri. Così come in tutti i bandi internazionali, inoltre, non è regolare presentare offerte inferiori al minimo d'asta come trapela abbiano fatto per alcuni pacchetti, Mediaset esclusa, tutti i concorrenti a capitale straniero presenti all'asta. Piano quindi a dare lezioni di correttezza a noi italiani".
MF

