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Dal 30 maggio “Bell’Italia in Viaggio”, il nuovo programma nato dalla sinergia tra il mensile del gruppo Cairo Editore e La7

Il nuovo programma è condotto da Fabio Troiano ed è dedicato alle bellezze paesaggistiche e artistiche del nostro Paese. A chiudere ogni appuntamento l’editoriale del direttore Emanuela Rosa Clot, che stimolerà negli spettatori riflessioni riguardo al loro ruolo di depositari del patrimonio artistico e naturalistico del Paese.

Domenica 30 maggio alle 18.45 al via “Bell’Italia. In viaggio” nuovo programma nato dalla sinergia tra il mensile “Bell’Italia”, del gruppo Cairo Editore, e La7 che racconta le eccellenze del nostro Paese attraverso la sua bellezza paesaggistica, culturale e artistica.  

Un itinerario di 10 tappe, lungo tutto lo stivale da nord a sud, alla scoperta delle regioni e delle loro tradizioni. Si incroceranno territori e culture diverse che rappresentano la vera ricchezza della penisola. 

A condurre il viaggio Fabio Troiano, attore di cinema, teatro e sceneggiatore che in ogni puntata guiderà il pubblico tra i segreti di due regioni differenti tra loro in un percorso fatto di luoghi nascosti e unici, rivelati dal conduttore nel ruolo di turista.  

Tra piccoli borghi e realtà cariche di storia si farà la conoscenza di persone che custodiscono tradizioni antiche, con passione e amore, come l’artigianato locale e l’enogastronomia, tramandandole alle generazioni future. 

A chiudere ogni appuntamento l’editoriale del direttore di Bell’Italia Emanuela RosaClot, che stimolerà negli spettatori riflessioni riguardo al loro ruolo di depositari del patrimonio artistico e naturalistico del Paese.  

Il programma è realizzato da Me Production in collaborazione con La7 e la unit branded content tv di CairoRcs MEDIA, e conta su un’ampia adesione di partner.

Questo progetto che vede coinvolte due eccellenze come La7 e Bell’Italia” – commenta Uberto Fornara, Amministratore Delegato di CairoRcs Media - è un format ideato per raccontare le bellezze del nostro Paese dopo un momento molto critico come quello pandemico, in cui occorre rilanciare il turismo che, come già nel 2020, anche quest’anno si concentrerà prevalentemente in Italia.”