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Marina Rinaldi festeggia i suoi 40 anni con una partnership editoriale con Grazia.it e Grazia.fr. Uno shooting all'insegna della body positivity e dell'inclusività, valori rappresentati da Sandra Gladanac Violante, Bellamy Godak e Muriel De Gennaro

Dal 26 Aprile per 4 settimane, sul sito e sui social di Grazia.it e Grazia.fr sarà possibile scoprire i contenuti realizzati. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione tra MediaCom MBA, unit di content solution di MediaCom Italia e Brand On Solutions, il team dedicato alle iniziative speciali della concessionaria Mediamond

È il 1980 quando i buyer vedono per la prima volta una collezione firmata Marina Rinaldi e solo l’anno successivo inizia la vendita in alcune boutique selezionate.

Oggi, 41 anni dopo, Marina Rinaldi è un brand solido che affonda le sue radici nei valori di inclusività e accettazione. Vanta un pubblico affezionato che ne apprezza la qualità dei tessuti, i tagli contemporanei e l’instancabile volontà di creare capi d’abbigliamento che possano essere scelti e indossati da qualsiasi tipologia di donna.

Per celebrare l’importanza di questo anniversario e con l’obiettivo di mettere in risalto l’ambito valoriale di Marina Rinaldi, nasce una nuova collezione e la partnership con Grazia e la sua Factory.

Dal 26 Aprile per 4 settimane, sul sito e sui social di Grazia.it e Grazia.fr sarà possibile scoprire i contenuti realizzati grazie alla collaborazione con tre talent che il team di Grazia Factory ha incontrato, fotografato ed intervistato: Sandra Gladanac Violante, Bellamy Godak e Muriel De Gennaro. 3 donne diverse per età e stile ma tutte rappresentative della filosofia di Marina Rinaldi che ha fatto dei concetti di “body positivity” e “inclusività” dei veri e propri capisaldi.

Lo shooting ideato e prodotto da Grazia Factory è un mix di colori e personalità che raccontano la bellezza dell’unicità e contribuiscono così nel complesso, seppur possibile, processo di liberazione da un immaginario collettivo legato a stereotipi, limitante per la libera espressione individuale.

Le interviste alle tre talent faranno emergere concetti e spunti di riflessione interessanti per la community di Grazia, sempre ricettiva e aperta alle discussioni sui temi cari a Marina Rinaldi.

In linea con il brand, la lotta quotidiana di Sandra è contro i canoni forzati che raccontano di un’eleganza legata a delle misure e ad una taglia specifica.

Tramite i social e il confronto con i follower Muriel è riuscita ad acquisire una consapevolezza che è in continuo divenire e che cerca di trasmettere quotidianamente a chi la segue, attraverso i suoi canali. La stessa consapevolezza che Marina Rinaldi promuove dal 1980, anno dell’avvio del brand.

Bellamy Ogak è co-fondatrice di Afroitalian Souls, un portale creato nel 2015 con l’obiettivo di raccontare le eccellenze della diaspora africana in Italia e nel mondo. Tra i progetti più recenti in attivo, Bellamy ha ideato Equalitalk, un podcast di dieci puntate in cui, insieme a Irene Facheris, discute del tema del razzismo in Italia. Questa attitude la rende perfetta per rappresentare la diversità come occasione di diversificazione della bellezza, concept centrale della nuova collezione per la Primavera-Estate 2021 di Marina Rinaldi.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione tra MediaCom MBA, unit di content solution di MediaCom Italia e Brand On Solutions, il team dedicato alle iniziative speciali della concessionaria Mediamond.

Dal 26 aprile, potrai seguire i frutti della partnership su Grazia.it