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Poligrafici Editoriale: nei primi nove mesi ricavi adv a 39,3 mln (-8,1%), di cui 3,5 mln (-2,1%) relativi alla raccolta online
Il Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Editoriale S.p.A. (nella foto l'Ad Andrea Riffeser Monti), si è riunito per l’esame del Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2016.
Analisi di mercato
Il settore editoriale in cui opera il Gruppo Poligrafici Editoriale rileva, nei primi nove mesi del 2016, andamenti ancora in flessione sia per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria che per la vendita dei quotidiani. Gli investimenti pubblicitari sui quotidiani hanno registrato, nel periodo in esame (fonte FCP/FIEG settembre 2016) una flessione del -6% dei fatturati totali, con una contrazione del -5,7% della raccolta commerciale nazionale e del -6,2% complessivamente per la commerciale locale, rubricata, finanziaria e di servizio.
La raccolta pubblicitaria online ha evidenziato, rispetto allo stesso periodo del 2015, un decremento del -2,2% nel suo complesso con una flessione del 7,8% relativa alla sola pubblicità fruita da browser (FCP/Assointernet settembre 2016).
Per quanto riguarda la diffusione dei quotidiani, gli ultimi dati ADS - Accertamento diffusione stampa (gennaio – settembre 2016), registrano una flessione delle vendite del -8,6%.
Andamento della gestione nei primi nove mesi dell’esercizio 2016
I risultati economici del Gruppo Poligrafici Editoriale (di seguito anche “Gruppo”), nei primi nove mesi del 2016, pur in un contesto di mercato che presenta le suddette criticità, evidenziano progressivi recuperi di redditività ed il miglioramento della posizione finanziaria netta grazie agli interventi intrapresi quali la razionalizzazione delle attività, le operazioni di contenimento dei costi operativi e l’affitto a terzi di tutto il settore per la stampa commerciale.
I ricavi della vendita dei prodotti editoriali registrano una flessione del 1,6%, in parte dovuto a due giorni di agitazione sindacale che non hanno consentito la normale produzione dei quotidiani. L’incremento del prezzo di vendita di 0,10 euro per tutti i quotidiani éditi, dal 1° agosto 2015, ha parzialmente attenuato l’effetto economico dovuto al calo della diffusione.
Il QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno, si conferma al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti, con una media giornaliera di 2 milioni di lettori (fonte Audipress 2016/II) oltre a risultare in alcune rilevazioni mensili del 2016 il secondo quotidiano italiano per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS gennaio – settembre 2016).
I ricavi pubblicitari consolidati si riducono complessivamente del 8,1%. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei editi dal Gruppo registra una contrazione del 6,5%, con un decremento del 9,2% per la pubblicità commerciale nazionale, mentre la raccolta locale, comprensiva della rubricata, finanziaria e di servizio, segna una flessione del 5,7%. L’andamento della raccolta pubblicitaria online evidenzia una riduzione del 8,9% principalmente per effetto delle minori concessioni gestite (-2,2% a perimetro omogeneo).
I risultati gestionali del Gruppo ed il rispetto dei parametri finanziari registrati nel precedente esercizio oltre alla riduzione dei tassi medi applicati sul mercato finanziario, hanno permesso nel marzo 2016, la revisione degli accordi previsti nella Convenzione bancaria con la riduzione di 75 basis point dello spread applicato sulle linee per cassa (oggi pari a 200 basis point), la proroga dell’accordo fino al 31 dicembre 2017 ed il mantenimento delle linee di credito a breve termine.
Nell’analizzare i dati del conto economico consolidato, comparati con quelli dello stesso periodo del 2015, occorre considerare gli effetti dell’affitto a Rotopress International S.r.l. (di seguito anche RPI) dell’azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l. (di seguito anche GEP) dal 1° marzo 2015.
Risultati economici e finanziari consolidati dei primi nove mesi del 2016
Nel periodo in esame i ricavi netti consolidati ammontano a € 110,6 milioni rispetto a € 119,8 milioni dei primi nove mesi del 2015. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste sono pari a € 62,3 milioni mentre i ricavi pubblicitari consolidati ammontano a € 39,3 milioni di cui € 33,6 milioni relativi alle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. ed € 3,5 milioni relativi alla raccolta pubblicitaria on line dei siti riconducibili a Quotidiano.net.
Gli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale, comprensivi dell’affitto dell’azienda di stampa commerciale sopra descritto, abbinati all’applicazione del “contratto di solidarietà”, hanno determinato una diminuzione, rispetto allo stesso periodo del 2015, dei costi operativi consolidati di € 6,6 milioni (-11%) e del costo del lavoro consolidato, al netto degli oneri derivanti da incentivo all’esodo e prepensionamenti, di € 3,4 milioni (-6,8%).
Il margine operativo lordo consolidato è positivo per € 7,5 milioni in miglioramento (+7%) rispetto ai € 7 milioni dello stesso periodo del 2015.
Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di € 1,2 milioni contro una perdita di € 2,2 milioni dei primi nove mesi del precedente esercizio.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2016, pari a € 42,4 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di € 19,3 milioni, un debito per leasing finanziari di € 14,7 milioni ed un debito per mutui di € 8,4 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2015 migliora di € 9,3 milioni.
Informazioni di carattere generale sul Gruppo Poligrafici Editoriale
Settore editoriale e pubblicitario
Quotidiani e riviste
I ricavi di vendita dei quotidiani e delle riviste hanno registrato una flessione del 1,6%.
Nel settore editoriale tradizionale il Gruppo ha proseguito, nel periodo, gli interventi sui quotidiani per il miglioramento grafico di tutte le edizioni oltre alla realizzazione di nuovi prodotti editoriali per venire incontro alle esigenze dei lettori e degli inserzionisti, quali il settimanale "QN economia e lavoro", la nuova “Enigmistica” ed il settimanale culturale "Il piacere della Lettura".
Il fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo, pari a € 39,3 milioni, riflette le difficoltà del mercato della raccolta sui quotidiani e mezzi gestiti.
Internet e multimediale
Nel settore Internet, il Gruppo persegue una costante politica di sviluppo di nuove tecnologie finalizzate ad agevolare la visione delle news su tutte le piattaforme. Dal mese di giugno 2016 è stata rivista la struttura grafica dei siti di informazione del Gruppo con modelli più visuali e attrattivi per gli utenti, oltre ad essere stata migliorata l’organizzazione tecnologica per garantire la massima velocità nella fornitura di notizie. Sono stati inoltre ampliati i contenuti di 'infotainment' quali sport, viaggi, benessere, food, gossip, moda, per incrementare le pagine viste, i tempi di permanenza degli utenti sui siti ed aumentare l’appeal per gli investitori pubblicitari.
Settore stampa per conto terzi
Il settore della stampa per conto terzi evidenzia risultati sensibilmente differenti e relativamente marginali, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, determinati dall’affitto, a partire dal 1° marzo 2015, dell’azienda GEP a Rotopress International S.r.l.. L’affitto, con una durata di tre anni, ha come oggetto gli impianti di stampa “commerciale” ubicati in Bologna, ed il passaggio a RPI di n. 48 dipendenti. Al termine del suddetto periodo RPI potrà esercitare un’opzione di acquisto dell’azienda ad un prezzo contrattualmente predeterminato.
Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 settembre 2016 e prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo Poligrafici
Successivamente al 30 settembre 2016 non risultano avvenimenti di particolare rilievo.
In un contesto di incertezza dove il settore editoriale non manifesta segnali di ripresa, il Gruppo continua ad attuare interventi di miglioramento gestionale, con la valorizzazione dei brand sia nel settore tradizionale che nel settore multimediale.
Proseguono come da programma pluriennale le operazioni di efficientamento e riduzione dei costi.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le linee guida per l’attuazione di ulteriori interventi sull’organizzazione del lavoro nelle redazioni e nei reparti produttivi che consentiranno il mantenimento degli obbiettivi di piano nei prossimi anni.
Le previsioni per l’esercizio in corso rimangono condizionate dall’andamento del mercato in cui opera il Gruppo, tuttavia le efficienze realizzate lasciano prevedere la conferma dei miglioramenti già rilevati nel periodo ed il raggiungimento del pareggio di bilancio, se non si verificheranno eventi ad oggi non prevedibili.

