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Premium, Mediaset rinuncia al sequestro delle azioni di Vivendi. "La rassicurazione formale ottenuta rende l’azione cautelare non più necessaria"

Nella documentazione di Vivendi, spiega Mediaset in una nota, " viene dimostrata l’ampia capienza della azioni proprie in portafoglio della Società per periodi di tempo compatibili con la durata prevedibile della causa di merito".

Premesso che la causa di merito promossa da Mediaset contro Vivendi prosegue secondo la calendarizzazione prevista, in relazione alla procedura d’urgenza per il sequestro cautelare delle azioni proprie del Gruppo francese, Mediaset, in una nota, dichiara che " si ritiene rassicurata dalla documentazione depositata in cancelleria da Vivendi che si è costituita in giudizio".

Nella documentazione, spiega Mediaset " viene dimostrata l’ampia capienza della azioni proprie in portafoglio della Società per periodi di tempo compatibili con la durata prevedibile della causa di merito".

Per tali ragioni Mediaset "ha deciso di rinunciare al ricorso d’urgenza, ritenendo non più sussistente il pericolo che i propri diritti contrattuali risultino pregiudicati dalla fisiologica durata del giudizio di merito le cui domande restano integralmente confermate".