Media
PRGN svela le notizie mediatiche più rilevanti del 2010
Il disastro petrolifero nel Golfo del Messico e il salvataggio dei minatori cileni hanno fornito una dimostrazione di come una copertura mediatica approfondita ed estesa possa elevare una notizia locale al rango di evento mediatico internazionale. Tra le altre news nella top ten anche il terremoto di Haiti, la crisi economica mondiale e l’eruzione del vulcano Eyjafjallajkull in Islanda.
Lo sversamento di petrolio nel Golfo del Messico tra aprile e agosto e il salvataggio dei 33 minatori cileni in ottobre sono stati gli eventi mediatici di maggiore impatto in tutto il 2010. A rivelarlo è un’indagine condotta tra i propri membri dal Public Relations Global Network (PRGN), organizzazione internazionale di primarie agenzie di relazioni pubbliche indipendenti, rappresentata in Italia da Sound Public Relations.John Echeveste, partner di VPE Public Relations, Los Angeles, dichiara: "Il disastro petrolifero della BP ha monopolizzato l’attenzione del grande pubblico in tutto il mondo perché molteplici erano le sfaccettature della notizia: catastrofe ambientale, impatto negativo per l’economia della zona di New Orleans, crisi diplomatica tra i paesi coinvolti, responsabilità sociale. Anche per l’enorme eco dal punto di vista mediatico, il disastro ambientale nel Golfo del Messico costituisce un perfetto esempio di cattiva gestione di una crisi internazionale."
Secondo gli esperti di comunicazione coinvolti nell’indagine è stato invece il bisogno di un evento positivo a determinare la partecipazione con cui la comunità mondiale ha seguito il dramma dei 33 minatori cileni, rimasti intrappolati per oltre due mesi a 700 metri di profondità. Il lieto fine, inoltre, ha amplificato l’interesse nella storia.
Frank Cullen, Chief Executive di Cullen Communications, Dublino, afferma: "È stato in un certo senso un dramma ‘vecchio stile’, monitorato però in tempo reale e 24 ore al giorno, secondo le regole dei media moderni."
Il disastro petrolifero nel Golfo del Messico e il salvataggio dei minatori cileni hanno fornito una dimostrazione di come una copertura mediatica approfondita ed estesa possa elevare una notizia locale al rango di evento mediatico internazionale. Nel primo caso, i responsabili della BP si sono sottratti alle domande dei giornalisti e hanno concesso un limitato accesso alle informazioni, mentre nel secondo il coinvolgimento e l’aiuto della comunità internazionale è stato solo ben accolto. L’immagine della BP e del Cile sarà per anni influenzata in modo decisivo dal diverso modo in cui i due soggetti coinvolti hanno gestito la crisi.
Tra le altre news nella top ten dei maggiori eventi mediatici del 2010 figurano anche il terremoto di Haiti, il perdurare della crisi economica mondiale e l’eruzione del vulcano Eyjafjallajkull in Islanda, che ha bloccato il traffico aereo europeo per diversi giorni.
D.V.

