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Provocazione e speranza nel palinsensto della ‘nuova’ TV2000. A Publishare la raccolta pubblicitaria
Presentato ieri al Museo Diocesano di Milano, alla presenza di tutto il nuovo vertice della rete (ll dg Lorenzo Serra, il direttore di rete Paolo Ruffini, il direttore ‘creativo’ Alessandro Sortino e il direttore delle testate giornalistiche Lucio Brunelli), il palinsesto autunnale di TV2000, l’emittente che insieme al quotidiano Avvenire, all’agenzia SIR e a Radio Blu fa capo alla CEI. Ufficializzato per l’occasione anche il passaggio della raccolta pubblicitaria da P.R.S. a Publishare.
Partirà il prossimo 3 novembre il nuovo palinsesto di TV2000, la rete che fa capo alla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), dopo il rinnovo quasi completo dei vertici avvenuto nella prima metà di quest’anno con l’arrivo di un nuovo direttore generale, Lorenzo Serra, un nuovo direttore di rete, Paolo Ruffini (ex RAI ed ex La7), del suo vicedirettore/direttore creativo Alessandro Sortino (ex “Iena” e anche lui ex La7), e del direttore delle testate giornalistiche Lucio Brunelli. Per l'occasione è stato anche ridisegnato il logo.“Una Tv in ‘uscita’ - come l’ha definita Monsignor Nunzio Galantino, Segretario Generale CEI - che intende raccontare il mondo con gli occhi del Vangelo scendendo in strada per interpellare le persone. Una Tv curiosa e che recuperi la capacità di ascolto che caratterizza l’attività di Papa Francesco. Il cantiere è aperto e cominciamo un nuovo viaggio, ma la destinazione non è quella di una nicchia residuale: vogliamo essere una tv per tutti, centrale anche se periferica, che non si rivolga solo ai credenti e ai praticanti”.
Un progetto crossmediale
Questo compito, come detto, è stato demandato a una squadra di professionisti guidata
da Paolo Ruffini (nella foto a dx): “Siamo una piccola fabbrica artigiana - ha spiegato il nuovo direttore di rete - nato 15 anni fa sul satellite e oggi presente anche sul digitale terrestre e sul web. Come ha spiegato Monsignor Galantino, non saremo solamente la Tv del Papa o del Rosario di Lourdes, ma usciremo dallo studio con una serie di programmi tutti già concepiti per essere multipiattaforma”.
da Paolo Ruffini (nella foto a dx): “Siamo una piccola fabbrica artigiana - ha spiegato il nuovo direttore di rete - nato 15 anni fa sul satellite e oggi presente anche sul digitale terrestre e sul web. Come ha spiegato Monsignor Galantino, non saremo solamente la Tv del Papa o del Rosario di Lourdes, ma usciremo dallo studio con una serie di programmi tutti già concepiti per essere multipiattaforma”.Il dato di ascolto medio, ha ricordato Ruffini, "è attorno ai 70.000 spettatori, che considerando i 30 minuti consecutivi diventano 1 milione. Lo share medio è dello 0,7%, che sale però di molto in occasione dei principali appuntamenti informativi (per esempio il Tg delle 18.30 raggiunge il 2%), degli eventi come le dirette sui viaggi del Papa o delle rubriche religiose più seguite (che toccano picchi fra il 4% e il 5%)".
Anche sul web i numeri sono significativi: “Dalla sua nascita - ha dichiarato Lorenzo Serra -, il nostro canale YouTube ha registrato 24 milioni di views (solo nel mese di settembre sono state 600.000), mentre il sito ha superato i 500.000 utenti unici e 1,5 milioni di page views. La Tv che stiamo costruendo intende cavalcare quest’onda, agganciandosi al mondo social e allargandosi a tutti i new media. E da questo punto di vista i dati della composizione dell’audience sono significativi e dimostrano le grandi potenzialità della rete: basti pensare che il 24% degli ascolti è fatto da persone fra 25 e 35 anni, e un altro 20% fra i 35 e i 45. Un pubblico crossmediale che gli investitori pubblicitari ancora non hanno colto e sfruttato a pieno”.
Per questo sono stati rinnovati il sito web e la newsletter multimediale, in un’ottica di maggior fruibilità anche su smartphone e tablet. Anche le pagine web di ogni singolo programma del nuovo palinsesto sono state progettate per rendere i contenuti più immediati e condivisibili da parte dei telespettatori-utenti.
Il palinsesto: dall’indignazione alla speranza
Per rinnovare il linguaggio televisivo e quindi anche per coinvolgere questo target, Ruffini ha chiamato l’ex Iena Alessandro Sortino che nel ruolo di autore e direttore creativo della rete ha fornito idee e spunti per molti dei nuovi programmi in palinsesto. “Il punto di vista dal quale sono partito è che oggi l’indignazione non basta più e che la crisi non fa più notizia - ha spiegato Sortino -: la notizia è invece che ci sono persone che vivono, interagiscono e fanno rete per combatterla. Il mio obiettivo è mettere in luce queste realtà e a tirare le file delle storie che racconteremo, aiutando i cittadini a trovare soluzioni concrete. Come mi è stato chiesto, quindi, cercherò di fare ancora la ‘Iena’, ma con un linguaggio nuovo e fresco e sempre accompagnato dalla speranza”.
Questo il video autopromozionale realizzato da Sortino per il lancio del nuovo palinsesto:
Questo il video autopromozionale realizzato da Sortino per il lancio del nuovo palinsesto:
Nascono così programmi contenitore come il mattutino Bel tempo si spera (tutti i giorni dalle 7.30 alle 10.00) e il pomeridiano Siamo noi (tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30), ma anche altri appuntamenti quotidiani come Il mio medico (tutti i giorni dalle 10.00 alle 11.00) o Attenti al lupo, sul vasto tema dei diritti dei cittadini e della lotta alla burocrazia pubblica o privata (dal martedì al venerdì dalle 19.00 alle 19.30). Fra dicembre e gennaio arriveranno poi ulteriori nuovi format dedicati alla cultura, ai viaggi, all’ambiente, all’universo scolastico, mentre un ulteriore tassello del piano di rinnovamento è la seconda edizione quotidiana del Tg2000 a mezzogiorno.
(L’elenco completo con le schede delle principali trasmissioni, rubriche, fiction, documentari e titoli cinematografici della prossima stagione è disponibile a questo link).
Cresce la pubblicità affidata a Publishare
Ufficializzato per l’occasione anche se in realtà operativo dal gennaio di quest’anno, l’accordo fra TV2000 e la concessionaria Publishare di Enzo Campione, per la raccolta pubblicitaria del canale (fino al 2013 gestita da P.R.S.).
“Non posso fornire cifre perché preferisco aspettare i dati consolidati dell’intero anno, ma posso anticipare che siamo molto soddisfatti dell’andamento della raccolta - afferma ai microfoni di ADVexpress Luca Baldanza, direttore commerciale di TV2000 (a sx nella foto) -. È aumentato in modo significativo il numero degli investitori che si sta avvicinando al nostro target e sono entrati per la prima volta brand del largo consumo”.Baldanza spiega così la scelta di Publishare: “Cercavamo una concessionaria che desse valore al nostro posizionamento e al nostro brand e non ci considerasse un ‘traino’, e da questo punto di vista Publishare ci ha dato tutte le garanzie dal punto di vista della struttura e dell’impegno. Il nostro accordo prevede che la concessionaria esterna lavori sui clienti Top 500 Nielsen a livello nazionale, mentre la struttura commerciale interna che dirigo si occupa degli altri e soprattutto degli accordi di coproduzione e comarketing dai quali abbiamo avuto molte soddisfazioni e sui quali punteremo sempre di più”.
Tommaso Ridolfi
Tommaso Ridolfi

