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Pubblicità comparative: tra Sky e Mediaset è 1-1

Il Giurì ha chiesto la sospensione della campagna comparativa Mediaset poichè secondo il Giurì le offerte non sono omogenee. Quanto alla campagna Sky, Ugo La Talpa, dopo essere stato censurato nella forma più diretta di comparazione, è libero di comunicare  la qualità dell’offerta della pay tv.
Un comunicato stampa pervenuto in redazione nella giornata di ieri, Sky fa sapere che iIn merito alla campagna di Mediaset di cui ha chiesto l’immediata sospensione, il Giurì ha dichiarato che “la comparativa Mediaset è in contrasto con l’articolo 15 - quello che disciplina le pubblicità comparative - poiché le offerte non sono omogenee” in quanto “l’offerta di Sky, in particolare quella disponibile a 29 euro mensili, è assai più ricca e varia della parallela offerta di Mediaset Premium” e quindi questo non autorizza Mediaset “a fornire al consumatore notizie fuorvianti come indiscutibilmente accade se si pongono in comparazione prodotti o servizi fra loro disomogenei”.

Quanto alla campagna Sky, Ugo La Talpa è libero di comunicare con Fiorello i vantaggi e la qualità dell’offerta della pay tv. La campagna multi soggetto che ha come protagonista Fiorello e Ugo la Talpa è infatti definita “un’intelligente idea creativa volta ad esaltare la ricchezza dell’offerta Sky” che la pay tv può esaltare “avvalendosi di una tecnica pubblicitaria così fine e brillante”.

ll Giurì ha infatti ravvisato nel solo soggetto “Esci dal Buco” - soggetto la cui pianificazione è già terminata prim’ancora del pronunciamento - un riferimento di carattere denigratorio a causa del fatto che “cita precisamente Mediaset Premium”.

Inoltre, sono risultate pienamente legittime per il Giurì le campagne “il calcio più bello è solo su Sky” e “Scegli tu il migliore”, contestate nel medesimo ricorso da Mediaset.

a giorni sarà possibile accedere al testo completo del Giurì, al momento appannaggio esclusivo delle parti in causa.

MF