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Rai: Bilancio 2020 in pareggio. Per il 2021 il budget prevede un risultato netto di -57 milioni. Marzo boom per ascolti con quasi il 40% di share in prima serata e RaiPlay leader del mercato
Rai annuncia che il Bilancio 2020 consolidato di Gruppo chiuderà in pareggio, un risultato non scontato visto il forte impatto degli effetti del Covid 19 sia per quanto riguarda i ricavi pubblicitari che per gli introiti derivanti da canoni speciali. (Nella foto l'AD Fabrizio Salini).
Per quanto riguarda il Budget 2021, il risultato netto (-57 milioni di euro) è in miglioramento rispetto al Budget 2020 (-65 milioni) ed è compatibile con il contesto generale dovuto agli effetti del Covid-19 e con le dinamiche degli anni in cui si svolgono i grandi eventi sportivi (che vedono la Rai impegnata in modo particolare, nel 2021 con Europei di calcio e Olimpiadi) nei quali l’Azienda ha spesso registrato, dal 2006 ad oggi, risultati negativi con punte fino a -244,6 milioni di euro nel 2012. Dal 2018 al 2020 l’Azienda ha sempre chiuso il bilancio in pareggio.
La posizione finanziaria netta 2021, grazie agli interventi sulla gestione operativa, è stimata in riduzione di oltre 180 milioni di Euro rispetto alle tendenze inerziali e in lieve miglioramento rispetto al Piano Industriale 2019 – 2021 che ovviamente non considerava i negativi impatti della pandemia sulla gestione.
Una Rai quasi al 40% di share in prima serata a marzo. E’ il risultato degli ascolti del mese di marzo di Viale Mazzini. Un mese che risente ovviamente del successo del Festival di Sanremo ma anche di fiction su Rai1, di un grande rafforzamento di Rai3 che, assieme al lavoro di sperimentazione e innovazione di Rai2, completano l’offerta strategica della tv generalista di Servizio pubblico.
In prima serata le reti Rai arrivano al 39,9% con 10.962.000 spettatori di media. Rai1, realizzando tv di servizio e grande innovazione, è al 23,1%, Rai2 al 4,9%, Rai3 al 6,3%. Nel complesso l’offerta delle reti generaliste Rai arriva al 34,3%. Rispetto allo scorso anno, quando il Festival di Sanremo venne realizzato nel mese di febbraio, le variazioni di ascolto Rai sono +3,6% di share (Rai1 +3,9%; Rai2 -1,8%, Rai3 +1,5%).
Per quanto riguarda l’intera giornata gli ascolti Rai arrivano al 38% con Rai1 al 19,5%, Rai2 al 4,5% e Rai3 al 7,5% e un ottimo dato sul complesso delle generaliste di 31,5%. Rispetto allo scorso anno, il dato Rai complessivo nell’intera giornata registra un aumento del 2,3,% di share (Rai1 +2,6%, Rai2 -0,6%, Rai3 +0,3%).
Nella classifica dei programmi più visti, i primi 6 sono titoli di Rai 1 (Sanremo, Montalbano, Leonardo, Le indagini di Lolita Lobosco, Tg1-Sera, e Makari) e nei primi 20 sono ben 15 i titoli Rai.
Volano gli ascolti on line a marzo: secondo Auditel on line, Rai è leader nel totale tempo speso grazie ai consumi su RaiPlay (linear + on demand) con una quota pari al 39% del mercato. Sui soli contenuti on demand, con oltre 26 milioni di ore di visione la quota è pari al 43% del mercato, record che supera sia il precedente di aprile 2020, quando si erano registrati numeri di assoluto rilievo in seguito al primo lockdown nazionale, che le ottime performance del periodo novembre 2020/febbraio 2021. Il dato di marzo certifica una crescita del 42% rispetto a marzo 2020 e del 33% rispetto al mese precedente, febbraio 2021.
Considerando la sola offerta “long form” (contenuti con durata >30’) sia in termini di tempo speso che di Legitimate Stream Rai conferma la leadership con rispettivamente il 54% e il 47% del mercato.
Continua la crescita del numero di utenti registrati che, a fine marzo, raggiunge quota 18,4 milioni di utenti iscritti alla piattaforma e sono quasi 5 milioni quelli che tornano ogni mese, con una crescita di oltre il 50 per cento rispetto a pari periodo dello scorso anno.

