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Rai, il Cda approva le linee guida per la riforma dell'informazione

Il Cda riunitosi oggi ha condiviso «a larga maggioranza» le direttive illustrate dal direttore generale Luigi Gubitosi. Via libera dunque al rinnovamento dell'offerta news Rai che prevede la nascita di due newsroom. La numero 1 sarà composta dall’accorpamento diTg1, Tg2 più Rai Parlamento. La 2 sarà formata da Tg3 più Rai News più Tgr e Ciss, meteo e Web. La prima newsroom sarà generalista e avrà anche un canale istituzionale. La seconda porterà un’evoluzione dell’all news integrando offerta nazionale, internazionale e locale. 



Il Consiglio di amministrazione della Rai, riunito oggi a Roma sotto la presidenza di Anna Maria Tarantola, ha condiviso «a larga maggioranza» le linee guida per la riforma dell'informazione, illustrate dal direttore generale Luigi Gubitosi nell'abito della riflessione in corso sull'identità del servizio pubblico in vista del rinnovo della concessione nel 2016. Via libera dunque al riposizionamento dell'offerta news dell'azienda nel nuovo mercato digitale, secondo il progetto "15 dicembre", che segue il completamento nel 2013 della prima fase di lavoro del cantiere news, avviato nell'ambito del piano industriale 2013/2015.

Come pubblicato ieri da ADVexpress (leggi news), il piano prevede due fasi. La prima prevista tra il 2015 e il 2016, prevede la nascita di due newsroom. La numero 1 sarà composta dall’accorpamento di Tg1, Tg2 più Rai Parlamento. La 2 sarà formata da Tg3 più Rai News più Tgr e Ciss, meteo e Web. La prima newsroom sarà generalista e avrà anche un canale istituzionale. La seconda porterà un’evoluzione dell’all news integrando offerta nazionale, internazionale e locale.





EC