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Rai Pubblicità: 76 mln dai Mondiali con 134 clienti in esclusiva, primo semestre a +4%
E' quanto ha dichiarato l'Ad Fabrizio Piscopo in occasione della presentazione dei nuovi palinsesti Rai. La raccolta dei Mondiali, nonostante l'uscita dell'Italia, ha già superato di 6 milioni le aspettative. Buona la performance della radio, con risultati migliori del mercato, bene il web. Soffre il cinema, tra i progetti la creazione di una concessionaria unica. Intanto Rai Pubblicità si snellisce e accoglie Francesco Barbarani, in arrivo per occuparsi di web e radio.
Nonostante la scarsa performance dell'Italia, i Mondiali in Brasile sono stati un successo per Rai Pubblicità, a cui hanno fruttato ben 76 milioni di euro. A dichiararlo è stato l'Ad della concessionaria, Fabrizio Piscopo, in occasione della serata di presentazione dei nuovi palinsesti, tenutasi ieri, 25 giugno, a Milano (leggi news)."I Mondiali sono un evento di grande richiamo, che viene seguito al di là della singola squadra - ha affermato Piscopo -. Questo significa che se anche gli Azzurri hanno già concluso la loro avventura, gli appassionati continueranno a seguire le altre partite, che via via saranno sempre più avvincenti, poiché si sfideranno in campo le squadre più forti".
Prova del successo dell'evento sono i grandi ascolti che i match stanno totalizzando su Raiuno, in crescita rispetto a quelli dell'edizione 2010. "Il divario tra Rai e Sky non solo non è diminuito, ma si è addirittura ampliato - ha sottolineato Luigi Gubitosi, dg Rai -. Questo non significa che non dobbiamo preoccuparci di lavorare sull'innovazione per migliorare costantemente l'esperienza che diamo ai nostri telespettatori o che possiamo trascurare la concorrenza, che peraltro sta investendo molto sullo sport, ma possiamo comunque essere soddisfatti dei risultati, sia in termini di ascolti che di raccolta. Certo, se l'Italia fosse rimasta in gara avremmo potuto ottenere ancora di più, ma siamo già oltre le aspettative".
"Avevamo fissato l'obiettivo a 70 milioni, dunque ne sono entrati già 6 in più, grazie a 233 clienti, di cui 134 in esclusiva - ha aggiunto Piscopo -. Una cifra peraltro che supera di gran lunga quelle delle precedenti edizioni: nel 2010 la raccolta dei Mondiali si è attestata infatti a 62 milioni e nel 2006 a 54 milioni".
L'ottima performance però non basta per essere del tutto ottimisti sull'andamento dell'anno, come ha affermato il manager. "Il panorama è ancora sconfortante, anche se la decisione di alcune grandi società di quotarsi in Borsa può essere letta come un segnale positivo - ha detto Piscopo - . Per quanto riguarda in modo specifico Rai Pubblicità, aprile e maggio sono stati mesi difficili, mentre a giugno abbiamo recuperato. Dopo il primo trimestre in positivo, chiuderemo il primo semestre a +4%, con l'obiettivo di concludere il 2014 con il segno più".
Guardando ai diversi mezzi in concessione a Rai Pubblicità, sui canali specializzati la raccolta cresce quasi a doppia cifra, la radio ha performato molto bene, sopra la media di mercato e anche il web ha ottenuto buoni risultati, mentre il cinema continua a soffrire. E' anche per questo motivo che Rai Pubblicità, Uci Cinemas, Moviemedia e The Space stanno dialogando in merito alla possibilità di dare vita a un'unica concessionaria per il mezzo cinema. "Non ha senso farsi la guerra in un mercato profondamente in crisi come quello della pubblicità cinematografica - ha spiegato Piscopo - . Certo ci sarebbero dei problemi da risolvere, come la questione Antitrust e la gestione della messa in onda degli spot, ma mi pare ci sia la buona volontà da parte di tutti gli operatori per arrivare a una soluzione".
Nel frattempo, la concessionaria guidata da Piscopo aggredisce il mercato con formati innovativi e con una struttura più snella. "L'organigramma della concessionaria è molto semplice - ha spiegato il manager ad ADVexpress -: un Amministratore delegato, sei direttori commerciali e una forza vendita che abbiamo recentemente incrementato del 20%. Il marketing è centrale e raggruppa tutte le funzioni. Da luglio un nuovo professionista arriverà ad arricchire il nostro team: si tratta di Francesco Barbarani, che proviene da .Fox e assumerà l'incarico di direttore area web e radio (leggi news)".
Per quanto attiene ai formati, confermati Carosello, che tornerà a metà settembre, Intervallo 2.0 ma anche Second Screen e, per il cinema c'è il nuovo Proxee. "Quando il telespettatore entra in sala, riceve un segnale sul cellulare e automaticamente parte un pre-roll. Perché la persona dovrebbe guardarlo? Semplice, in palio dei biglietti gratis per il cinema", ha chiosato Piscopo.
Serena Piazzi

