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Rcs: Andrea Bonomi lancia un'Opa con Mediobanca, Unipol, Della Valle e Pirelli

Gli azionisti storici del gruppo di via Solferino e la Investindustrial del finanziere lanciano un’opa sulla totalità di azioni ordinarie di Rcs al prezzo di 0,70 centesimi per azione. Una controfferta più vantaggiosa rispetto all’ops di Urbano Cairo appoggiata da Intesa SanPaolo che ammontava a 0,52 centesimi per azione. Costituita una NewCo di cui i soci deterranno una quota paritetica del 13,75% ciascuno, mentre la società che fa capo ad Andrea Bonomi avrà il 45%.
Risultati immagini per bonomiDiego Della Valle, Mediobanca, UnipolSai Assicurazioni e Pirelli si sono accordati con Investindustrial di Andrea Bonomi (nella foto), per lanciare  un’opa su Rcs al prezzo di 0,70 centesimi per azione. Un'offerta più vantaggiosa dell'OPS lanciata da Urbano Cairo l'8 aprile  con l'appoggio di Intesa Sanpaolo (0,52 centesimi oper azione, leggi news).

Un’operazione cash, del controvalore di 282,75 milioni di euro in caso di totale adesione dell’offerta, che vede alleati di Bonomi i quattro attuali azionisti di Rcs (Della Valle titolare del 7,32% del capitale, Mediobanca del 6,25%, UnipolSai Assicurazioni del 4,59%e Pirelli & C. del 4,43%) .

I quattro azionisti possiedono complessivamente il 22,6% di Rcs, una quota che sarà apportata a una società di nuova costituzione (newco) creata con la International Acquisition Holding di Bonomi e della quale, quest’ultimo, avrà il 45%. Ai restanti quattro soci andrà il 55% suddiviso con quote paritetiche del 13,75%. La newco lancerà quindi l’offerta pubblica di acquisto volontaria sul 77,4% del capitale (con una soglia minima indicata al 66,7%). Le azioni Rcs Mediagroup non saranno ritirate dal mercato. 

L’accordo tra Andrea Bonomi e gli attuali soci di Rcs prevede che l’acquisto, in sede di offerta, “del 18,49% delle azioni di Rcs sia finanziato tramite aumento di capitale della NewCo interamente sottoscritto da International Acquisitions Holding”.

La compagine si è impegnata a sostenere la crescita con la sottoscrizione di eventuali aumenti di capitale fino a 150 milioni

"I soci intendono sostenere e accelerare il processo di ristrutturazione avviato positivamente dall’attuale management — si legge in un comunicato— nonché creare un gruppo editoriale multimediale di portata internazionale, partendo dalle piattaforme di business esistente".

E tra gli obiettivi viene esplicitato quello di "garantire e preservare il prestigio e l’indipendenza delle testate giornalistiche". 

Attesa contromossa da Cairo Communication, la cui Ops è in attesa di approvazione da parte di Consob.


EC