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RCS Mediagroup: nel 1° trimestre cala il fatturato ma crescono i ricavi pubblicitari (97,4 mln, +1,1%)
I ricavi netti consolidati di Gruppo di cui è AD Laura Cioli (nella foto), al 31 marzo 2016 si attestano a 219,8 milioni di Euro, in calo rispetto ai 229,4 a perimetro omogeneo (escluso Area libri) del pari periodo 2015. I ricavi diffusionali ammontano a 94,7 milioni di Euro, in flessione di 12,4 milioni rispetto al 2015. L’ottima performance registrata nel primo trimestre 2016, si legge nella nota della company, contribuisce per più del 40% all’incremento atteso dal Gruppo RCS per l’intero anno, ad ulteriore conferma dell’obiettivo previsto per il 2016.
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, che, ricordiamo, è oggetto di una ops da parte di Urbano Cairo (leggi news), si è riunito sotto la presidenza di Maurizio Costa per esaminare i risultati preliminari consolidati al 31 marzo 2016.
I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 marzo 2016 si attestano a 219,8 milioni di Euro, rispetto ai 229,4 a perimetro omogeneo (escluso Area libri) del pari periodo 2015. I ricavi pubblicitari evidenziano rispetto al pari periodo 2015 un miglioramento dell’1,1%, che aumenta a circa il 2% escludendo dal confronto le attività cessate di Sfera China e Gazzetta TV: i ricavi pubblicitari si attestano quindi a 97,4 milioni di Euro, con un andamento migliorativo anche rispetto alle assunzioni per il periodo del Piano Industriale 2016-2018 .
I ricavi diffusionali ammontano a 94,7 milioni di Euro, in flessione di 12,4 milioni rispetto al pari periodo 2015, di cui 5 milioni relativi al diverso piano editoriale degli add-on (senza effetto sul margine) e il rimanente per il previsto calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna.
L’ EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti è pari a -3,4 milioni di Euro rispetto ai -15,5 milioni per primo trimestre 2015. Il significativo miglioramento di oltre 12 milioni rispetto al pari periodo dell’anno precedente è raggiunto grazie al contributo di tutte le aree di business . L’ottima performance registrata nel primo trimestre 2016, si legge nella nota della company, contribuisce per più del 40% all’incremento atteso dal Gruppo RCS per l’intero anno , ad ulteriore conferma dell’obiettivo previsto per il 2016.
L’ EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti risulta pari a -3,7 milioni di Euro, rispetto ai -16,2 milioni del 31 marzo 2015, evidenziando un incremento di 12, 5 milioni.
Tale risultato è stato raggiunto, riporta la nota, anche grazie al forte impegno sulla riduzione dei costi. Sono state infatti implementate tutte le iniziative di efficienze previste a Piano e sono stati pianificati ulteriori interventi di ottimizzazione che permetteranno di superare il target annuale pari a 40/45 milioni netti.
L’ indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 si attesta a 509 milioni di Euro (508 milioni al 31 marzo 2015, 487 milioni al 31 dicembre 2015), mentre si sarebbe attestato a 411 milioni considerando gli effetti della cessione dell’Area Libri, avvenuta il 14 aprile scorso (prezzo incassato 127,1 milioni e posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 positiva per 29,1 milioni).
La differenza rispetto al 31 dicembre 2015 deriva da -15 milioni di Euro relativi all’Area Libri, influenzata dalla consueta stagionalità, -16 milioni per gli esborsi degli oneri non ricorrenti già accantonati al 31 dicembre 2015, e +9 milioni in relazione alle attività correnti, che evidenziano un netto miglioramento rispetto al pari periodo dell’anno precedente.
L'amministratore delegato Laura Cioli (nella foto), ha commentato con soddisfazione i risultati: " Le buone performance registrate nel primo trimestre di esecuzione del Piano confermano in pieno gli obiettivi che ci siamo posti. Siamo quindi molto confidenti in merito alle opportunità di crescita e sviluppo che attendono il nostro Gruppo e continueremo a focalizzarci sulla realizzazione dei progetti strategici che abbiamo avviato. "
EC
I ricavi netti consolidati di Gruppo al 31 marzo 2016 si attestano a 219,8 milioni di Euro, rispetto ai 229,4 a perimetro omogeneo (escluso Area libri) del pari periodo 2015. I ricavi pubblicitari evidenziano rispetto al pari periodo 2015 un miglioramento dell’1,1%, che aumenta a circa il 2% escludendo dal confronto le attività cessate di Sfera China e Gazzetta TV: i ricavi pubblicitari si attestano quindi a 97,4 milioni di Euro, con un andamento migliorativo anche rispetto alle assunzioni per il periodo del Piano Industriale 2016-2018 .
I ricavi diffusionali ammontano a 94,7 milioni di Euro, in flessione di 12,4 milioni rispetto al pari periodo 2015, di cui 5 milioni relativi al diverso piano editoriale degli add-on (senza effetto sul margine) e il rimanente per il previsto calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna.
L’ EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti è pari a -3,4 milioni di Euro rispetto ai -15,5 milioni per primo trimestre 2015. Il significativo miglioramento di oltre 12 milioni rispetto al pari periodo dell’anno precedente è raggiunto grazie al contributo di tutte le aree di business . L’ottima performance registrata nel primo trimestre 2016, si legge nella nota della company, contribuisce per più del 40% all’incremento atteso dal Gruppo RCS per l’intero anno , ad ulteriore conferma dell’obiettivo previsto per il 2016.
L’ EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti risulta pari a -3,7 milioni di Euro, rispetto ai -16,2 milioni del 31 marzo 2015, evidenziando un incremento di 12, 5 milioni.
Tale risultato è stato raggiunto, riporta la nota, anche grazie al forte impegno sulla riduzione dei costi. Sono state infatti implementate tutte le iniziative di efficienze previste a Piano e sono stati pianificati ulteriori interventi di ottimizzazione che permetteranno di superare il target annuale pari a 40/45 milioni netti.
L’ indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2016 si attesta a 509 milioni di Euro (508 milioni al 31 marzo 2015, 487 milioni al 31 dicembre 2015), mentre si sarebbe attestato a 411 milioni considerando gli effetti della cessione dell’Area Libri, avvenuta il 14 aprile scorso (prezzo incassato 127,1 milioni e posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 positiva per 29,1 milioni).
La differenza rispetto al 31 dicembre 2015 deriva da -15 milioni di Euro relativi all’Area Libri, influenzata dalla consueta stagionalità, -16 milioni per gli esborsi degli oneri non ricorrenti già accantonati al 31 dicembre 2015, e +9 milioni in relazione alle attività correnti, che evidenziano un netto miglioramento rispetto al pari periodo dell’anno precedente.
L'amministratore delegato Laura Cioli (nella foto), ha commentato con soddisfazione i risultati: " Le buone performance registrate nel primo trimestre di esecuzione del Piano confermano in pieno gli obiettivi che ci siamo posti. Siamo quindi molto confidenti in merito alle opportunità di crescita e sviluppo che attendono il nostro Gruppo e continueremo a focalizzarci sulla realizzazione dei progetti strategici che abbiamo avviato. "
EC


