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RCS smentisce la cessione della partecipazione in Dada

Il Gruppo ha già comunicato al mercato l’avvenuto affidamento a un primario advisor, Mediobanca, di un mandato per l’individuazione e definizione del perimetro di attività non strategiche, nonché per l’esplorazione a tutto campo di possibili opzioni di valorizzazione che potrebbero interessare anche Dada. 
Con riferimento alle indiscrezioni di stampa riguardanti un’ipotetica operazione di cessione della partecipazione pari al 50,7% detenuta da RCS MediaGroup nel capitale sociale di Dada, RCS ha già comunicato al mercato l’avvenuto affidamento a un primario advisor, Mediobanca, di un mandato per l’individuazione e definizione del perimetro di attività non strategiche, nonché per l’esplorazione a tutto campo di possibili opzioni di valorizzazione che potrebbero interessare anche Dada. Come reso noto in data 20 ottobre 2010, in tale processo è stato, inoltre, coinvolto per i profili di competenza anche il consiglio di amministrazione di Dada.

Un aggiornamento in merito a tale esplorazione potrà essere sottoposto al consiglio di amministrazione di RCS, già previsto per il prossimo 11 febbraio ai fini dell’esame dei dati preconsuntivi, precisando, su richiesta della Consob, l’infondatezza, allo stato, di illazioni circa ipotesi di cessione dell’intera partecipazione.

DV