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Reteconomy chiude il 2016 con oltre 1 mln di euro di fatturato (+20%). Nel 2017 focus sulla produzione di contenuti

Il canale 512 di Sky dedicato all’economia di cui è AD Andrea Baracco festeggia un anno di grande crescita, grazie a un palinsesto dedicato ai temi dell’economia, esclusivo nel panorama televisivo nazionale, sul quale hanno investito aziende come Aon, Intesa Sanpaolo, Scania, Azimut, Banca Generali.

Reteconomy, il canale 512 di Sky dedicato all’economia, ha registrato per il 2016 una crescita del 20% rispetto l’anno precedente, con un fatturato complessivo di oltre 1 milione di euro: un risultato notevole, con trend di crescita costanti e nuove aziende clienti che investono sulla Rete, in un mercato ad alta competitività.

Durante la presentazione alla stampa dei risultati 2016, oggi, 30 novembre, l’Amministratore Delegato della Rete, Andrea Baracco (nella foto), ha voluto sottolineare il posizionamento distintivo dell’emittente, evidenziando gli elementi di unicità e competitività che hanno permesso lo sviluppo recente: un palinsesto dedicato ai temi dell’economia, esclusivo nel panorama televisivo nazionale, che propone programmi e contenuti originali e innovativi, in onda H24.

“Nessuna emittente televisiva italiana è oggi in grado di raggiungere un pubblico così altamente profilato e mirato – ha evidenziato Baracco – offrendo approfondimenti e servizi giornalistici su tematiche che non trovano spazio adeguato su molte reti generaliste, ma che sono di grande interesse per target specifici e per le imprese”.

“Reteconomy si distingue per un palinsesto articolato e completo – continua Baracco - un flusso quotidiano di contenuti che spaziano dall’artigianato, alle start-up, dai consigli di management, alle specificità delle PMI, dando voce ai protagonisti e divenendo un punto di riferimento professionale e competente per la business community e il mondo delle professioni, a tutti i livelli”.

Grande attenzione e investimenti in risorse dedicate, insieme ad una politica di programmazione mirata, sarà dedicata da Reteconomy allo sviluppo di progetti di branded content, attraverso nuove modalità di engagement degli stakeholder e dei pubblici di riferimento, per consentire alle imprese di valorizzare la propria equity story e i propri asset, condividendo contenuti di forte interesse con i propri clienti e con gli influencer di settore.

Una strategia che ha già incontrato il gradimento di molte aziende e degli investitori pubblicitari, come ricorda Marcello Picasso, di Picasso Consulting, concessionaria esclusiva per Reteconomy: “Nel 2016 abbiamo avviato rapporti commerciali con 25 nuove aziende partner, facendo leva soprattutto sulla qualità della nostra audience – ha affermato Picasso. “Un anno che ci ha consentito di avviare progetti e operazioni con importanti clienti, quali, ad esempio: Aon, per le assicurazioni legate al mondo dei professionisti, Intesa SanPaolo, co-produttore di un format dedicato all'innovazione, Scania con contenuti specificamente dedicati al settore dei trasporti, con Azimut, Banca Generali ed Alleanza Assicurazioni, che hanno scelto il nostro format @ReteMoney per parlare di mercati finanziari, di protezione dei patrimoni, di previdenza integrativa, ma soprattutto della centralità del ruolo della consulenza in ambito finanziario”.

Nel 2017, Reteconomy si propone di consolidare e rafforzare il proprio posizionamento distintivo, capitalizzando sulle recenti partnership e valorizzando i nuovi formati inseriti in palinsesto, come House of Leaders di Enzo Argante, focalizzandosi sulla capacità d'ideazione di contenuti innovativi, mantenendo grande qualità produttiva, per una costruzione di una brand narrative sempre centrata sugli obiettivi delle imprese partner e dei clienti investitori pubblicitari.

A margine della conferenza stampa organizzata a Milano da Reteconomy, parlando dei risultati del canale, Andrea Baracco, Amministratore Delegato della Rete, ha spiegato ad ADVexpress: "Non siamo orientati solo alla tabellare classica, ma anche e soprattutto alla produzione di branded content di  qualità per i clienti. E a riguardo uno dei nostri obiettivi futuri è quello di intercettare la domanda di informazione che proviene dall'estero e sperimentare la produzione di format di successo anche per emittenti oltreconfine interessate ai nostri contenuti".

Contenuti e programmi di qualità sono due parole chiave per Reteconomy,  e per l'anno prossimo, anticipa Baracco, sono in cantiere due nuovi programmi: un TG dell'energia, un format dedicato alle eccellenze dell'agroalimentare italiano dal titolo 'Il Paese dei sapori', al via il 27 gennaio.  Recente, invece, il lancio di House of Leaders.

Baracco ha inoltre ricordato come gli ascolti di Reteconomy sono ad oggi rilevati da Sky e non da Auditel, ma guarda con attenzione al Super Panel in fase di costituzione. "Una volta operativo, con il bacino di 3500 persone, sarà per noi più interessante esser rilevati". 

Infine, Baracco ha annunciato che, come già fatto da altri operatori Reteconomy "punta a una quota del canone Rai forte di numerosi programma con valenza di servizio pubblico, come ne lcaso di TG Fisco e Terzocanale, dedicato alla responsabilità sociale d'impresa. Crediamo che anche altri canali che forniscono un servizio pubblico con la loro programmazione debbano poter fruire di una quota del canone in bolletta".  

 

EC