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Rischiatutto riparte da Rai3 puntando al 9% di share. Campo Dall'Orto: "Non è solo un programma tv, ma un simbolo della Rai"
E’ un pezzo di storia, il “gioco” per eccellenza della Tv italiana: dopo le puntate-evento di aprile che hanno registrato su Rai1 un record di ascolti (7.537.000 telespettatori e il 30,79% di share per la prima puntata), il pubblico torna a giocare a “Rischiatutto” con Fabio Fazio e i nuovi concorrenti per nove puntate in onda da giovedì 27 ottobre alle 21.15 su Rai3 in prima serata. Un ritorno che porta con sé grandi aspettative di pubblico, anche superiori di due punti percentuali sulla share media di rete che ad oggi viaggia attorno al 7%.
"Rischiatutto non ha tempi televisivi, è una macchina del tempo, è un'auto d'epoca da cui è difficile scendere" ha dichiarato Fabio Fazio presentando la sua versione dello storico programma di Mike Bongiorno
rieditata "Perché fa marchio, il marchio della Rai. Non credo a un aspetto pedagogico, non vuole essere una trasmissione culturale, ma fa leva sulle passioni, l'ultima cosa rimasta che si fa gratuitamente. N".
Un programma che è un tuffo nel passato, ma anche un esempio di progetto “integrato” tra le reti Rai. In primavera, infatti, gli appuntamenti speciali di Rai1 hanno richiamato alla memoria di chi c’era e mostrato per la prima volta a chi non c’era un classico della tv italiana creato dalla mente geniale di Mike Bongiorno, ora il quiz entra nel vivo su Rai3 per un appuntamento settimanale: un viaggio con il pubblico attraverso le passioni e le storie dell’Italia di oggi secondo le formule e i riti di un gioco di ieri.
"Non è solo un programma tv, ma un simbolo di quello che vorremmo da questa nostra Rai, contemporanea e inclusiva, cose che non è semplice fare, ma noi ci proviamo con l'innovazione" ha dichiarato il direttore generale Rai Antonio Campo Dall'Orto, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della trasmissione, aggiungendo che "Arrivato in Rai, ho capito subito che Rischiatutto era un evento emozionale. Da lì siamo partiti con l'idea di lavorarci come simbolo del modo di lavorare nella nostra azienda. Per questo il progetto è partito su Rai1 con due serate di grande successo che hanno sottolineato come la nostra azienda sia l'unica a poter creare eventi collettivi. Io vorrei attuare questi percorsi di interscambio in maniera strutturale, perché il prodotto editoriale diventi il fulcro da cui si originano di conseguenza ottimali strategie produttive e distributive."
In ciascuna serata del “Rischiatutto” firmato da Claudia Carusi, Fabio Fazio, Arnaldo Greco, Veronica Oliva, Ludovico Peregrini con la regia di Stefano Vicario, il conduttore sarà accompagnato da un giovane talento del cinema italiano, un’attrice che giocherà a interpretare il ruolo della valletta e incarnare con il suo talento un volto della femminilità contemporanea, come Sabina Ciuffini seppe fare negli anni ‘70. La prima a calarsi nella parte, giovedì 27 ottobre, sarà Matilde Gioli, già presente nelle puntate di aprile. Cristiana Capotondi, Margareth Madè, Greta Scarano, Alessandra Mastronardi, Cristiana Capotondi alcune delle prossime vallette speciali.
Ogni puntata ospiterà anche una “materia vivente”, una delle innovazioni al classico regolamento inserite nella nuova edizione di Rischiatutto: ogni giovedì un personaggio di spicco sarà invitato nella fase centrale del tabellone per porre ai concorrenti quesiti sulla propria carriera. La “materia vivente” del 27 ottobre sarà Carlo Verdone, mentre tra i prossimi ospiti e oggetto di domande per i concorrenti ci saranno Ornella Muti, Cochi e Renato, Aldo, Giovanni e Giacomo, Terence Hill.
Al centro del gioco, i concorrenti con le loro passioni e la loro cultura, pronti a sfidarsi per la vittoria di un montepremi tra i severi giudizi di Ludovico Peregrini, il mitico “Signor No”. Il percorso seguirà le storiche tre fasi del gioco: domande preliminari, tabellone, domande finali in cabina e tornano anche due elementi di novità nel tabellone: la casella Mike, che conterrà una domanda tratta dalle puntate degli anni ’70, e la casella Web, con un quesito che si potrà scegliere se risolvere tramite un computer connesso a internet.
Dopo la panoramica sull’Italia del quiz osservata tra i provini della striscia “Prova pulsante… Quasi quasi Rischiatutto” e lo spin-off “Viaggio nel Paese del Rischiatutto” di Daniele Luchetti è l’ora, dunque, di mettere alla prova la preparazione dei concorrenti selezionati dalla giuria di esperti che hanno aiutato la commissione a valutare la preparazione dei concorrenti. Si tratta di personaggi di primo piano dei rispettivi campi che hanno collaborato alla scelta con la loro esperienza: il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, che con lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo e la critica Piera Detassis ha fornito consulenza per chi si è presentato con una materia legata al cinema; il dj Linus, che con i giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo ha giudicato la conoscenza della musica pop; Roberto Vecchioni, che smessi i panni del cantautore riveste quelli del professore per misurare i candidati in fatto di letteratura e storia antica. Alla commissione hanno partecipato anche il direttore di Classica HD Piero Maranghi (musica classica), il giornalista e saggista Paolo Mieli (storia), il cronista sportivo Enrico Varriale (calcio), il direttore di TV Sorrisi e Canzoni Aldo Vitali (spettacolo), la cronista sportiva Alessandra De Stefano e l’ex ciclista Davide Cassani (ciclismo), la giornalista e presidente di WWF Italia Donatella Bianchi (geografia), il geologo e divulgatore Mario Tozzi (scienza), il critico e storico dell’arte Flavio Caroli (arte) e il giornalista Massimo Gramellini.
La sigla di coda sarà il brano Buena Fortuna di Raphael Gualazzi e Malika Ayane, ospiti anche loro alla prima puntata.

